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L'importanza della vitamina E per cani e gatti

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L'alimentazione dei cani e dei gatti deve contenere nutrienti di ogni tipo, comprese le vitamine e i minerali. La vitamina E non rappresenta un'eccezione a questa regola.
L'importanza della vitamina E per cani e gatti
Ultimo aggiornamento: 13 aprile, 2022

Proprio come altri nutrienti, le vitamine, come la vitamina E, rappresentano una presenza fondamentale nella dieta. Ognuno di questi composti di natura dietetica svolge funzioni specifiche all’interno dell’organismo, sia dell’essere umano che di qualunque altro animale.

Sapreste dire qual è la funzione della vitamina E? Perché è importante per cani e gatti? Nelle righe che seguono ripasseremo tutte le informazioni riguardanti questa vitamina che dovreste conoscere.

Utilizzi della vitamina E in cani e gatti

Dal momento che gli animali domestici fanno parte della famiglia, è necessario fare tutto il possibile per garantire il loro benessere.

Un aspetto imprescindibile della loro salute è costituito, indubbiamente, dall’alimentazione. Per questa ragione, nelle righe che seguono parleremo di alcuni aspetti riguardanti la vitamina E e della sua importanza per cani e gatti.

Che cos’è la vitamina E e qual è la sua funzione all’interno dell’organismo?

Scoperta nel 1920, è stato solo nel 1980 che la vitamina E ha raggiunto la fama e ha iniziato a essere conosciuta dalla popolazione generale. Specificamente, la vitamina E riunisce un insieme di sostanze, che esercitano un importante effetto antiossidante. Si tratta delle seguenti:

Quale funzione ricopre nell’organismo

Grazie a questo effetto antiossidante, risulta chiara la funzione svolta da questa vitamina all’interno dell’organismo: infatti, agisce positivamente sul sistema immunitario dell’animale. In particolare, si tratta di un importante regolatore dei processi biologici.

Specificamente, la vitamina E protegge l’organismo dai radicali liberi, che sono dei prodotti derivanti dal metabolismo cellulare. Il ruolo di questi sottoprodotti secondari all’interno dell’organismo non è positivo, dal momento che, tra le loro azioni, contribuiscono all’invecchiamento cellulare e alla destrutturazione del DNA.

In questo modo, la vitamina E protegge le membrane cellulari dal danno dei radicali. Allo stesso tempo, rafforza anche il sistema immunitario dei cani e dei gatti.

Inoltre, è stato osservato che questa vitamina è fondamentale per consentire agli animali di sviluppare muscoli forti. La sua presenza è vantaggiosa anche per mantenere in salute l’apparato circolatorio. A quanto pare, ci troviamo di fronte a una vitamina dalle varie sfaccettature, necessaria per il corretto sviluppo della vita.

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Conseguenze sull’organismo della sua carenza e del suo eccesso

Quando l’organismo dell’animale presenta una carenza di vitamina E, è possibile osservare alcuni sintomi specifici in cani e gatti. Tra questi, i più evidenti sono quelli che seguono:

  • Debolezza muscolare.
  • Problemi riproduttivi.
  • Degenerazione della retina.
  • Perdita di colore del tessuto adiposo.
  • Sistema immunitario indifeso.

D’altra parte, quando invece è presente un eccesso di questa sostanza all’interno dell’organismo, i sintomi sono differenti. Il segno più evidente di questo eccesso è rappresentato dal suo effetto sulla coagulazione.

Secondo quanto è stato dimostrato nei gatti, la sua presenza elevata incrementa il tempo necessario per la coagulazione del sangue. Ecco perché è necessario fare molta attenzione nel caso di animali affetti da patologie cardiache.

Contributo in casi di malattia

Alcuni studi hanno dimostrato l’utilità di questo composto nel trattamento di alcune malattie. È il caso, per esempio, dello studio condotto sull’integratore di vitamina E nel trattamento della dermatite atopica canina.

