Il pericolo delle acque con coccodrilli

Ogni anno muoiono tra le 800 e le 1000 persone in seguito all'attacco di questo grande rettile; l'uomo, infatti, si fida, perché il coccodrillo sembra un animale lento. Tuttavia, bisogna sottolineare che solo 6 delle 23 sottospecie sono considerate aggressive.
 

La relazione tra i coccodrilli e gli esseri umani non è mai stata molto amichevole. Tuttavia, bisogna interrogarsi sull’effettiva aggressività di questi animali, soprattutto dei coccodrilli del Nilo e i coccodrilli marini.

I coccodrilli possono essere considerati pericolosi?

Delle 23 specie di coccodrilli, solo sei sono considerate pericolose. Il fattore principale alla base di tale considerazione sono le grandi dimensioni di queste specie. Le varietà più piccole difficilmente possono ferire un essere umano.

Il coccodrillo del Nilo e il coccodrillo marino sono due delle specie più note per i loro attacchi agli esseri umani. È importante sottolineare che di solito ciò si verifica in seguito all’intrusione dell’uomo nei territori considerati selvaggi.

Coccodrillo nel fiume

Ogni anno si registrano centinaia di attacchi mortali il cui protagonista è il coccodrillo del Nilo. Nelle isole Salomone e nella Nuova Guinea, invece, sono molto comuni le denunce di attacchi da parte del coccodrillo marino.

Altre specie di coccodrilli pericolosi

Seppur meno comuni, si conoscono anche attacchi da parte di coccodrilli nel continente americano. Dall’alligatore della Florida al caimano dell’America del Sud, ogni anno avvengono diversi decessi causati da questo feroce animale.

Il caimano di solito caccia piccoli mammiferi; di fatto, si pensa che attacchi gli esseri umani solo se si sente minacciato.

 

Anche se sono avvenuti attacchi da parte di coccodrilli e caimani, bisogna sottolineare che vi è una notevole differenza nel comportamento di queste due specie. Nonostante appartengano alla stessa famiglia, il coccodrillo di solito è molto più aggressivo del caimano. Questo si deve, in parte, alle sue dimensioni.

La relazione tra i coccodrilli e l’uomo 

I coccodrilli sono pericolosi? La risposta è sì se l’uomo si introduce nel loro habitat. La verità è che questi feroci animali si posizionano al numero 10 dei più pericolosi al mondo.

Coccodrillo africano vicino ad un guado

Ogni anno si verificano tra gli 800 e i 1000 decessi a causa dell’attacco di questa specie. Tuttavia, questa cifra è di gran lunga superiore in quanto ad attacchi mortali dell’uomo nei confronti del coccodrillo.

La modificazione del suo habitat e il bracconaggio si sono ripercossi fortemente sulla popolazione di diverse sottospecie. Di fatto, nel 1992 il coccodrillo siamese era in pericolo di estinzione. Grazie allo sforzo di varie organizzazione di protezione delle forme di vita selvaggia, è stato possibile invertire questa situazione.

I motivi per cui vengono cacciati questi animali sono numerosi. Molti accessori usati dall’uomo, come portafogli, scarpe e cinture, vengono fabbricati con autentica pelle di coccodrillo. Di solito vengono commercializzati illegalmente.

 

Sebbene un numero sempre minore di persone comprino questi prodotti, il bracconaggio contro questo animale è ancora vigente allo scopo di usare la sua pelle pregiata.

I coccodrilli e l’attacco agli umani

Come abbiamo visto, delle 23 specie di coccodrillo, solo sei sono considerate altamente pericolose per l’essere umano. Le dimensioni delle stesse è fondamentale in questo senso, dato che esistono diversi studi che assicurano che le specie più piccole non sono in grado di uccidere una persona. Nel peggiore dei casi possono ferirla, ma ricevendo le cure adeguate non dovrebbero presentarsi problemi più seri.

Coccodrillo nel fango

Nonostante i coccodrilli siano creature grandi e feroci, è importante ricordare che se si rispetta il loro spazio, non dovrebbe presentarsi alcun problema. È poco probabile che si verifichino attacchi in zone popolate, pertanto l’interazione molto vicina è il principale motivo degli attacchi di queste creature contro l’uomo.

Un altro problema sorto negli ultimi anni e che ha favorito l’incremento degli attacchi dei coccodrilli è che possono sembrare animali lenti e molti umani provano a nutrirli.

Si sono verificati casi di persone che hanno offerto cibo ai coccodrilli allo scopo di addomesticarli. Questa imprudenza li ha portati a rischiare la vita; è fondamentale tenere a mente che sono animali selvatici impossibili da addomesticare.

 

La risposta alla domanda se i coccodrilli sono pericolosi, è molto più semplice di quello che sembra: sono animali selvatici che cacciano per sopravvivere e che uccidono per difendersi. Bisogna tenersi alla larga dal loro habitat e rispettare il loro spazio per evitare un incontro che possa essere fatale per l’essere umano.  

La prudenza e il rispetto per questi animali sono basilari per una buona relazione con le varie specie di coccodrillo. Possiamo ammirarli, ma dobbiamo sempre osservare la giusta distanza di sicurezza.