Viaggiare in taxi con il proprio cane

19 Aprile 2017

Siamo molto contenti in seguito alla notizia che adesso gli animali possono viaggiare in metro in molte città europee e del mondo. Oggi, però, vi parliamo delle varie associazioni di tassisti che accettano i cani come passeggeri. Anche se trovare un taxi se si ha un cane non è un compito facile, ogni giorno le cose sembrano essere sempre più facili. 

Siamo due, io ed il mio cane

È possibile che la risposta del tassista a questa richiesta sia: “Mi dispiace, non faccio salire cani”. È sempre più difficile trovare un taxi per una persona, ma con un cane è ancora più complicato. In Italia, per esempio, circolano ogni giorno circa 66000 taxi, molti dei quali non accettano animali.

La cosa si complica se le dimensioni del cane impediscono di metterlo in un trasportino. Olga Martín, una tassista di Madrid, e anche padrona di un cane, era preoccupata per questa assenza di coscienza da parte dei tassisti. Parlò, dunque, con un’amica, ed entrambe decisero di fondare la eTaxi Madrid. Si tratta di una linea di taxi sui quali i cani ed altri animali sono sempre i benvenuti.

Tutti i partecipanti a questa iniziativa sono amanti degli animali e hanno un cane come animale domestico. In ognuno dei loro taxi i cani sono benvenuti. È un tentativo per far capire agli altri tassisti che un animale è un amico e non un elemento che ingombra in base alla situazione.

I viaggi in taxi più frequenti con i cani

Anche se molte volte vogliamo andare da qualche parte con i nostri animali domestici, magari un taxi non ci vuole fare salire. In alcune occasioni, però, è necessario che il nostro cane ci accompagni. Ad esempio, se dobbiamo portarlo dal veterinario o se andiamo in aeroporto per prendere un volo insieme.

Si tratta dei viaggi in taxi più frequenti che una persona realizza in compagnia del suo animale domestico.

Anche se gran parte dei trasporti pubblici accetta gli animali, la verità è che, ad esempio, i cani con displasia dell’anca o con ridotta mobilità necessitano di un mezzo privato che consenta loro di spostarsi.

E cosa succede se si presenta un’emergenza di notte, ad esempio, e il padrone dell’animale non possiede un veicolo con cui muoversi?

I tassisti ricorrono a diverse scuse per non accettare i cani, anche se di solito utilizzano il fattore “dimensioni”. Tuttavia, si dice che volere è potere. I taxi di eTaxi, infatti, hanno sedili protetti. Inoltre, sono dotati di pettorine e cinture di sicurezza per cani. È sufficiente coprire i sedili con una fodera impermeabile.

eTaxi ha reso Madrid una città più cinofila

Anche se le fondatrici non potevano immaginarlo, eTaxi ha avuto grande successo. È stato ben accolto dagli enti e dalle grandi aziende come, ad esempio, quelle produttrici di cibo per animali.

Il responsabile e gestore di un noto sito internet su cani spiega che “si tratta di un’iniziativa che rende la vita urbana più semplice per un cane, rendendo la città più umana ed aiutando a frenare l’abbandono”.

Madrid non è l’unica

Madrid, capitale della Spagna, è stata spesso pioniera di grandi iniziative, ma questo non significa che sia l’unica. Ad esempio, anche in Italia diverse città presentano servizi di taxi che consentono l’ingresso ai cani:

  • DogWelcome: attivo dal 1999 è il primo sito italiano per viaggiatori con quadrupedi al seguito. Fornisce tutte le informazioni su dove alloggiare quando si va in vacanza, in Italia o all’estero, con i propri animali domestici, così come un elenco di servizi di trasporto per animali, tra cui taxi, disponibili in varie città italiane.
  • TaxiPet: è un servizio di trasporto per animali domestici a Milano e provincia, ma non solo; infatti, vengono offerti numerosi servizi volti alla cura dei nostri amici a quattro zampe.

Siamo contenti di scoprire che, ogni giorno, vengono prese nuove iniziative che offrono maggiori diritti ai nostri animali domestici e speriamo che in futuro continuino ad arrivarci meravigliose notizie come queste.