Quando inizia il rapporto tra il cane e l'uomo?

Quando inizia il rapporto tra il cane e l'uomo? Torniamo al passato per rispondere a questa e ad altre domande.
 

Il cane domestico (Canis lupus familiaris) è una sottospecie del lupo (Canis lupus) che appartiene alla famiglia dei canidi. Nel corso dei secoli, questo animale ha subito una grande trasformazione, sia per quanto riguarda l’aspetto che il comportamento, che lo ha reso il migliore amico dell’uomo a cui siamo abituati oggi. In questo articolo, vedremo quando inizia il rapporto tra il cane e l’uomo.

Varietà genetica e concetto di razza nei cani

Attualmente sono riconosciute oltre 400 razze canine, un numero superiore a quello osservato in qualsiasi altra specie. Il concetto di razza implica la standardizzazione estetica, che richiede, a sua volta, la realizzazione di incroci selettivi.

Pertanto, i cani di razza hanno una varietà genetica inferiore e un livello più elevato di consanguineità. Infatti, i cani di razza sono più simili tra loro, almeno nel loro fenotipo, rispetto ai cani nati da incroci.

Considerando tutte le razze e i meticci, il cane domestico è uno dei mammiferi più diversi nella sua genetica e fenotipo. Cioè, ogni esemplare è unico nella sua fisionomia, aspetto e comportamento.

 

Quando inizia il rapporto tra il cane e l’uomo?

Gli esperti concordano sul fatto che il cane è stato uno dei primi animali ad essere addomesticato dall’uomo. Tuttavia, c’è ancora un grande dibattito su come sarebbe stato e dove sarebbe vissuto il primo cane domestico.

Nelle diverse analisi sull’antichità dei cani domestici, le prove fossili scoperte negli ultimi decenni continuano a suscitare disaccordo tra i ricercatori.

Nel 2008 sono stati trovati i resti fossili più antichi appartenenti agli antenati del cane domestico. Secondo i calcoli stimati, questi resti trovati nella grotta di Goyet (Belgio) avrebbero circa 31.000 anni.

Tuttavia, alcuni studi sul genoma delle attuali razze canine mostrano che il primo cane domestico è vissuto, molto probabilmente, in Africa. Inoltre, sottolineano che il Basenji, il famoso “cane muto” del Congo, potrebbe essere la razza di cane più antica del mondo.

Tali prove suggeriscono che il processo di addomesticamento sarebbe iniziato in modo indipendente in Africa ed Eurasia, circa 15.000 anni fa. Tuttavia, a causa di circostanze storiche e commerciali, la maggior parte delle razze che conosciamo ha un’origine eurasiatica.

 

Cane muto del Congo su sfondo nero

Come inizia l’addomesticamento del cane?

Questa domanda rimane una delle maggiori sfide per storici e ricercatori. Come spiegare il punto di partenza del grande legame tra esseri umani e cani attraverso così tanti secoli?

La prima cosa è capire che l’addomesticamento del cane non è stato un fenomeno che ha preso forma da un giorno all’altro. La trasformazione dei primi lupi addomesticati nel cane domestico fu un processo lento e graduale che si è prolungato per molti anni e che ha gettato le basi per la creazione del rapporto tra il cane e l’uomo.

Rapporto cane uomo: una questione di reciproco interesse

Si stima che tutto potrebbe essere iniziato con una reciproca comodità per condividere il territorio. Sia i lupi che gli uomini hanno trovato benefici per la loro sopravvivenza nel rimanere uniti e stabilire una convivenza equilibrata.

Probabilmente, i primi lupi ad avvicinarsi ai villaggi degli uomini stavano cercando calore, riparo e un ambiente sicuro in cui partorire i loro piccoli. Per tutte queste ragioni, gli uomini potrebbero aver scelto di non spaventarli o aver preferito non entrare in conflitto con animali apparentemente amichevoli.

 

Rapidamente, gli umani hanno capito che questi lupi addomesticati erano grandi alleati nella caccia. Con il loro aiuto, sono stati in grado di raggiungere più facilmente le prede e garantire cibo per le loro famiglie. Inizia così il rapporto tra il cane e l’uomo.

È anche probabile che uomini e lupi abbiano percepito, stando insieme, di essere in grado di proteggere meglio la propria comunità. Uomini e cani, insieme, hanno migliorato la loro forza e intelligenza per sconfiggere i predatori e migliorare la loro qualità di vita.

Cane che gioca con la padrona

Il cane si adatta all’uomo: nascono le razze

Comprendendo tutte le capacità dei cani, gli uomini iniziano a selezionare gli esemplari che sembravano più forti, intelligenti e quindi utili. In questo modo, attraverso incroci selettivi, iniziano a perfezionare determinate caratteristiche e rafforzare alcune abilità istintive.

Questo è il punto di partenza per la creazione dell’enorme diversità delle razze che conosciamo oggi. Per questo motivo, ci sono così tanti cani con forti istinti di caccia, pastori e con un’esplicita devozione al lavoro.

Logicamente, anche l’educazione e il legame emotivo sono fondamentali per i cani e hanno consentito loro di adattarsi in modo organico alle esigenze e allo stile di vita dell’uomo.