Secondo questa ricerca, il gruppo di cani che ha ricevuto l’integratore di vitamina E ha manifestato una riduzione dei sintomi dovuti alla dermatite. Specificamente, è stato osservato un miglioramento generale nell’aspetto generale della pelle dei cani che hanno ricevuto l’integratore.

Altri studi condotti su diversi animali hanno dimostrato il ruolo svolto dalla vitamina E nel sistema immunitario. Per esempio, una ricerca si è concentrata sulla trota arcobaleno. I risultati sono sorprendenti.

Un gruppo di pesci ha ricevuto un’alimentazione a base di alimenti ricchi di vitamina E, mentre un altro ne ha ricevuta una a basso contenuto di questa sostanza.

Gli scienziati hanno raggiunto la conclusione secondo la quale le trote del primo gruppo presentavano un alto tasso di sopravvivenza, specificamente quando si trovavano esposte al batterio Yersinia ruckeri. In questo modo è stato dimostrato che il primo gruppo possedeva un sistema immunitario più forte nei confronti delle infezioni.

In quali alimenti possiamo trovare la vitamina E?

Fortunatamente per gli esseri viventi, questo importante composto è presente in diversi cibi, come quelli che citeremo nelle righe seguenti:

  • Germe di grano.
  • Olio di baccalà.
  • Semi di cotone, soia e girasole.

Inoltre, è possibile ricavarlo anche da alcuni prodotti di origine animale, come il fegato di mucca o di maiale. Di conseguenza è possibile introdurre nella dieta alimenti che contengano questa vitamina, come è il caso della nota dieta BARF.

Inoltre, è stata osservata la presenza di un rapporto tra gli acidi grassi e la vitamina E. Quanto più i primi sono presenti nella dieta, maggiore è la quantità di vitamina E necessaria. In questo modo è possibile combattere il rilascio di radicali liberi e il danno cellulare; inoltre, grazie all’apporto vitaminico, si contribuirà a prevenire l’insorgenza di patologie cardiache.

Come potete somministrare la vitamina E al vostro cane o al vostro gatto

Il mercato offre diverse modalità attraverso le quali è possibile somministrare la vitamina E al vostro cane o al vostro gatto. Per esempio, le vie di somministrazione più comuni sono le seguenti:

  • Integratori vitaminici in pillole.
  • Oli e shampoo.
  • All’interno della dieta, attraverso alimenti ricchi di vitamina E.
  • Come ingrediente dei vari cibi in scatola, semiumidi e secchi di buona qualità.
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Come annotazione finale, è necessario sottolineare che i principali produttori di cibi per cani e gatti stanno effettuando delle ricerche sull’argomento. Il loro obiettivo è quello di includere le vitamine all’interno dei loro prodotti nella maniera più efficace.

Ciononostante, grazie ai consigli e alle linee guida raccolte in questo articolo, il tutore potrà fare sì che il proprio animale domestico riceva i nutrienti necessari, come la vitamina E. Allo stesso tempo, l’animale potrà nutrirsi con del cibo dotato di un buon apporto nutrizionale e funzionale.


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  • Libro de bolsillo WALTHAM sobre nutrición esencial de perros y gatos. Waltham. Recogido a 26 de Octubre de 2020 en: https://www.waltham.com/sites/g/files/jydpyr1046/files/2020-05/nutritionpocketbookspanish.pdf
  • Vitamin E supplementation in canine atopic dermatitis: improvement of clinical signs and effects on oxidative stress markers. VeterinaryRecord.bmj.com. Recogido a 26 de Octubre de 2020 en: 265515826_Vitamin_E_supplementation_in_canine_atopic_dermatitis_Improvement_of_clinical_signs_and_effects_on_oxidative_stress_markers
  • El impacto de los micronutrientes en la inmunidad aminal. Recogido a 26 de Octubre de 2020 en: https://dialnet.unirioja.es/descarga/articulo/5166282.pdf

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