Consigli per mantenere fresco il cibo del cane

30 Gennaio 2017

Se vi capita spesso di dover buttare il cibo del cane perché ormai non è più fresco, ecco alcuni consigli che possono esservi utili. Il primo è quello di conservare il pacchetto già aperto all’interno di un altro contenitore. Occorre ricordare che anche la pappa del cane contiene sostanze che, a contatto con l’aria, si deteriorano, esattamente come succede al nostro cibo. Pensate, ad esempio, a come diventano subito molli i nostri biscotti, una volta che apriamo il pacchetto.

Alcuni consigli per mantenere sempre fresco il cibo del vostro cane

  • Per prima cosa, è bene comprare soltanto la quantità di cibo necessaria per un paio di settimane, un mese al massimo, e non di più.
  • Proprio come fate con i vostri alimenti in scatola, controllate attentamente la data di scadenza impressa sulla confezione.
  • Una volta aperto il pacchetto, sarà bene conservare il cibo il più a lungo possibile nell’incarto originale. Chiudetelo con cura, per evitare che entri a contatto con l’ambiente.
  • Il pacchetto già aperto va richiuso attentamente e va riposto dentro un contenitore più grande a chiusura ermetica. Sistematelo in un punto della casa fresco e asciutto o comunque seguendo le indicazioni di fabbrica.
  • È fondamentale tenere lontano questi prodotti dai raggi del sole, perché possono farli andare a male.
  • Al momento di somministrare il cibo al vostro cane, preferite quelle ciotole che obbligano il cane a mangiare più lentamente. In questo modo si riduce il rischio di indigestione e di obesità.

Quando si compra troppa “pappa”

Si sa, i sacchi di cibo grandi costano di meno rispetto a quelli piccoli, se consideriamo il prezzo al chilo. L’importante, però, è poterli conservare bene per evitare di buttare via cibo scaduto.

Per fare questo dobbiamo calcolare quanti giorni durerà il sacco e considerare la data di scadenza. Ad esempio, se il cane mangia 300 grammi di cibo al giorno e ci troviamo di fronte ad un sacco da 15 chili, dobbiamo pensare che lo smaltiremo in 50 giorni. Il cibo non deve naturalmente scadere prima di questa data.

Se l’amico a quattro zampe ha il “palato fine” dobbiamo anche considerare che il cibo perde un po’ di gusto e aroma dal momento in cui apriamo il sacco. Gli ultimi chili di pappa saranno probabilmente meno appetitosi per lui, rispetto ai primi.

La dispensa

Come abbiamo detto, è fondamentale proteggere gli alimenti destinati al cane riponendoli dentro ad un contenitore più grande. Servirà ad isolarli dall’umidità, l’ossigeno, il calore e la luce diretta del sole. I materiali migliori sono il vetro e l’acciaio perché inerti, ma anche molti tipi di plastica sono altrettanto adatti.

Riponete il contenitore in un luogo fresco e buio. Posare il sacco o il contenitore esterno direttamente sul pavimento va bene ai fini di una buona conservazione. Se collocate al di sotto una piattaforma con piedini manterrete il sacco ben isolato dall’umidità e con il grado giusto di ventilazione. L’umidità favorisce la formazione di muffe che non solo alterano il sapore del cibo, ma possono contenere tossine molto pericolose per la salute dei nostri piccoli amici.

Il cibo umido in lattina

Il cibo umido che acquistiamo in lattina ha un vita molto lunga se rimane chiuso. Una volta aperto il barattolo, il contenuto deve essere consumato entro tre giorni al massimo. Occorrerà, inoltre, togliere il cibo avanzato dalla lattina e conservarlo in un recipiente ermetico dentro il frigo, per evitare che secchi o acquisti odori sgradevoli.

Gli snack

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Per conservare gli snack in modo ottimale, seguite i consigli riportati sulla confezione. Quelli contenuti nei sacchetti a chiusura ermetica non hanno bisogno di altri tipi di recipienti. Se invece sono contenuti in un semplice sacchetto di plastica o in una scatola, sarà meglio conservarli dentro un contenitore con il tappo. Manterranno il sapore più a lungo e non rischierete che si secchino in pochi giorni.

Lo stesso discorso vale per tutti gli altri alimenti. La cosa più importante è evitare di accumularne in troppa quantità. I cibi più vicini alla data di produzione e di confezionamento sono sempre più buoni e più nutrienti.