Il libro scritto da una cagnolina colombiana

La vita movimentata di una docente spagnola viene stravolta da un giorno all’altro con l’arrivo di questa amica speciale con moltissimo da raccontare. Il primo libro scritto da una cagnolina meticcia colombiana narra la tenera storia di Linda.

Un libro scritto da una cagnolina?

Nonostante sia difficile a credersi, è proprio così: si tratta del primo libro scritto da un cane. L’obiettivo dell’opera è sensibilizzare le persone sulla realtà canina, e per farlo si è optato per una sana dose di ironia sulla situazione che si trovano a vivere moltissimi animali randagi.

Chi è quest’autrice così originale?

Fonte: pagina Facebook di Linda Guacharaca

Linda Guacharaca è una cagnolina meticcia trovata per caso da Yamilia Fakhouri, docente spagnola dell’Università delle Ande.

L’insegnante ha incontrato l’animale moribondo durante una passeggiata, le zampe rotte e metà del corpicino paralizzato dopo essere stata investita da un’automobile. Secondo il parere del primo veterinario a cui Yamilia si è rivolta, per la cagnolina non restava nulla da fare.

Ma Yamilia non si è arresa e ha deciso di lottare con tutte le sue capacità per salvare la vita della sua nuova amica. Non avendo mai avuto un cane prima, la voglia di salvare Linda era tantissima.

La strada non è stata facile. La vita di Yamilia non era adatta a soddisfare le necessità di un cane, ancor meno uno con disabilità. Per questo, una delle prime ipotesi era quella di dare in adozione l’animale.

Tuttavia, a mano a mano che i giorni passavano, fra le due si creò un legame talmente forte che alla fine la donna decise di tenere la cagnolina con sé.

Linda scrive un libro attraverso le mani della sua padrona

I problemi non erano pochi, e Yamilia ha sentito il bisogno di liberarsi da un po’ di stress. È stato così che ha deciso di riprendere in mano una delle sue vecchie passioni di quando era bambina, la scrittura.

Anziché scrivere in prima persona, Yamilia ha deciso di parlare dal punto di vista della cagnolina – era talmente stressata che sapeva che scrivendo a nome proprio non sarebbe stata in grado di esprimere tutto quello che stavano vivendo.

Yamilia ha creato quindi un blog chiamato “El mundo a 4 patas” (Il mondo a 4 zampe), uno spazio dedicato alla cagnolina dove raccontare come era cambiata la sua vita dopo essere stata raccolta dalla strada.

Nei suoi articoli, la cagnolina ci racconta dei suoi viaggi, dei posti che ha visitato e di tanto altro ancora.

Il blog diventa un libro

Il blog della cagnolina Linda Guacharaca ha cominciato a poco a poco a guadagnare sempre più lettori. È stato così che le “due scrittrici” hanno deciso di fare un passo oltre e spingersi fino alla stesura di un libro.

Proprio come nel blog, il libro è narrato dal punto di vista di Linda e raccoglie una serie di storie che nonostante possano sembrare fittizie, sono tutte vere.

Lo stile adottato è ottimista e divertente, ed offre ai lettori un prodotto del tutto diverso dal solito, non soltanto per il contenuto letterario, ma anche perché suggerisce moltissime attività e viaggi da intraprendere insieme al proprio cane.

La pubblicazione del libro

Non siamo di certo in un buon periodo per quanto riguarda la pubblicazione di libri, e nel caso di Linda non è stato per nulla facile. Yamilia ha consultato numerose case editrici senza mai arrivare ad un comune accordo, fattore che l’ha spinta a decidere di lanciarsi nel “crowfunding”, creando una campagna in cui chiedeva l’aiuto di tutti per poter pubblicare il libro.

Libro “La vita è Linda”

Fonte: Facebook de Linda Guacharaca

Si tratta del primo libro scritto da una cagnolina, una meticcia colombiana passata dal vivere una vita di stenti per strada, a girare il mondo. Il libro comincia così: “Il mio nome è Linda, Linda Guacharaca”.

Il primo paragrafo è particolarmente significativo. Eccone una versione in italiano:

“Vi potrà sembrare strano, ma non sono stata sempre una diva, né una viaggiatrice, né una scrittrice… Né tantomeno ho sempre avuto una famiglia. Prima di ritrovarmi qui a scrivere questo libro, vivevo in una stazione di servizio, per strada. Una macchina mi ha spezzato le gambe in un brutale incidente e sono stata sul punto di morire di fame. È allora che è apparsa una viaggiatrice da poco arrivata in Colombia, senza alcuna esperienza con i cani e con la vita meno routinaria che si possa immaginare. Mi ha portato a Bogotà. Nonostante il veterinario le avesse consigliato di sopprimermi perché non sarei potuta tornare a camminare, lei ha deciso di fare la pazzia più grande della sua vita: darmi un’opportunità.”

Cos’è il crowdfunding?

La parola crowdfunding deriva dall’inglese e consiste nel portare avanti un progetto grazie ai finanziamenti di tutte le persone che credono in esso e decidono di appoggiarlo.