Una Labrador cieca sopravvive una settimana in un bosco

· 11 settembre 2017

Oggi vi presentiamo una storia di forza, di amore e di coraggio. La notizia ci porta fino agli Stati Uniti, dove una cagnolina Labrador cieca è sopravvissuta da sola per una settimana nel bosco. Scoprite la sua storia continuando a leggere!

Una Labrador cieca è rimasta una settimana da sola nel bosco

Fonte: www.telemundoareadelabahia.com

Nonostante non possa vedere, la bellissima cagnolina è riuscita a sopravvivere per 7 giorni in una zona boscosa dopo essersi separata dalla sua famiglia e persa. È stata ritrovata da un uomo che stava passeggiando e la vide per caso. Il nome della protagonista di questa storia è Sage. Si tratta di un Labrador retriever di 12 anni che vive nello stato del Colorado, Stati Uniti.

I suoi padroni si accorsero che si era persa dopo una passeggiata in una zona boscosa. Dopo ore di ricerca approfondita, non riuscirono a ritrovarla. Le guardie forestali dissero che, trattandosi di un’area tanto vasta e di una cagnolina cieca, non c’erano speranze.

Anche se i cani che non ci vedono, si fanno guidare dall’odorato e dall’udito, anche questi sensi erano deteriorati, in Sage, a causa della sua età. La cagnolina aveva sofferto di glaucoma e aveva così perso la vista. Inoltre, da poco tempo le era stato diagnosticato un tumore.

I proprietari diffusero la notizia della perdita di Sage. Misero sue fotografie in tutta la città, con la speranza che qualcuno la vedesse e la riportasse a casa. La famiglia Cole offrì una ricompensa di mille dollari a chi l’avesse ritrovata. Ma passavano i giorni e nessuno aveva sue notizie. Arrivarono anche ad assumere un cercatore di cani professionista, ma senza fortuna. La Labrador cieca era scomparsa.

Quando era ormai trascorsa più di una settimana, quasi non avevano più speranze di ritrovarla e si preparavano al peggio. Finché un uomo di nome Dan Estrada (soccorritore e paramedico vicino di casa della famiglia), passeggiando per la foresta, non vide qualcosa di colore chiaro che pensò fosse un sacchetto della spazzatura.

Sage è stata ritrovata

Fonte: www.telemundoareadelabahia.com

Quando si avvicinò, vide che si trattava di un cane disteso sulla riva del fiume. All’inizio pensò che fosse morto perché non si muoveva, ma quando si rese conto che respirava, si gettò su di lei, la prese tra le braccia e la baciò. Sage alzò la testa e si preparò a farsi trasportare.

Dato che la cagnolina era intorpidita per aver passato tanti giorni sdraiata, l’uomo dovette trasportarla in salita fino ad un sentiero dove poi fu sistemata in un veicolo, che la portò fuori del bosco.

Quando arrivarono alla casa dei Cole, il padre decise di consegnare a Estrada il denaro offerto come ricompensa, ma l’uomo lo rifiutò. Invece,  propose di donare quella cifra ad un rifugio per animali. Oltre ad aver parlato di sopravvivenza, in questa storia non sono mancati amore, solidarietà e carità.

La storia di un cane cieco e della sua guida a quattro zampe

Ora che vi abbiamo raccontato questa bella storia della cagnolina cieca che è riuscita a sopravvivere nel bosco per giorni, ne approfittiamo per raccontarvene un’altra, altrettanto bella e ricca di insegnamenti. I protagonisti sono Hoshi (uno Spitz americano) e Zen (un Pomerania). Sono amici inseparabili. E uno di loro è cieco. Ma questo non è importante, perché insieme vivono migliaia di avventure.

A Hoshi diagnosticarono il glaucoma quando aveva 11 anni e dovettero operarlo per asportargli gli occhi. Per fargli compagnia nei suoi ultimi anni, la sua famiglia decise di adottare un piccolo cagnolino che chiamarono Zen. I due si trovarono in sintonia e diventarono una cosa sola.

I padroni misero loro delle imbragature in modo che potessero sempre stare l’uno accanto all’altro. Senza alcun aiuto professionale, Zen divenne la guida di Hoshi, che ora vede attraverso il suo amico. Le passeggiate sono lente, data la condizione dello Spitz americano, ma ciò non impedisce loro di divertirsi molto.

La bella coppia di amici è stata chiamata “The Fluffy duo” (la coppia pelosa) e le loro immagini e video, che riportano centinaia di loro avventure, si possono vedere in un account Instagram che ha già più di 30 mila seguaci.

Hoshi si affida senza esitare al suo amico-guida Zen, perché sa che non lo lascerà mai e che lo guiderà sempre.

Fonte delle immagini: www.telemundoareadelabahia.com