Uno scimpanzé sopravvissuto ritrova chi lo ha salvato: è tutto vero?

3 Gennaio 2020
Uno scimpanzé sopravvissuto incontra coloro i quali lo hanno salvato. Ma tutte le notizie sono ciò che sembrano?

Nelle ultime settimane, è diventato famoso il video di uno scimpanzé sopravvissuto che ritrova chi lo ha salvato. Oggi bisogna stare attenti a ciò che condividiamo e diffondiamo sui social network, perché non tutte le storie toccanti che troviamo su Internet sono realmente ciò che sembrano.

Limbani, lo scimpanzé sopravvissuto

Apparentemente Limbani è uno scimpanzé sopravvissuto, ma è anche una vera star: infatti, i video in cui abbraccia delle tigri o gioca con le persone sono diventati virali sui social network. Non è meraviglioso che una piccola scimmia respinta da sua madre viva felice tra altre specie?

La verità è che le cose non sono come sembrano, e sebbene la storia ufficiale sia che Limbani è stato salvato dalla Zoological Wildlife Foundation, la verità è che l’azione di questa fondazione degli Stati Uniti non è chiara. Secondo il centro, la madre ha respinto Limbani, che aveva una malattia respiratoria, per cui è stato cresciuto lontano da lei.

Scimpanzé che stringe la mano a un essere umano
Salvataggio o altruismo?

La ZWF ospita non solo Limbani, ma anche altre specie di primati e grandi felini. Ciò che hanno in comune questi animali è che si tratta di cuccioli umanizzati, la cui visita è molto cara: infatti, la fondazione addebita ai visitatori centinaia di dollari per trascorrere del tempo giocando con il cucciolo di un leone o con lo stesso Limbani.

Questo fa sì che le immagini virali di Limbani e di altri animali ospitati dalla fondazione costituiscano un’immensa pubblicità a scopo di lucro. Infatti, purtroppo molte persone sono ansiose di scattare una foto da pubblicare su Instagram in loro compagnia.

Un altro dei fatti curiosi nella vita di Limbani è che è una scimmia che indossa dei vestiti. La verità è che un’organizzazione che si impegna nel soccorso di un animale come Limbani dovrebbe allevarlo in ambienti non umanizzati. Quindi vestire l’animale non solo promuove la normalizzazione di un gesto come vestire uno scimpanzé, ma danneggia anche il suo sviluppo naturale.

Le conseguenze della fama

Limbani vivrà tra gli scimpanzé da adulto? Sarà difficile, se non impossibile: è cresciuto tra gli umani e sta imparando a comunicare. Allora vivrà tutta la sua vita tra gli umani? È molto probabile che non sia così, poiché gli scimpanzé durante l’adolescenza diventano pericolosi e acquistano grande forza. Questo è un altro esempio del perché non si può avere una scimmia come animale domestico.

Cosa succede quando condividiamo il video di uno scimpanzé che vive in questo modo? Il risultato è dare diffusione e pubblicità ad una cosa sbagliata, oltre a rendere normali le immagini in cui un animale selvatico si trova in una casa, indossando dei vestiti e giocando con le persone. Stiamo contribuendo a diffondere l’idea che un animale selvatico possa vivere in un posto lontano da quello in cui dovrebbe vivere.

Scimpanzé su un albero

Anche se si tratta di uno scimpanzé respinto dalla madre, è sbagliato utilizzarlo come se fosse un fenomeno da baraccone. Va detto che in molti paesi gli animali come Limbani vengono sequestrati e qualsiasi zoo può accoglierli e proclamarsi suo salvatore. Ma quali condizioni vengono offerte a questi animali? Cosa ne fanno i centri come la ZWF? Bisognerebbe approfondire questi aspetti.

Se anche per voi condividere questo tipo di contenuti sui social network è sbagliato, non fatelo. È importante non condividere immagini che includono animali selvatici in ambienti umanizzati, come vestiti o su un divano mentre abbracciate un cane.

Condividete video e immagini in cui compaiono nel loro habitat naturale in modo da non incoraggiarne il possesso. Inoltre, ricordate che qualsiasi organizzazione seria alleverà questi animali con gli altri membri della loro specie e non insieme all’uomo.