Stanchi dei latrati e dei miagolii senza fine?

· 21 ottobre 2015

Non pensate anche voi che sia meraviglioso tornare a casa e, dopo una lunga giornata di lavoro, rilassarsi e stare un po’ con i vostri amici pelosi? Però, cosa succede quando i latrati o i miagolii del vostro animale non vi permettono di gustarvi nemmeno un momento di relax? Un’altra situazione in cui gli animali fanno così è quando ci si siede a tavola oppure arriva qualche ospite a casa. Come è possibile, dunque, correggere questa condotta ed evitare questi spiacevoli momenti? Qui di seguito vi diamo alcuni consigli al riguardo, che speriamo vi possano essere utili.


Perché alcuni animali sono così rumorosi?

cane e gatto 1

In generale si pensa che gli animali più rumorosi e chiacchieroni siano i cani, ma in realtà non c’è nulla di più sbagliato: anche i gatti sono animali molto loquaci, soprattutto quelli che appartengono alla razza siamese. Ma perché gli animali parlano tanto? Prima di tutto va ricordato che i cani sono imparentati con i lupi e questi ultimi ululano, mentre i gatti sono imparentati con i grandi felini selvatici. Sia in un caso che nell’altro, l’addomesticamento ha fatto in modo che il suono di queste voci selvagge si trasformasse in una eterna, e a volte dolce, vocalizzazione: il latrato e il miagolio.

Ma allora, quando emettono questi suoni, gli animali stanno parlando tra di loro? Nel caso dei gatti, uno studio ha rivelato che non è molto frequente che questi animali rispondano ai miagolii dei loro simili. In linea generale riservano il loro repertorio vocale per parlare con i propri padroni.

Di fatto, cani e gatti sono più propensi a basare la propria comunicazione sul linguaggio del corpo, fino a che non compare l’elemento umano, che porta questi animali a miagolare o abbaiare. Ed è vero che a volte diventano insopportabili, ma bisogna capire anche che questo comportamento è per loro un mezzo fondamentale per attirare l’attenzione.

Un’altro studio condotto sui gatti ha affermato che i loro miagolii si adattano all’orecchio umano: la ricerca infatti ha dimostrato che questi animali sono in grado di emettere dei miagolii modulati.

Come gestire un cane o un gatto particolarmente chiacchierino

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Il vostro cane non aspetta altro che il momento in cui vi mettete a tavola per iniziare a piagnucolare e abbaiare? Dovrete cercare di porre rimedio a questa spiacevole condotta. A questo proposito, la prima cosa che dovrete fare è capire il perché di questo comportamento, cioè cosa lo spinge ad abbaiare.

Se avete quindi notato che si tratta di un comportamento piuttosto ricorrente, è arrivato il momento di modificarlo. Potete, per esempio, provare a mettergli in terra la ciotola con il suo cibo nello stesso momento in cui mangiate voi. Se vi accorgete che non vi disturba più mentre siete a tavola e che, quindi, ha cambiato poco a poco il suo comportamento, allora dovrete mostrargli la vostra riconoscenza, fargli capire che ha fatto la cosa giusta, e per rinforzare questa condotta non c’è niente di meglio che dargli qualche ricca prelibatezza come ricompensa.

Potete anche decidere di dargli la ricompensa solo quando sta in silenzio: se il vostro cane sta abbaiando, aspettate finché non sta zitto e solo allora gli darete il suo premio. Mettete in pratica questa tecnica a intervalli di dieci minuti. Se il cane rimane lì seduto accanto a voi, dategli un paio di crocchette per premiarlo.

L’idea che sta alla base di questo tipo di addestramento è che il cane impari a rispondere in silenzio. In questo modo assimilerà poco alla volta il condizionamento e imparerà che quello è il modo di ottenere qualcosa in cambio. Vi accorgerete che in realtà non gli sarà difficile assimilare questa nuova condotta e noterete che finalmente potete mangiare sereni e tranquilli, in silenzio e senza bisogno di sopportare l’abbaiare insistente del vostro animale.

Nel caso dei gatti, può darsi che la strategia da adottare sia leggermente diversa: questi animali miagolano di solito quando stanno chiedendo cibo, quando vogliono le coccole oppure quando vogliono attirare la vostra attenzione, proprio come i cani. A volte miagolano dietro alla porta e poi, quando aprite, se ne vanno come se niente fosse, ritornando quasi subito indietro per sedersi in qualche altra stanza e ricominciare a miagolare senza posa e senza un motivo apparente; ma non preoccupatevi: stanno solo cercando di farsi notare e vogliono accaparrare a tutti i costi la vostra attenzione.

Così come succede con i cani, anche i gatti possono essere addestrarti a sedersi in silenzio. Per ottenere questo risultato dovrete accarezzarlo e utilizzare qualcuna delle sue leccornie preferite (può essere uno snack apposta per gatti o del cibo in umido): vedrete che non sarà difficile. Se poi il vostro micio riprende a miagolare, ignoratelo e fate finta di niente. A continuazione, quando il vostro gatto è di nuovo in silenzio, fate in modo che non riprenda a miagolare nuovamente. E non dimenticatevi che, se sarete costanti, i vostri animali impareranno di sicuro velocemente.