Ippopotamo: caratteristiche, comportamento e habitat

L’ippopotamo è uno dei grandi mammiferi africani che, da sempre, stupisce grandi e piccini. Spesso viene raffigurato come un animale docile e bonario, per esempio in cartoni animati e fumetti, ma in realtà si tratta di un essere vivente territoriale e che spesso può diventare assai violento. In questo articolo vi mostreremo tutto ciò che bisogna sapere su questo gigantesco animale che i greci chiamavano “il cavallo dell’acqua”.

La sua bocca spalancata, i temibili danti appuntiti e il caratteristico suono, simile a un muggito, sono solo alcuni degli elementi tipici di questo essere vivente che, a quanto pare, calca il nostro pianeta de oltre centomila anni.

Un viaggio alla scoperta dell’ippopotamo

Caratteristiche generali

Per prima cosa, inizieremo col ricordare che gli ippopotami sono mammiferi totalmente erbivori. Solamente durante le lotte per la difesa del territorio, questi animali arrivano a mordere i propri rivali. In caso di penuria di cibo, si possono comportare da carnivori spazzini o addirittura da cannibali.

Possiede delle dimensioni davvero imponenti, e ciò a volte è sufficiente a scoraggiare i predatori meno coraggiosi. Per quanto riguarda la riproduzione e la gestazione dei neonati, l’ippopotamo appartiene alla cosiddetta famiglia dei mammiferi placentati. Come anche accade negli esseri umani, i piccoli passano molto tempo all’interno della placenta materna, crescendo pian piano e nutrendosi di ciò che essa mangia.

due Ippopotami nuotano in un fiume

Una volta che lascia il grembo della madre, il piccolo di ippopotamo entra in acqua, dove trascorrerà gran parte della sua vita. Questo è il suo ambiente naturale, in cui si sente protetto e al sicuro, indipendentemente da quello che sta facendo, sia che copuli, sia che partorisca. Questo grande mammifero può anche vivere sulla terraferma, ma predilige sempre e comunque l’ambiente acquatico.

Come caratteristiche fisiche, evidenziamo le sue grandi dimensioni, le sue zampe larghe e il suo peso, che può raggiungere persino le 3 tonnellate. La sua pelle è secca e ruvida, senza peli. Quindi bagnarla continuamente è un modo per mantenerla idratata ed elastica.

Habitat

L’Africa è il suo habitat principale, soprattutto nell’area subsahariana. Nonostante ciò, è possibile vedere alcuni esemplari in Africa centrale e in alcuni paesi orientali che non si affacciano sul Mediterraneo. Perché l’ippopotamo ha scelto queste zone come proprio habitat? Semplice: qui ha tutto ciò di cui ha bisogno: acqua e calore.

Comportamento

Questo animale è territoriale e ama spostarsi in gruppo. Per marcare il suo territorio, defeca e muove la coda per spargere gli escrementi sulla maggior quantità di spazio possibile, estendendo così il terreno su cui domina. Le mandrie di ippopotami possono essere composte da 5 fino a 30 esemplari, in maggioranza femmine con cui i maschi alfa si accoppieranno per dar vita a nuovi esemplari. Colpisce il fatto che solamente alcune femmine vengono scelte per la riproduzione. Come dicevamo all’inizio di questo articolo, l’ippopotamo ha un temperamento molto forte. Quando si tratta di difendere il proprio harem, due adulti di sesso maschile possono lottare per molto tempo, procurandosi anche ferite gravissime, fino a quando uno dei due non si arrende.

Anche se viene popolarmente mostrato come un animale tenero e innocuo, in quanto erbivoro, molti lo definiscono l’animale più pericoloso dell’Africa. In molte occasioni si sono visti ippopotami che hanno ucciso altri animali semplicemente perché non sopportavano la loro vicinanza. E, spesso, attacca anche l’uomo. Trovarsi davanti a questo animale può trasformarsi in una situazione di pericolo estremo, quindi se avete in mente di partecipare a qualche safari, non fidatevi troppo e tenetevi alla larga.

Curiosità

La vita dell’ippopotamo si svolge fondamentalmente di notte, ovvero durante le ore meno calde della giornata. Non appena il sole tramonta, maschi e femmine ne approfittano per salire a terra e cercare cibo. L’alimentazione di questo animale si basa sulla ruminazione di erbe, radici e arbusti. Quando il cibo scarseggia, un ippopotamo si sposta per oltre 8 km pur di soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Tenete presente che, in età adulta, uno di questi esseri viventi consuma circa 40 kg di erba al giorno.

Siamo sicuri che più di un aspetto di questo animale vi ha sorpreso. L’ippopotamo è ben lungi dall’essere quel pacifico mammifero erbivoro che spesso viene idealizzato nelle pubblicità e nei cartoni animati. Abituato a vivere in fiumi, paludi e laghi africani, questo antico essere vivente non esiterà a spalancare le sue minacciose fauci se vi avvicinerete troppo.

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