Se il cane non vuole giocare, può essere colpa vostra

12 aprile, 2016

Questo titolo forse vi sorprenderà, ma come abbiamo detto più volte i cani provano sentimenti come noi e rispondono positivamente quando siamo gentili con loro e negativamente quando non lo siamo. Se vi è capitato di avere una gran voglia di giocare con il vostro cane, ma di venire ignorati, vi sarete senza dubbio chiesti perché.

Per quanto i cani non serbino rancore, proprio come bambini piccoli rispondono con calore all’affetto che gli viene rivolto e con freddezza all’indifferenza o alle maniere brusche. Ecco alcuni atteggiamenti che un cane potrebbe non perdonare e che possono spiegare un suo atteggiamento indifferente nei nostri confronti.

Perché il vostro cane non vuole giocare con voi?

cucciolo che gioca sul paviemnto

  • Forse perché le passeggiate che gli concedete sono troppo brevi. Un cane ha la necessità di uscire non solo per fare i bisogni, ma anche per fare movimento e socializzare. Soprattutto quando il padrone lavora tutto il giorno, il cane finisce per trascorrere molto tempo solo in casa, sognando di prendere una boccata di aria fresca. Se tutti i giorni lo portate fuori 5 minuti per poi correre subito a casa, come se il cane più che un vostro amico fosse un peso, l’animale lo nota. Vi chiedete davvero perché il vostro cane non vuole giocare con voi?
  • Non lo considerate abbastanza. Lo stress, il nervosismo, la mancanza di tempo vi fa tornare a casa di corsa per uscire subito dopo, passando davanti al vostro cane come se fosse trasparente: pensate che non sia un buon motivo per non voler più giocare con voi? È comprensibile che gli impegni lavorativi o familiari ci lascino poco tempo, ma la sera, invece di precipitarci ad uscire con gli amici, sarebbe meglio posticipare di mezz’ora e offrire tempo di qualità al vostro amico a quattro zampe.
  • Lo allontanate quando cerca la vostra compagnia. Se il vostro cane vuole salirvi in braccio, darvi il buongiorno o farvi le feste quando rientrate in casa, ma ogni volta lo rifiutate.. capite perché non vuole giocare con voi?
  • Non lo gratificate mai. Se rimproverate continuamente il vostro cane perché non si comporta bene ma, allo stesso tempo non lo premiate mai quando fa qualcosa che gradite, è normale che perda l’interesse a rispondervi.

Lo stress e le preoccupazioni quotidiane ci portano talvolta a commettere uno di questi errori, ma non dimentichiamoci che un animale domestico è una responsabilità. Non dare la giusta attenzione al nostro cane significa, anche per noi, perdere molto. Ecco qualche consiglio per fare in modo che il vostro cane abbia sempre voglia di giocare con voi.

Cosa fare quando il cane non vuole giocare con voi

cane-che-gioca-con-il-padrone

  • Siate empatici. Mettetevi nei panni del vostro cane; come vi sentireste se dopo essere stati in casa tutto il giorno entrasse qualcuno che quasi vi ignora? O se uscissero a passeggiare con voi soltanto perché obbligati? Cambiare prospettiva vi aiuterà a capire i sentimenti dell’animale, ad essere più gentile con lui e ad agire mossi dall’affetto e non perché costretti.
  • Offrite al vostro cane tempo di qualità. Non sarà la fine del mondo se quando rientrate a casa dopo una giornata di lavoro ritagliate 5 minuti da dedicare esclusivamente ai saluti e alle coccole per il vostro cane. Poi, portatelo a passeggiare, a correre, giocate con lui e dimostrategli che per voi è molto importante così come voi siete importante per lui.
  • Non respingetelo. Accoglietelo con un gran sorriso ogni volta che vi cerca. Mostrate empatia, cercate di immaginare quanto lo renda felice sentirsi accolto con allegria e affetto.
  • Viziatelo qualche volta, concedere qualche vizio è come fare un piccolo regalo. Con un dono dimostriamo a chi lo riceve che abbiamo pensato a lui. Dimostrate al vostro cane che lo amate, che siete contenti di lui quando fa le cose per bene e che pensate a lui nel corso della vostra giornata e non solo quando rientrate a casa.

Ricordate che le responsabilità richiedono tempo e fatica, ma quando una responsabilità è accolta con amore, lo sforzo diventa meno gravoso.