3 consigli per evitare le infezioni urinarie nei cani

20 Giugno 2019
Le infezioni urinarie nei cani sono un problema purtroppo comune, specialmente negli individui anziani. Ma si possono prevenire.

Le infezioni urinarie nei cani possono iniziare in modo silenzioso, ma possono creare seri problemi a livello renale. Si tratta di una condizione assai comune negli esemplari più vecchi, quindi occorrerà stare attenti anche ai sintomi iniziali.

La conoscenza delle cause e il trattamento di tali malattie vi aiuterà a prevenire questo tipo di patologie nel vostro amico a quattro zampe. Le infezioni urinarie nei cani, di solito, colpiscono il tratto che va dall’uretra alla vescica. Ma può interessare anche la parte più superiore di questi vasi, come gli ureteri e, appunti, i reni.

Anche delle complicazioni a livello del sistema riproduttivo o endocrino possono innescare delle infezioni urinarie. Nella maggior parte dei casi che interessano le femmine, la causa è associata alla presenza di batteri.

Le cause delle infezioni urinarie nei cani

Quando si tratta di agenti patogeni, le infezioni urinarie nei cani possono essere derivare dall’ingestione di cibo o acqua contaminati. Inoltre, una scarsa igiene può causare la formazione di batteri intorno ai genitali, favorendo le note problematiche al tratto urinario.

Di solito esiste una predisposizione organica alle infezioni, soprattutto nei cani anziani, come eventuali problemi alla vescica. Quest’ultima può subire un indebolimento progressivo, nel corso degli anni, che facilita l’ingresso dei batteri.

Altri fattori scatenanti possono essere un’idratazione scarsa e insufficiente, la presenza di calcoli o di altre infiammazioni non trattate in modo adeguato.

cane felice

Inoltre, malattie come il cancro, problemi alla prostata e anche una lesione nella zona addominale inferiore, possono aumentare il rischio di infezioni urinarie nei cani.

Tutto ciò senza scordare eventuali fattori di stress, che allo stesso modo possono essere determinanti per la comparsa di questa problematica. Per quanto riguarda i calcoli, un trattamento tempestivo consentirà di evitare l’intasamento dell’uretra, risparmiando molto dolore al vostro animale domestico.

Sintomi e diagnosi delle infezioni urinarie nei cani

Osservando da vicino il cane, sarete in grado di capire se avverte fastidio o dolore durante la minzione. La difficoltà a urinare e il lamento continuo, quando cerca di espellere i liquidi, sono elementi che dovranno far attirare la vostra attenzione.

Noterete, infatti, che l’urina verrà espulsa in piccole quantità, assumendo un colore opaco. Potreste notare anche delle tracce di sangue. In tal caso, vi consigliamo di portare immediatamente l’animale dal veterinario.

L’analisi delle urine è il modo più completo per verificare la presenza di infezioni urinarie nei cani. Per rilevare se il problema è solo nelle vie inferiori o se si sviluppa anche nella zona dei reni, occorrerà verificare la presenza di sangue:

  • In caso di  fuoriuscita di poche gocce di sangue, all’inizio della minzione, ciò significa che l’infezione interessa solo uretra e vescica.
  • Se il sangue persiste per tutta l’espulsione di urina, anche le vie superiori risentono del problema, compresi vescica o della prostata, con possibili problemi di coagulazione.
  • Quando il sangue appare alla fine della minzione, si può pensare alla presenza di polipi nella vescica o calcoli.
cane malato

Ci possono essere vati tipi di infezioni urinarie nei cani. Si parla di uretrite quando l’infezione interessa solo l’uretra, di ureterite quando colpisce uno degli ureteri, di pielonefrite se è arrivata ai reni e di cistite quando il processo infettivo interessa la vescica.

La perdita di controllo delle minzione è una caratteristica tipica della cistite. Ma queste infezioni possono anche causare febbre alta: è la risposta dell’organismo alla presenza di batteri. Il vostro cane potrebbe perdere peso, bere più acqua del solito e mostrare un decadimento generale della salute.

L’importanza dei test per la diagnosi

Una diagnosi accurata servirà a fornire un trattamento adeguato e curare più velocemente l’animale. Si tratta di analisi molto semplici: basterà studiare l’urina o il sedimento urinario del vostro amico a quattro zampe.

Ma anche i raggi X e un’ecografia possono fornire informazioni utili se ci sono complicazioni o altre malattie che hanno favorito l’infezione. Le ecografie aiuteranno il veterinario a delineare le dimensioni dell’infiammazione e a scongiurare la contemporanea presenza di tumori.

Come si curano le infezioni urinarie nei cani?

Il trattamento si basa sulla somministrazione di antibiotici. Per quanto riguarda i calcoli, possono essere trattati con prodotti speciali che aiuteranno a dissolverli e prevenirli. Ad ogni modo, in alcuni casi occorrerà valutare anche la convenienza di un intervento chirurgico.

3 mosse per prevenirle

Per poter prevenire le infezioni urinarie e anche altri tipi di patologie, vi consigliamo di tenere sempre a mente questi tre semplici ma efficaci consigli:

  1. Mantenere una dieta equilibrata: scegliete il cibo più adeguato,  in base alle esigenze del vostro animale (età, taglia, livello di attività fisica). Date la precedenza a cibi di alta qualità e che garantiscono un corretto apporto proteico, evitando dolci e farine.
  2. Rinforzare l’igiene delle ciotole. Cambiate l’acqua una o due volte al giorno, lavando e pulendo bene i contenitori che il cane usa per bere e mangiare. Anche il luogo dove l’animale gioca e riposa deve essere curato con attenzione, per prevenire la proliferazione di batteri.
  3. Favorire la minzione. Tenere l’animale chiuso per ore e obbligandolo a tenere la pipì per periodi molto lunghi può essere controproducente per la sua salute.

Insomma, i cani hanno bisogno di cure essenziali per rimanere in buona salute, soprattutto se hanno già raggiunto una certa età. Le infezioni del tratto urinario nei cani possono essere risolte rapidamente, se vengono riconosciute e trattate in tempo.