In che modo fare il bagno ad un gatto?

5 Gennaio 2018

Un gatto domestico non ha bisogno di fare il bagno con frequenza. Il motivo è che i gatti dedicano alcune ore della giornata a leccarsi per pulirsi. Si è sempre detto che questi animali abbiano paura dell’acqua. Oggi scopriremo se si tratta di un mito o se è la verità. E’ necessario fare il bagno ad un gatto? 

La lingua di questi felini è l’organo che permette loro di lavarsi in modo naturale. E’ rugosa, ed è ricoperta da papille rigide composte da cheratina.

Questo rituale giornaliero pulisce la pelle e il pelo dei gatti. Quindi, solo quelli che passano molto tempo per strada o esposti alle intemperie, hanno bisogno di essere lavati con acqua e sapone.

Il bagno, inoltre, può generare una grande quantità di stress alla maggior parte dei gatti. Vi raccomandiamo di mettere in pratica alcuni consigli affinché questa esperienza sia il meno traumatica possibile. Il felino finirà per abituarsi a fare il bagno, però dovete aiutarlo ad adattarsi.

Fare il bagno ai cuccioli

Se il gatto non ha ancora compiuto le otto settimane di vita, sarà presto per fare un bagno completo. Una buona alternativa è lavarlo con un panno umido. Passato questo periodo di tempo, insegnate all’animale a fare il bagno fin da piccolo, poiché in tal modo si abituerà e sarà più facile in futuro.

gatto bianco e nero che fa il bagno nella vasca

Prima provate a farlo abituare all’acquaUn recipiente per farlo giocare e sperimentare gli farà prendere confidenza con questo elemento.

Preparazione affinché l’esperienza del bagno sia piacevole

Comprate prodotti specifici

Per prima cosa, dovete usare uno shampoo fatto apposta per gatti. Non utilizzate dei prodotti per le persone o per i cani, poiché potrebbero intossicarli o provocargli delle irritazioni. Leggete sempre le istruzioni riportate sulla confezione.

Tagliategli le unghie

E’ un modo per proteggervi dai graffi se il gatto si ribella al bagno. Si tratta di un loro modo per difendersi istintivo, quindi dovete tagliarli le unghie per evitare che vi feriscano.

Il momento ideale per tagliarle è il giorno prima del bagno, poiché è meglio non aggiungere allo stress di questa pratica anche quello del taglio delle unghie. Un modo per convincerlo è dargli un snack adatto alla sua dieta.

La spazzolatura

E’ un passo molto importante che non dovete omettere. La finalità è quella di spazzolare il pelo del gatto per sciogliere i nodi. Se ce ne sono e il manto viene bagnato, questi si accumulano, e potrebbe fargli male districarli.

Se all’animale piace essere spazzolato, potrebbe essere un modo per calmarlo però, se non lo sopporta, è meglio far passare un’ora tra la spazzolatura e il bagno. In questo modo gli darete il tempo di calmarsi ma, se non funziona, provate a farlo rilassare con la musica.

Usate un tappetino antiscivolo

Se il gatto tenterà di uscire dalla vasca, e ciò è abbastanza probabile, scivolerà. Questo potrebbe spaventarlo, quindi un tappetino antiscivolo potrebbe aiutarvi.

gatto rosso bagnato avvolto in un asciugamano

Il bagno

Una volta compiuti i passi precedenti, potete procedere con il bagno. Seguite questi consigli:

  • Mettete il gatto nella vasca o in un recipiente. Se l’animale ha un’avversione verso l’acqua, è meglio metterlo in una vasca asciutta.
  • Poi, aiutandovi con un recipiente, a poco a poco versate dell’acqua tiepida sul corpo del gatto. Non usate direttamente il soffione, potreste spaventarlo.
  • Dei giochi potrebbero tenere impegnato il gatto, in modo tale che resti calmo.
  • Non esagerate con la quantità di sapone. Se all’animale non piace l’acqua, non dovete usarne troppa per sciacquarlo.
  • Lo shampoo si applica sfregando delicatamente.
  • Non è necessario mettergli il sapone sul muso. Potreste irritargli gli occhi.
  • Evitate di mettere la testa del gatto sott’acqua. Potrebbe allarmarsi.
  • Infine, asciugate l’animale con un panno. Poi spazzolatelo se ha il pelo lungo.
  • Dopo questa estenuante pratica, il gatto merita una ricompensa come delle coccole, degli snack o dei giochi.