Volpe artica: caratteristiche, alimentazione e habitat

05 giugno, 2018

Come suggerisce il nome, la volpe artica vive nelle zone più settentrionali del nostro pianeta. Questo animale è un esempio di come la vita possa adattarsi persino agli habitat più estremi e inospitali. In questo articolo vi guideremo alla scoperta di uno dei mammiferi più interessanti dell’Emisfero Boreale.

Caratteristiche della volpe artica

La volpe artica (Alopex lagopus) è leggermente più piccola di altre specie di volpi: misura da 35 a 55 centimetri di lunghezza, senza contare la coda. Pesa, in media, da tre a quattro chili.

Per quanto riguarda le sue caratteristiche fisiche, l’elemento più scontato e riconoscibile riguarda la sua folta pelliccia bianca. Si tratta di uno stratagemma genetico che consente all’animale di mimetizzarsi con l’ambiente invernale e montagnoso. In estate, però, questo colore cambia e tende al marrone o al grigio.

In proporzione alle altre volpi, ha orecchie più piccole e un naso meno affilato. Perde meno calore e può sopravvivere a temperature molto più basse. Per questo motivo, anche i cuscinetti sono coperti di peli, per limitare il contatto con il suolo ghiacciato e non scivolare.

La coda è lunga e molto spugnosa. Non solo serve alla volpe artica per mantenere l’equilibrio, quando salta o corre, ma viene usata per coprirsi e riscaldarsi, durante la notte.

La stagione riproduttiva inizia più tardi di quella di altri animali, ma la volpe artica compensa questo ritardo con numerosissime cucciolate. La stessa coppia può avere più di dieci piccoli al termine di ogni ciclo riproduttivo.

tre cuccioli di Volpe artica

Alimentazione e comportamento

La volpe artica è un animale notturno, come i suoi parenti che vivono più a sud. Tuttavia, se vive in aree spopolate, può decidere di cacciare anche durante il giorno.

Oltre a cercare direttamente prede vive, sono animali opportunisti e possono cibarsi di resti, quindi nutrendosi di carogne e carcasse. Di solito vagano nelle zone di caccia degli orsi polari per sfruttare i resti dei loro pasti. Se non trovano nulla da mangiare, si mettono all’inseguimento di piccoli mammiferi come lemming, topi o uccelli acquatici. Nei momenti eccezionali in cui non trovano carne, si nutrono di bacche o alghe.

La volpe artica è un animale molto attivo e uno dei pochi che non va in letargo né migra, accettando di resistere alle fredde temperature invernali. Solamente in caso di tormenta gli adulti scavano dei cunicoli nelle neve, per garantirsi un maggior riparo.

È un animale socievole che vive in branchi, anche se va a caccia o cerca il cibo in solitario. La volpe artica vive in tane scavate nella terra, che possono includere diversi tunnel e stanze, con più ingressi ed uscite. Queste tane possono essere utilizzate per molti anni, da diverse generazioni di volpi.

È comune che siano monogame e che ogni coppia riproduttiva si prenda cura dei cuccioli finché non riescono a nutrirsi autonomamente. Le volpi che non si riproducono in quella stagione si limitano a controllare e proteggere le tane, offrendo un’ulteriore difesa ai piccoli del branco.

L’habitat della volpe artica

La volpe artica vive nei territori più settentrionali del pianeta, appartenenti all’America, all’Europa e all’Asia. Inoltre, vive anche sulle isole del circolo polare artico, che centinaia di anni fa potevano essere raggiunte camminando. Solo nella zona della Siberia può essere trovata leggermente più a sud.

una Volpe artica dorme coprendosi il naso con la coda

Tundra e zone ghiacciate sono gli ecosistemi in cui abita abitualmente, anche se a volte è stata avvistata all’interno di foreste boreali. Oltre a vivere sulla costa, può trovarsi sulle montagne, a centinaia di metri sul livello del mare.

Questi ecosistemi hanno diversi elementi in comune: temperature estreme, presenza di grandi pianure coperte di neve durante quasi tutto l’anno e pochi alberi o ostacoli. Tranne che nella taiga. In questo tipo di habitat la volpe artica si sente più a suo agio e può proliferare.

Per fortuna la volpe artica non è a rischio di estinzione. Solamente la popolazione della Scandinavia è considerata minacciata: è vietato cacciarla, ma la volpe rossa, uno dei suoi principali predatori, sta guadagnando terreno. Ciò è dovuto al cambiamento climatico e alla diminuzione del suo habitat, ma ci sono anche altri fattori da considerare.

La volpe artica è un esempio di come un animale possa adattarsi per vivere in un determinato ambiente. Sia il suo fisico che il suo comportamento sono orientati a sopravvivere in condizioni assolutamente estreme e proibitive. Forse è per questo che non è in pericolo di estinzione, anche se i suoi movimenti sono monitorati con cura, nel caso in cui sorgesse un’emergenza, in futuro.