Il vostro cane soffre di alitosi? Combattetela!

· 23 ottobre 2015

L’alitosi è un disturbo molto frequente nei cani. Di solito le cause sono da rintracciarsi nei problemi a carico della bocca. I batteri, la saliva e i residui di cibo, e in definitiva una scarsa igiene orale, provocano la formazione della placca che a sua volta è uno dei principali motivi alla base dell’alitosi.  

L’alitosi è un campanello d’allarme che può indicare la presenza di patologie insorgenti come la gengivite o, peggio ancora, la periodontite.  

In quest’articolo parleremo dell’alitosi e vi daremo alcuni consigli su come prevenirla. Prendete appunti!

Quali sono le cause dell’alitosi nei cani?

La persistenza dell’alito cattivo nel vostro cane può essere dovuta a una cattiva igiene orale, ma può anche essere l’indizio che qualcosa non sta andando come dovrebbe: disordini gastrointestinali, disturbi a carico del fegato o dei reni, ecc. Insomma, se il vostro cane soffre di alitosi, dovete stare all’erta e scoprirne le cause il prima possibile.

Abbiamo accennato a come i problemi dentali possono dare origine all’alitosi. Alcune razze, e in generale i cuccioli, sono più predisposti a soffrire di placca e tartaro.  Altre cause possono essere per esempio le malattie respiratorie, le alterazioni del sistema immunitario, o l’infiammazione delle tonsille (tonsillite). Tuttavia, dovete sapere che l’alito cattivo potrebbe anche essere provocato dal diabete, dal cancro o da qualche tipo di infezione.

È fuori discussione che, se un cane soffre di alitosi, dev’essere visitato da un veterinario il prima possibile, per scartare la presenza di gravi patologie che potrebbero essere letali per l’animale. A meno che il padrone non sia assolutamente sicuro che l’alito cattivo del cane sia stato provocato da qualcosa che ha mangiato, ricordiamo che la coprofagia per esempio è un comportamento piuttosto diffuso tra i cani. 

 

Come si possono scoprire le cause dell’alitosi nel cane?

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Nessuno meglio del veterinario può scoprire le cause dell’alitosi del vostro cane. Per fare una diagnosi corretta, il veterinario dapprima realizza un esame obiettivo, alla ricerca delle alterazioni dei parametri fisiologici, e successivamente un esame strumentale.

Quando vi rivolgete al veterinario, dovete essere pronti a rispondere a tutte le domande che il medico vi rivolgerà. Il veterinario per poter fare un’anamnesi corretta deve sapere che tipi di alimenti ingerisce il vostro cane, se fa esercizio, che abitudini ha, ecc.

Quando andare dal veterinario?

Se notate che l’alito del vostro cane ha cambiato odore improvvisamente, parlatene con il vostro veterinario di fiducia. L’alito cattivo, può essere il sintomo di problemi gravi e che richiedono un trattamento immediato quando: 

  • Ha un odore dolciastro (simile a quello della frutta, detto di “mele renette”):  può essere il sintomo di diabete. Rivolgetevi al veterinario soprattutto se notate che questo fenomeno è accompagnato da comportamenti inusuali (il cane beve e orina in eccesso).
  •  Ha un odore di ammoniaca o di urina: indica insufficienza renale.
  • Ha un odore strano accompagnato da episodi emetici, inappetenza, colore giallastro delle cornee e delle gengive: è l’indizio di problemi epatici.

 Come trattare l’alito cattivo?

Il trattamento dell’alitosi dipende ovviamente dalla diagnosi del veterinario. Se l’alitosi è imputabile alla placca batterica, probabilmente dovrete sottoporre il vostro cane a una seduta di pulizia dentale professionale. Se invece la causa è la dieta, sarà sufficiente cambiare l’alimentazione che di solito somministrate al vostro animale.

Nei casi più gravi l’alitosi potrebbe essere provocata da disturbi gastrointestinali, da disfunzioni renali o polmonari. In questi casi, solo il veterinario può prescrivere la terapia più adeguata.

Come evitare che il cane soffra di alitosi?

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Molti proprietari di cani  si rassegnano perché pensano che sia normale che l’animale abbia l’alito cattivo, soprattutto se anziano. Ma non è così: correre ai ripari per tempo e prendersi costantemente cura della salute orale del cane gioverà alla qualità di vita del vostro animale da compagnia. “Prevenire è meglio che curare” è uno slogan che vale sia per le persone, sia per gli animali.

 

Recatevi spesso dal veterinario e fate controllare il vostro cane per scartare la presenza di qualche patologia che causa l’alitosi.

Accertatevi che il veterinario controlli sempre i denti del vostro cane.

Nutrite il vostro cane con cibi di alta qualità e facilmente digeribili. 

Lavate spesso i denti del vostro cane. Sarebbe meglio lavarglieli ogni giorno. Usate un dentifricio apposito, non dimenticate, infatti, che alcuni prodotti pensati per l’uso umano possono essere nocivi per il cane.

E per finire, date al vostro cane dei giocattoli o degli ossi masticabili: attraverso il naturale processo della masticazione, aiutano a mantenere i denti puliti.