Scopriamo insieme le caratteristiche dei cetacei

23 Febbraio 2019
I cetacei sono mammiferi marini che hanno adattato il loro corpo -a forma di pesce - affinché sia più idrodinamico, oltre al fatto che durante il loro processo evolutivo le loro estremità sono diventate delle pinne; possiedono degli spiracoli per respirare

I cetacei sono un gruppo di mammiferi marini che comprende le balene e i delfini. Sono animali molto intelligenti che nuotano per le coste di tutto il pianeta.

Scopriamo le caratteristiche dei cetacei.

Non sono dei pesci

E’ importante sottolineare che i cetacei non sono dei pesciAnche se il loro corpo fusiforme e le loro pinne possono ingannarci, la cosa certa è che hanno i polmoni e partoriscono i propri cuccioli come il resto dei mammiferi.

Tuttavia, la loro somiglianza con i pesci non è casuale: ciò gli permette di essere idrodinamici, e le loro estremità si sono trasformate durante il processo evolutivo in pinne: curiosamente, i loro parenti più stretti sono gli artiodattili.

I cetacei si dividono principalmente in misticeti e in odontoceti. In genere, tra i misticeti si trovano le balene, mentre tra gli odontoceti ci sono i delfini e le orche.

Un mammifero che vive sott’acqua

La vita marina ha fatto sì che i cetacei abbiano la forma di pesci, anche se non è l’unico tratto che hanno sviluppato per adattarsi alla vita in mare. Un esempio è la sparizione del pelo, che è presente solo durante i primi mesi di vita.

Un altro esempio è la presenza di spiracoli, considerati le loro fosse nasali, localizzati sopra la testa.

Cetaceo che respira

Nel caso dei misticeti, questi presentano due spiracoli uniti, mentre gli odontoceti ne hanno solo uno.

Ciò gli permette di eliminare il vapore acqueo dai polmoni, mentre quando stanno sott’acqua si chiudono.

I cetacei hanno i polmoni invece delle tradizionali branchie dei pesci, visto che sono dei mammiferi.

Questi animali marini hanno un cervello molto sviluppato, possiedono una grande intelligenza e una grande cultura. 

Il senso dell’olfatto è molto ridotto o perfino assente, mentre quello del gusto fa loro percepire solo il salato.

Il senso del tatto, invece, è abbastanza presente nei cetacei. Nel caso dell’udito, è il più importante in questi mammiferi, tanto che i loro simili non sono in grado di localizzare l’origine di un suono sott’acqua.

Come si alimentano i cetacei?

Le balene hanno i fanoni, delle strutture filamentose di cheratina presenti nelle mascelle dei misticeti, che agiscono come un filtro per gli alimenti: pesci, plancton e krill.

Tutti i cetacei sono dei predatori in maggiore o minore misura: mentre le balene consumano degli animali di piccole dimensioni, le orche possono uccidere altri grandi cetacei.

Branco di orche

Gli odontoceti si alimentano di prede più grandi per il fatto che hanno i denti invece dei fanoni. E’ per questo che i delfini e altri cetacei usano l’ecolocalizzazione, ovvero emettono dei suoni ad un’alta frequenza che captano con la mandibola e con una sostanza oleosa.

Le loro strategie di caccia possono variare grazie alla loro intelligenza: dalla persecuzione fino a creare delle onde, a lanciarsi sulla riva o a stordire la preda tramite dei vortici.

Come si comportano?

Per quanto riguarda il loro comportamento, i cetacei sono animali migratori, specialmente le grandi balene.

In genere, vivono in gruppi familiari, specialmente quelli di piccole dimensioni. Le balene si spostano in coppia o da sole, ad eccezione delle megattere.

Tuttavia, sono relativamente comuni le riunioni di balene. Si è anche visto come specie diverse di cetacei si riuniscano, specialmente i delfini.

Anche il modo di comunicare delle balene e degli altri cetacei è sorprendente, e include segnali acustici e tattili. Chissà quali altri misteri nascondono questi animali!