Salvati 31 cani che vivevano nel bosco

18 aprile, 2016
 

31 cani che vivevano in un bosco insieme a un uomo senza fissa dimora, sono stati salvati dalla protezione animali. Il fatto è avvenuto nel sud del Tennessee, Stati Uniti. Ecco i dettagli del salvataggio.

Com’è avvenuto il salvataggio nel bosco del Tennessee

I cani avevano formato un branco e vivevano con un senzatetto nella zona di Natchez Trace State Park. L’uomo viveva sotto le stelle da 16 anni, ma alla fine, a causa di problemi di salute, ha deciso di accettare l’aiuto di alcuni abitanti della zona, lasciando il bosco a condizione che i suoi cani non restassero privi di assistenza.

cani abbandonati

È stato quindi allertato l’Animal Rescue Corps (ARC) per il recupero degli animali, affinché se ne prendesse cura e cercasse loro una casa.

I cani, che vivevano esposti alle intemperie, in un primo momento sono stati trasferiti in un rifugio d’emergenza a Lebanon, in Tennessee.

Un uomo e 31 cani che vivono in una foresta del Tennessee sono stati salvati dall’abbandono. Il senza tetto ha accettato di lasciare il bosco solo a condizione che i suoi cani ricevessero cure adeguate.

I primi soccorsi

Una volta raggiunto il rifugio, i cani di razze e dimensioni diverse, sono stati divisi accuratamente. Sono stati vaccinati e sverminati perché erano pieni di parassiti, interni ed esterni.

 

Alcuni necessitavano di cure mediche specifiche: tre cani avevano gravi lesioni agli arti inferiori, altri avevano dei denti rotti o si erano feriti.

Il senza tetto che ha dato ai cani abbandonati una casa, nel suo cuore

Il senzatetto, che riceveva l’aiuto di alcuni membri della comunità, era riluttante a lasciare il bosco. Solo quando ha capito di essere molto malato ha accettato di farsi curare, ma non prima di essere certo che tutti i cani fossero portati al sicuro.

L’ARC si è così impegnato a prendersi cura dei cani fino a quando tutti avessero trovato una sistemazione presso organizzazioni e rifugi, in attesa di venire adottati da persone disposte a dare loro le cure e l’amore che meritano.

Scotlund Haisley, presidente dell’ARC, ha lodato il gesto di un uomo che non ha abbandonato i cani al loro destino ed è stato felice di rendere il suo desiderio possibile.

Che cos’è l’ARC

L’Animal Rescue Corps è un’associazione per la protezione animali senza fini di lucro, composta da professionisti che vantano oltre 40 anni di esperienza.

È impegnata principalmente nel soccorso di animali vittime di maltrattamento e di disastri naturali, nel sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sofferenza degli animali e nell’offrire formazione sulla gestione dei rifugi, rivolta a volontari e professionisti.

La sede dell’associazione si trova a Washington, ma opera su tutto il territorio degli Stati Uniti. Si occupa sia di animali selvatici che domestici, intervenendo soprattutto contro quei padroni privi di scrupoli che sfruttano questi esseri innocenti.

 
cani di diverse razze

Autore della foto: Vicki Warwick

I loro principali obiettivi sono:

  • Le “fabbriche dei cuccioli”
  • Gli organizzatori di combattimenti tra cani
  • L’impiego degli animali nello spettacolo
  • Gli animali da laboratorio
  • Il contrabbando di specie esotiche
  • Gli animali impiegati in agricoltura

Una storia a lieto fine

Gli operatori dell’ARC hanno sottolineato che, in questo caso, non c’era alcun dubbio che l’uomo si preoccupasse dei cani e che facesse quanto poteva, per quanto non in modo appropriato.

In un mondo dove si moltiplicano gli episodi di abbandono e di maltrattamento degli animali, il suo comportamento è stato lodevole, con tutti i suoi limiti.

Per fortuna questa è una storia a lieto fine. Tanto per l’uomo quanto per i cani, abbandonati a se stessi nel bosco, la fortuna ha invertito marcia e hanno potuto cominciare una vita migliore.