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Perché il mio cane a volte non ha un buon odore?

3 minuti
Perché il mio cane a volte non ha un buon odore?
Ultimo aggiornamento: 02 novembre, 2016

Quando adottiamo un cane, ci dicono di non lavarlo più di una volta al mese, al massimo due. Tuttavia, anche se seguiamo alla lettera le indicazioni, una settimana dopo il bagno, il cane presenta di nuovo un cattivo odore. Perché? Cosa si cela dietro il cattivo odore? In questo articolo rispondiamo a queste e altre domande sui cani.

Sono molti gli odori del nostro cane che possono darci fastidio: il suo alito, il suo odore corporeo e persino quell’odore di bagnato che emana anche quando non lo è. Vediamo da cosa dipende il cattivo odore e cosa fare per ridurlo.

Qual è l’odore dei cani?

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È facile rispondere a questa domanda: i cani fanno odore di cani. Anche se il loro odore è diverso dal nostro, non vuol dire che puzzino. Per il nostro olfatto forse sì, ma per il loro non è così.

I cani, di fatto, hanno un caratteristico odore, che li aiuta ad identificarsi come essere unici. Questi odori permettono loro anche di comunicare con altri animali. È un aspetto importante di cui tenere conto prima di affermare che non hanno un buon odore.

L’olfatto dei cani è mille volte più sviluppato del nostro, dunque questo caratteristico odore permette loro di essere identificati da altri compagni di specie. Esso è molto più intenso nei cuscinetti, dove si trova il maggior numero di feromoni.

Tuttavia, anche se alcuni odori rilasciati dal nostro cane sono normali, ce ne sono molti altri che, a volte, possono indicare una malattia cutanea, orale o digestiva. Per questo motivo, se credete che l’odore del vostro animale sia troppo forte ed esagerato, vi diamo alcuni consigli per evitarlo.

Il mio cane non ha un buono odore, come evitarlo?

Lavare e spazzolare

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, i cani hanno bisogno di essere lavati almeno una volta al mese, per liberarsi dei forti odori. Tuttavia, molti non sanno che questa routine di igiene non è corretta se il cane non viene spazzolato.

Spazzolare tutti i giorni il pelo del nostro animale permetterà di eliminare le sostanze ed i batteri che aderiscono alla sua pelle durante le passeggiate in strada; in questo modo, non si favorirà la comparsa di cattivi odori sul suo derma.

E se è l’alito a puzzare?

Siamo soliti dare per scontato l’igiene orale dei nostri animali domestici, ma questa è vitale per mantenere alito e denti in ottimo stato.

Il veterinario vi dirà che tipo di dentifricio e spazzolino usare e il procedimento da eseguire in casa. Ad ogni modo, è obbligatoria una visita semestrale dal veterinario, per eliminare il tartaro e trattare altri problemi alla bocca del vostro cane.

La pelle

Anche se la pelle dei cani ha il suo caratteristico odore, questo potrebbe risultare, a volte, troppo forte. Se è così, potrebbe indicare la presenza di una malattia. Potrebbe trattarsi di funghi o batteri che, forse, stanno alterando il pH della pelle del vostro animale e portare a conseguenze peggiori. Se notate un odore troppo intenso proveniente dalla pelle del vostro animale, la cosa migliore da fare è andare dal veterinario.

Orecchie

Di norma le orecchie dei cani presentano un odore un po’ più forte rispetto al resto del corpo, come può succedere con noi. Tuttavia, quando diviene troppo intenso, percepibile senza avvicinare il naso alle orecchie del cane, è possibile che abbia un’infezione: l’otite.

Può essere molto dolorosa per l’animale e persino provocare altre conseguenze per nulla gradevoli. Non medicate il cane e non date retta ai consigli di altri padroni. Ogni cane è un mondo a sé e la diagnosi ed il trattamento devono essere fatti solo dal veterinario.

Flatulenze

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Se fanno più puzza del solito, probabilmente il vostro animale è affetto da qualche problema gastrico o digestivo. Fategli delle analisi per eliminare ogni dubbio e preservare la buona salute del vostro cane.

Come potete vedere, è importante fare attenzione al cattivo odore del vostro animale domestico, imparando a capire quando è normale o meno. Nel secondo caso, si tratta quasi sempre di un disturbo medico che bisogna trattare.  

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.