Segnali che indicano che il vostro cane è spaventato

Segnali che indicano che il vostro cane è spaventato

Ultimo aggiornamento: 19 dicembre, 2016

Ci sono cani che hanno paura di qualsiasi cosa e altri che manifestano le proprie paure solo in determinate situazioni. In alcuni casi, le paure possono trasformarsi in fobie, in altri in sindromi. Oggi vi elenchiamo alcuni segnali per capire se il vostro cane è spaventato, e alcuni suggerimenti per trovare delle soluzioni al problema.

La paura normale e la paura eccessiva nei cani

Alcuni cuccioli presentano una predisposizione ad impaurirsi o a mostrarsi timidi davanti a situazioni che non conoscono o che percepiscono come minacciose. Si tratta del normalissimo istinto naturale di sopravvivenza, e non è dovuto a cause esterne. È una particolarità del carattere dell’animale.

A volte, però, il cane presenta un timore eccessivo. In quei casi ci troviamo di fronte ad una fobia vera e propria, dovuta ad una causa esterna, ed è un problema comportamentale di difficile soluzione. Per questo motivo, è molto importante evitare che la paura del vostro amico a quattro zampe si trasformi in fobia.

La paura è un problema di cui bisogna occuparsi per permettere al cucciolo di condurre una vita normale. Ricorrere ad aiuti professionali contribuirà senza dubbio a risolvere questo problema.

Riconoscere i segnali che indicano che il vostro cane è spaventato è un passo importante per trovare una soluzione ad un problema che può diventare molto grave se non trattato in tempo.

Cosa spaventa un cane

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Un cane può provare timore, moderato o eccessivo, davanti a diverse situazioni. Le principali cause delle sue paure spesso sono:

  • Alcune persone
  • Altri cani
  • Rumori vari: temporali, petardi, elettrodomestici, ecc.
  • Acqua

Come capire se un cane è spaventato

Come si riconosce un cane che sta provando un sentimento di paura sproporzionato? Dovete tenere conto di questi segnali:

  • Cerca di scappare dalla situazione che lo spaventa. In questi casi bisogna fare particolare attenzione, dato che l’animale rischia di perdersi o di rimanere coinvolto in un incidente.
  • Si appiattisce contro il muro.
  • Si fa la pipì o la cacca addosso.
  • Cerca un posto dove nascondersi.
  • Trema.
  • Le sue pupille si dilatano, porta le orecchie all’indietro e mette la coda tra le gambe.
  • In alcune occasioni abbaia o ringhia all’oggetto o soggetto che gli provoca paura.
  • Può arrivare ad aggredire, soprattutto se gli viene impedito di fuggire dalla situazione che lo terrorizza.

Perché i cani si spaventano?

Tra le cause principali per le quali un cane si spaventa, vi sono:

  • Una difficoltà relazionale verso ciò che gli fa paura.
  • Brutte esperienze, soprattutto nei primi anni di vita, legate all’oggetto o soggetto che gli mette paura.
  • Iperprotezione o scarsa protezione da parte del proprietario.

Per questo motivo, è importante che un cane, soprattutto tra i 2 e i 6 mesi, entri in contatto con diversi tipi di stimoli: persone di età differenti, cuccioli di altre razze, diversi tipi di rumore.

Di fatto, l’idea alla base è che l’animale impari a relazionarsi in modo naturale con tutto ciò che lo circonda. Utilizzare il rinforzo positivo, premiando le sue reazioni positive, è uno strumento che può aiutare molto IN questo processo.

Cosa succede quando un cane si spaventa per qualsiasi cosa?

Quando la paura del cane rischia di generalizzare e questi comincia a temere anche le foglie che cadono dagli alberi, forse ci troviamo davanti ad un caso di Sindrome da Privazione Sensoriale.

Questa sindrome colpisce generalmente i cuccioli che sono stati isolati o privati degli stimoli ambientali da piccoli. L’animale non ha imparato a sviluppare strategie per adattarsi a ciò che gli sta attorno.

I cani propensi a contrarre questa sindrome sono quelli che hanno passato i loro primi mesi di vita isolati dall’esterno, perché confinati in gabbie, canili o in negozi di animali.

Cosa fare davanti ad un cane spaventato

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Davanti ad un cane che sente paura, tenete in considerazione questi consigli:

  • Non consolidate i suoi timori con carezze o parole d’affetto.
  • Non castigatelo e non arrabbiatevi quando lo vedete terrorizzato.
  • Cercate di mostrarvi indifferenti alle sue paure.
  • Esponetelo in modo graduale alla causa delle sue paure.

E non esitate a ricorrere al veterinario o a qualche specialista del comportamento animale per farvi consigliare come affrontare questo delicato problema nel migliore dei modi.