Sindrome di Noè, accumulo compulsivo di animali

06 novembre, 2015
 

Può darsi che non abbiate mai sentito parlare della sindrome di Noè. Questo tipo di disturbo consiste nell’accumulare animali in quantità eccessive, ed è indicativo di uno stato di angoscia nelle persone di fronte all’idea di perdere un animale o alla minaccia di doversene disfare.

Questo tipo di accumulo è molto pericoloso, visto che si vengono a creare condizioni di grande affollamento all’interno di un ambiente domestico. Le persone affette da questa sindrome recuperano animali tenendoli in casa a decine o a centinaia, in condizioni poco salutari in seguito alla difficoltà di prendersi cura di tanti animali contemporaneamente.

Qui di seguito condivideremo con voi alcuni dati su questo tipo di comportamento che non influisce solo sulla vita delle persone, ma anche su quella degli animali.

Cos’è la sindrome di Noè?

gattini 2

La sindrome di Noè consiste in un accumulo eccessivo di animali. Può essere lieve o grave. In alcuni casi, l’accumulo non ha un grande impatto sulla loro vita, mentre alle volte le creature coinvolte possono essere gravemente compromesse.

Ci sono stati casi in cui sono stati individuati più di 30 animali domestici costretti a vivere in situazioni disastrose e preoccupanti, non solo per gli animali stessi, ma anche per le persone che vivevano con loro.

 

Le persone con un disturbo da accumulo spesso non si rendono conto del problema, il che rende ancora più difficile affrontare questo disturbo. Tuttavia, il trattamento intensivo può aiutarle a capire le proprie compulsioni, affinché possano vivere una vita più sicura e piacevole.

All’interno delle case delle persone che soffrono di questa sindrome, qualsiasi ambiente è buono per tenere un animale: in cortile, nelle stanze, in garage, in bagno…non vi sono limiti.

Potremmo arrivare a trovare centinaia di animali domestici addossati l’uno all’altro. In generale, le persone affette dalla sindrome sono solite raccogliere cani e gatti.

In alcuni casi queste persone tendono a collocare cani e gatti in gabbie, rendendo la condizione di vita di questi animaletti veramente raccapricciante.

Non è chiaro quale sia la causa del disturbo da accumulo. Si stanno prendendo in considerazione come possibili cause la genetica, la chimica del cervello e i fenomeni causa di stress della vita. Ciò nonostante, non c’è ancora nulla di chiaro riguardo questo tipo di sindrome, la cui incredibile diffusione risulta essere più che sorprendente.

Sintomi

Il disordine, che tende spesso a svilupparsi durante l’adolescenza, è di solito uno dei primi segnali di un disturbo da accumulo.

Man mano che la persona invecchia, di norma comincerà ad acquistare cose di cui non ha bisogno, e senza avere spazio dove metterle. In base all’età, i sintomi possono essere gravi e più difficili da trattare.

 

Questo disturbo da accumulo influisce sulle emozioni, sul modo di pensare e sui comportamenti. Non sono però solo le persone ad esserne afflitte, ma anche gli animali. I segnali e i sintomi possono comprendere:

  • Incapacità permanente di separarsi da un qualsiasi oggetto di proprietà, indipendentemente dal suo valore.
  • Eccessivo attaccamento verso ciò che si possiede, che può causare malessere se altri toccano gli animali o angoscia di fronte all’idea che un animale debba andare via.
  • Livelli estremi di disordine, che rendono alcune zone della casa non più utilizzabili per il fine previsto, come una cucina dove non si può più cucinare o un bagno dove risulta impossibile lavarsi.
  • Interazioni sociali limitate o inesistenti.

Le persone che soffrono di questo disturbo tendono ad accumulare gli animali poiché credono che siano necessari e che acquisiranno un valore in futuro.

Essi acquisiscono un forte significato emotivo che serve da memorandum di tempi più felici, rendendo i padroni più felici quando sono circondati da animali.

Accaparramento di animali

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Autore: Juanedc

Le persone che accumulano gli animali possono arrivare a raccoglierne decine o addirittura a centinaia. Gli animali possono poi essere confinati in uno spazio interno o esterno.

 

A causa delle grandi quantità di animali, questi esemplari a stento ricevono le attenzioni necessarie. La salute e la sicurezza della persona e degli animali stessi sono in pericolo a causa delle condizioni malsane.

Se siete a conoscenza di qualcuno che presenti questo tipo di sintomi da disturbo da accumulo, riferitelo immediatamente a un medico.

Per quanto possa sembrare difficile potrebbe essere necessario contattare persino le autorità locali come polizia, pompieri, salute pubblica, servizi sociali per la tutela dei minori o centri di benessere degli animali.

In questi casi, prima si agisce meglio sarà. Non solo potrete salvare la vita a una persona, ma anche a molti animali.

Fate molta attenzione e non tiratevi indietro quando si tratta di proteggere la vita di qualcuno.