Si può portare il gatto in spiaggia?

· 27 Aprile 2019
Durante le vacanze può essere consigliabile portare il gatto in viaggio con voi per non lasciarlo solo; tuttavia, per via del suo temperamento nervoso in situazioni sconosciute, dobbiamo cercare di rendere i cambiamenti meno traumatici possibile per lui. Mantenere l'animale fresco e idratato dovrà essere la vostra priorità.

Molti proprietari si chiedono se possono portare il loro gatto in spiaggia. Questi splendidi felini, che da migliaia di anni vivono a contatto con l’uomo, sono fra gli animali domestici più diffusi.

Ma possiamo portare il gatto in spiaggia?

Il gatto in spiaggia

In generale i gatti sono animali curiosi, ma si agitano facilmente e i cambiamenti provocano loro stress. Amano avere il controllo della situazione e sono fortemente territoriali.

Tenendo conto di queste caratteristiche, se decidete di portarli in vacanza con voi sarà necessario valutare la durata del soggiorno; in questo modo, potrete adattare la vacanza in modo da renderla un’esperienza divertente anche per il vostro micio.

Se si tratta di un viaggio di breve durata, in genere è consigliabile evitare di portare il gatto per non scombussolarlo. Infatti, non avrebbe il tempo di adattarsi al nuovo ambiente e ciò potrebbe causargli delle difficoltà al momento di tornare nel luogo a cui è abituato. Pertanto, in questi casi è meglio lasciarlo a casa e chiedere a una persona di fiducia di prendersi cura di lui.

In caso di viaggi lunghi o se non c’è nessuno che si prenda cura del gatto mentre siete in vacanza, potete portarlo con voi prendendo tutte le precauzioni per rendere il viaggio il meno traumatico possibile.

Fra le altre cose, è necessario scegliere un trasportino confortevole in cui far viaggiare l’animale.

Inoltre, è importante portare i suoi giocattoli preferiti e gli oggetti che è solito usare, nonché mantenere inalterate le sue abitudini alimentari. In questo modo, aiuteremo il micio ad adattarsi al meglio ai cambiamenti a cui dovrà far fronte.

Gatto in spiaggia

Durante i primi giorni di viaggio, il gatto potrebbe mostrarsi piuttosto nervoso. L’aspetto fondamentale è evitare di spaventarlo, poiché la sua agitazione è dovuta al cambiamento di ambiente ed è del tutto normale. Gli ci vorranno alcuni giorni per adattarsi e sentirsi a casa.

Gabbie e trasportini per gatti

Se desiderate portare il gatto in spiaggia dovete garantirgli la massima comodità. Ciò include la gabbia in cui l’animale viaggerà. Esistono molti tipi di trasportini e starà a voi scegliere quello che potrà risultare più comodo per il vostro gatto.

Il tipo di trasportino più classico e diffuso è la gabbietta. Questi modelli sono ben aerati ed è possibile rimuovere la parte superiore se il gatto si rifiuta di uscire. Si tratta delle gabbie comunemente usate per portare il gatto dal veterinario. Possono andare bene anche per viaggiare, a patto che ci mettiate dentro alcuni degli oggetti appartenenti al gatto, per renderle più comode e confortevoli.

Oltre ai trasportini rigidi, esistono anche modelli simili a zaini o borse da viaggio. Si tratta di opzioni utili poiché consentono di distribuire il peso e sono dotate di impugnature regolabili.

Inoltre, dispongono di una griglia di ventilazione e uno dei vantaggi fondamentali è che sono molto facili da pulire.

Temete di smarrire il gatto in spiaggia durante le vacanze?

È essenziale sapere con esattezza dove alloggerete: ad esempio, il luogo è dotato di terrazze o finestre da cui il gatto potrebbe scappare?

Una buona precauzione è mettergli un collare con una targhetta identificativa; in commercio se ne trova una grande varietà di modelli.

Un gatto al guinzaglio

Un altro modo per prevenire la fuga del gatto è usare un guinzaglio. Ciò vi darà libertà di movimento all’interno delle stanze, impedendo al micio di fuggire dalla terrazza o da una finestra rimasta aperta.

Consigli per rinfrescare il gatto in spiaggia

Uno dei consigli basilari quando si porta il gatto in spiaggia è spazzolarlo regolarmente. Quando gli animali domestici sono esposti al caldo il pelo inizia a cadere, quindi è bene spazzolarli spesso per rimuovere i peli morti, che contribuiscono a tener loro caldo.

Un altro modo per rinfrescare il micio è passargli un panno inumidito lungo la testa e il corpo, per alleviare la sensazione di calore. Inoltre, è molto importante disporre di ciotole di acqua fresca poste in luoghi diversi per evitare la disidratazione.

Infine, potete posizionare delle bustine di ghiaccio secco appena tolte dal congelatore sotto i cuscini preferiti del gatto: in questo modo il micio potrà riposare e rinfrescarsi allo stesso tempo!