Trattamento dei disturbi dentali nel cane

Durante i primi anni di vita di un cane si verifica lo sviluppo dei suoi denti. Come conseguenza di questa evoluzione, a volte si presentano dei disturbi dentali che è necessario trattare.
Trattamento dei disturbi dentali nel cane

Ultimo aggiornamento: 12 novembre, 2020

Nel corso della loro vita, i nostri cani possono presentare diversi problemi odontoiatrici. Oltre che dalle malattie orodentali, possono venire colpiti dal dolore dovuto al cambio della dentizione. Nelle righe che seguono vi spiegheremo in che cosa consiste il trattamento dei principali disturbi dentali nel cane.

Disturbi dentali nel cane durante il cambio della dentizione

Alla nascita, quasi tutti i cuccioli sono privi di denti: si tratta infatti di lattanti che si nutrono unicamente succhiando il latte materno. Tra il 15° e il 21° giorno di vita, questi piccoli animali assistono alla nascita dei loro primi denti “da latte”. Perché questa dentizione possa essere completata, però, sono necessarie due o tre settimane.

Intorno al quarto mese di vita del cucciolo, i suoi denti da latte inizieranno a cadere, per poi dare luogo alla crescita dei denti definitivi. La durata di questo secondo cambio di dentizione varia in base alla razza e all’organismo di ogni animale, e può estendersi fino al suo sesto o nono mese di vita.

All’atto pratico, bisogna tenere conto del fatto che la dentatura di un cane adulto è completamente sviluppata a partire dai 12 mesi di vita. Questo non significa, però, che non sia necessario controllarne lo sviluppo in anticipo.

Dal momento che si tratta di un processo fisiologico del tutto naturale nei cani, dovrebbe manifestarsi senza creare disturbi e senza che si presentino sintomi né dolore. Tuttavia, possono comunque manifestarsi alcuni disturbi dentali nel cane durante il cambio di dentizione: è il caso di un dolore lieve o di una leggera infiammazione alle gengive.

Come è possibile trattare i disturbi dentali nel cane durante il cambio della dentizione?

Non è consigliabile che il padrone intervenga attivamente nel processo che costituisce il cambio della dentizione del cane. Questa transizione fa parte della crescita degli animali, il cui organismo è preparato per attraversarla in maniera naturale.

Tartaro sulle gengive del cane.

Ciononostante, è possibile un po’ di sollievo all’animale, mentre lo aiutiamo a soddisfare positivamente il suo bisogno di mordere. In questo modo sarà possibile anche evitare che il cane distrugga oggetti presenti in casa e che possa ingerire sostanze pericolose o ingoiare qualche corpo estraneo.

A questo scopo, si raccomanda di comprare per il vostro cucciolo dei giocattoli morbidi o degli anelli per i denti. Oltre a controllare il desiderio di mordere, questi accessori contribuiscono a ridurre il dolore e alleviare l’ansia. Non bisogna dare ossi o giocattoli duri a un cucciolo che ha meno di 10 mesi di vita.

In caso di comparsa di sintomi lievi di infiammazione o sensibilità alle gengive, è possibile anche applicare degli impacchi di camomilla. Per farlo, è sufficiente preparare un infuso concentrato utilizzando i fiori o i sacchetti di camomilla. Quando l’infuso si trova a temperatura ambiente, lo si applica sotto forma di impacco aiutandosi con una garza pulita.

Complicazioni nel cambio di dentizione del cane

In alcuni casi possono verificarsi alcune complicazioni durante il cambio di dentizione del cucciolo. La più comune si verifica quando il dente da latte non riesce a staccarsi completamente, impedendo la corretta crescita del dente definitivo.

Oltre al dolore, questo problema può provocare uno spostamento nella dentatura del cane. Di conseguenza, l’animale può presentare delle difficoltà nella masticazione e sviluppare problemi digestivi.

Queste complicazioni sono silenziose e asintomatiche. Per questa ragione, è necessario che, durante questo periodo, il padrone controlli quotidianamente la bocca del cucciolo.

Cane con disturbi dentali.

Quando si identifica un qualunque problema nella crescita dei denti, così come la presenza di ferite o alterazioni alle gengive, è necessario portare il cane dal veterinario al più presto possibile. In molti casi si rende necessario un piccolo intervento chirurgico, allo scopo di estrarre il dente da latte.

Disturbi dentali nei cani che derivano da problemi odontoiatrici

Proprio come gli esseri umani, anche i cani possono essere colpiti da diversi problemi odontoiatrici. Le malattie orodentali più comuni nei cani sono le seguenti:

Il trattamento di questi disturbi dentali nel cane deve essere somministrato da un veterinario. Il professionista eseguirà un esame fisico nella bocca del cane e potrà prescrivere alcuni esami allo scopo di verificare lo stato di salute del paziente.

Poi valuterà qual è il trattamento più adatto da somministrare, per impedire che la patologia progredisca e comprometta la qualità della vita e il benessere del cane. I casi di gengivite e parodontite richiedono quasi sempre la somministrazione di antibiotici.

Tutti questi problemi sono associati alla formazione e all’accumulo di placche batteriche tra i denti e le gengive. Per questa ragione, è possibile prevenirli facilmente adottando un’adeguata igiene orale. Una delle azioni più importanti consiste nello spazzolare regolarmente i denti del vostro cane.

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