5 trucchi per lavare il cane senza spaventarlo

· 17 agosto 2018

Quando dovete lavare il cane e lui lo capisce, è possibile che corra a nascondersi. Ogni volta questo comportamento dà sensazioni spiacevoli, soprattutto perché si soffre obbligando l’animale a fare qualcosa che non vuole. Se volete lavare il cane senza spaventarlo, prendete nota di questi suggerimenti che renderanno quest’esperienza molto più piacevole.

Come lavare il cane senza spaventarlo?

Fare il bagno è qualcosa di inevitabile per i vostri animali domestici, ma potete fare molte cose per renderla un’esperienza meno traumatica. Basta conoscere alcuni trucchi che vi presentiamo di seguito:

1. Ingannatelo (per il suo bene!)

Può sembrare poco appropriato, ma agire in maniera più “subdola” vi permetterà di evitare fughe, rincorse e inevitabili tira e molla. Quindi è meglio utilizzare una strategia da veri 007. Se convivete con qualcuno, chiedetegli di portare il cane a fare una passeggiata. Mentre l’animale è lontano, potrete preparare tutto il necessario per il bagno, senza farvi vedere.

Questo sarà stato il primo passo, come dice il proverbio: occhio non vede, cuore non duole. Quando tornerà dalla sua passeggiata, il cane sarà contento di vedervi, e mentre lo coccolate, potrete portarlo lentamente in bagno.

Ragazza lava labrador nella vasca con molto shampoo

2. Evitate che possa fuggire

Questo può sembrare ovvio, ma non dimenticate di chiudere la porta del bagno quando sarete entrambi dentro o scapperà non appena potrà, andando a nascondersi da un lato all’altro della casa.

3. Parlategli o cantategli una canzoncina

È normale che possa avere paura, per la situazione scomoda che avete creato e potrebbe persino iniziare a tremare. Il modo migliore per calmarlo è parlargli sottovoce, con calma. Trasmettetegli tranquillità e fiducia, in modo che comprenda che non gli succederà nulla di male e che gli volete bene.

Potete anche cantargli qualcosa, poiché è stato dimostrato che la musica influenza molto positivamente l’umore di questi animali.

4. Che il bagno sia piacevole

Bene, una volta che siete in bagno e siete riusciti a calmare un po’ l’animale, è ora di metterlo nella vasca da bagno. Non riempitela troppo né forzatelo a entrare: è meglio che sia vuota ma che l’acqua scorra già preparata ad una temperatura tiepida.

Regolare l’acqua con il cane nella vasca può essere un trauma, dato che se esce ghiacciata o bollente causerà uno shock al vostro amico a quattro zampe. Iniziate a lavarlo lentamente, partendo dalle zampe, salendo poi verso il resto del corpo, mentre lo accarezzate facendolo rilassare.

Quando usate lo shampoo, evitate gli occhi e massaggiate dolcemente la zona, cercando di indurre l’animale in uno stato di completo rilassamento. Ricordate che l’obiettivo è rendere il lavaggio il più piacevole possibile. Per farlo, serviranno tatto, pazienza e tempo a disposizione.

5. Il momento dell’asciugatura

Che ci crediate o no, l’asciugatura è qualcosa che i cani detestano. Soprattutto se lo fate con un asciugacapelli. È meglio iniziare con un asciugamano, partendo dalla testa, sempre delicatamente.

Cane viene asciugato dopo il bagno

Scendete poi lungo la schiena, fino ad arrivare alle zampe. Non siate bruschi e non strofinate con eccessiva forza o violenza. Fatelo con movimenti circolari e senza esercitare troppa pressione. È meglio evitare l’asciugacapelli, perché è molto rumoroso e, salvo in alcuni casi, i cani non lo sopportano.

Se è una giornata di sole, portatelo fuori a spasso e si asciugherà rapidamente. Poi, quando tornate a casa, potete pettinarlo e applicate, eventualmente, degli oli speciali per cani, magari di quelli che permettono di migliorare l’idratazione e la lucentezza della pelliccia. Sarà un altro modo per coccolare e accarezzare il vostro amico. Chiedete sempre consiglio al veterinario, prima di comprare e applicare tali prodotti.

Se seguirete questi consigli semplici ed efficaci, potrete lavare il vostro cane senza spaventarlo. Con il tempo, vedrete addirittura che sarà contento di ripetere questa esperienza, una e un’altra volta.