Il rinforzo positivo: educare e fare felice il cane

· 21 settembre 2015

Voi cosa preferite? Un complimento o un rimprovero? In generale a nessuno piace essere castigato.

E perché mai dovrebbe essere diverso per gli animali domestici? Mettete quindi da parte l’opzione del castigo quando educate il vostro cane e lasciate spazio al cosiddetto rinforzo positivo.

Questo metodo consiste nel premiare il vostro amico peloso, con qualcosa che gli piace, ogni volta che esegue in modo adeguato i comandi che gli vengono impartiti, partendo dal presupposto che in questo modo l’animale si sentirà incoraggiato a ripetere in futuro tale azione o condotta.

Il rinforzo positivo come metodo educativo

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Autore: ricardorp

Il metodo del rinforzo positivo fa parte del processo di condizionamento operante, sviluppato dallo psicologo Burrhus Frederic Skinner.

Si tratta di un metodo di apprendimento associativo che ha a che fare con lo sviluppo di nuove condotte in funzione delle conseguenze che esse provocano e non mediante l’associazione stimolo-risposta, come accade nel condizionamento classico.

Attraverso il condizionamento operante, è altamente probabile che il soggetto in questione ripeta quelle condotte che comportano conseguenze positive, mentre è scarsamente probabile che ripeta quelle azioni che, al contrario, danno luogo ad un effetto negativo.

Partendo da questo principio, possiamo dire che la chiave del rinforzo positivo è che il cane impari a pensare invece di ubbidire solo per timore di essere castigato.

Per questo motivo le tempistiche sono importanti e bisogna scegliere il momento adeguato: dovrete premiare il vostro amico a quattro zampe non appena esegue ciò che gli avete chiesto. Se non lo fate subito probabilmente il vostro cane non riuscirà ad associare la ricompensa con l’azione compiuta.

Se, ad esempio, state lavorando sul comando “seduto” e gli date il suo premio quando si è già rialzato, al vostro povero cane non sarà chiaro il perché di quella ricompensa.

Se il vostro cane non esegue correttamente i comandi che gli date o mantiene un comportamento inadeguato, la cosa migliore è ignorarlo. Ricordate, inoltre, che un castigo non serve a nulla se non cogliete l’animale sul fatto.

La perseveranza è un altro elemento essenziale. Di sicuro vi toccherà ripetere molte volte le stesse azioni, fino a che il vostro cane non impari ad associarle ad un premio. In questo caso vige la regola della pazienza.

Dovrete inoltre essere coerenti, così come il resto della famiglia: gli ordini rivolti all’animale devono essere sempre gli stessi.

Qui vi suggeriamo una lista di cose che potete utilizzare come ricompensa, affinché il vostro cane si senta premiato e anche incentivato:

Sebbene gli snack per cani sembrino essere i premi più efficaci, non dimenticate di accompagnarli sempre con carezze e parole affettuose. In ogni caso dovrete fare diverse prove finché troverete l’opzione che meglio si adatta al vostro amico fidato.

Ricordate che mentre il vostro cane sta imparando un nuovo tipo di comando o di condotta, il rinforzo positivo deve essere continuo: dovete premiarlo ogni volta che fa ciò che gli dite.

Quando l’animale ha finalmente imparato, allora potete cominciare ad usare il rinforzo intermittente: all’inizio premiatelo tre volte su quattro, per poi diminuire poco a poco la frequenza delle ricompense, fino a premiarlo solo una volta ogni tanto.

Potete sempre e comunque continuare ad elogiarlo: in questo modo l’animale impara che, continuando ad eseguire i vostri comandi, ad un certo punto otterrà una ricompensa.

Vantaggi del rinforzo positivo

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I principali vantaggi di questo metodo per educare il vostro cane si possono riassumere in quattro punti:

  • si tratta di un metodo semplice, che segue regole basiche e facilmente comprensibili;
  • il vostro cane non soffre, dal momento che non viene impiegata nessuna forma di castigo, poiché il castigo per un cattivo comportamento è il semplice fatto di ignorarlo;
  • si tratta di un metodo che coinvolge tutti i membri della famiglia: dovrete sempre ricordare che la parola d’ordine è “coerenza”, perciò tutti dovranno impegnarsi a dargli sempre gli stessi comandi, altrimenti il vostro cane andrà in confusione;
  • è un processo divertente: i momenti di apprendimento e addestramento si trasformeranno in qualcosa di piacevole, che risulterà soddisfacente sia per voi che per il vostro amico a quattro zampe.

È un fatto ampiamente dimostrato che una condotta premiata ha la tendenza ad essere riprodotta, mentre quella che viene ignorata tende a scomparire.

Per questo motivo, con il rinforzo positivo il vostro cane imparerà più in fretta e con più voglia.

Scegliete di educare il vostro cane rendendolo felice con le ricompense che si guadagna. Per lui sarà, inoltre, un premio extra sapere che con la sua condotta vi sta assecondando. 

L’immagine in evidenza è stata cortesemente ceduta da Jose Ramón Torre López.