4 passaggi per evitare che il cane faccia la pipì nella cuccia

· 21 Aprile 2019
Sgridare un cucciolo o un cane anziano, in particolare se malato, non è il modo giusto per evitare che faccia la pipì nella cuccia.

Oggi vi spiegheremo come evitare che il cane faccia la pipì nella cuccia. Quando i cani sono cuccioli è necessario insegnare loro ogni cosa, mentre quando invecchiano è necessario ricordare loro le regole, poiché molti esemplari tendono a dimenticarle.

Per evitare che il cane faccia la pipì nella cuccia, seguite i consigli illustrati in questo articolo.

Perché il cane fa la pipì nella cuccia?

Se avete avuto la spiacevole sorpresa di scoprire che il vostro cane ha fatto la pipì nella cuccia, magari più volte, è molto importante risolvere il problema il prima possibile.

Come primo passo, è necessario identificare i motivi per cui l’animale si comporta in questo modo, in particolare se non è un cucciolo o se in passato non aveva questa abitudine.

Una delle ragioni più comuni è marcare il territorio; ciò può accadere con l’arrivo in casa di un nuovo animale domestico oppure se il cane rileva la presenza di una femmina in calore.

Un altro possibile motivo è che il cane di notte abbia paura e, quando sperimenta questa emozione, si verifica una perdita di urina non intenzionale.

Inoltre, potrebbe trattarsi anche di incontinenza o di un problema alla vescica: in questo caso sarà necessario portarlo dal veterinario.

Cane urina nella cuccia

Infine, non sottovalutate il fatto che forse il cane non sa che non deve fare la pipì nella cuccia: è fondamentale insegnarglielo prima possibile!

Passaggi da seguire per evitare che il cane faccia la pipì nella cuccia

È estremamente importante insegnare al cane che non deve fare la pipì nel luogo in cui dorme. Affinché lo capisca, anziché punirlo, ricompensatelo quando si comporta nel modo giusto. Ecco alcuni passaggi utili per evitare che il cane faccia pipì dove non dovrebbe:

1. Ditegli di scendere dalla cuccia

Evitate di arrabbiarvi con il cane se ha urinato nel luogo in cui dorme. È molto più utile dirgli gentilmente di scendere, come se doveste andare a giocare o a fare una passeggiata.

Se volete educare il vostro cane e ottenere buoni risultati, le punizioni sono inutili, in particolare se la pipì nella cuccia è dovuta alla vecchiaia o a una malattia.

Cane su asciugamani

2. Posizionate dei giornali

Se il cane fa la pipì nella cuccia perché è un cucciolo e non ha ancora imparato dove deve fare i suoi bisogni, mettere della carta di giornale vicino al luogo in cui dorme risulta molto utile.

Alcuni proprietari arrivano perfino a inumidire la carta con l’urina dell’animale, in modo che capisca che quello è il luogo giusto in cui andare a sporcare. Lasciate i fogli di giornale sul pavimento e cambiateli tutti i giorni.

3. Portatelo a fare una passeggiata

Spesso il cane fa la pipì nel luogo in cui dorme perché non riesce a trattenerla tutta la notte o per molte ore. Per evitare che accada, è molto importante posticipare il più possibile l’orario dell’ultima passeggiata, in modo che il cane possa svuotare completamente la vescica prima di andare a dormire.

Se il cane fa la pipì nella cuccia, prestate attenzione all’orario in cui lo portate a passeggio e, se necessario, aumentate il numero di uscite.

4. Evitate di trattarlo come un neonato

In molti casi i problemi comportamentali del cane sono legati al comportamento dei proprietari. Ad esempio, nel caso di razze di piccole dimensioni come lo Yorkshire o il barboncino, spesso i proprietari trattano il cane come se fosse un bambino piccolo. Ciò è fonte di grande confusione per l’animale.

Se gli date da mangiare in un piatto, lo lasciate dormire nel vostro letto e lo tenete costantemente in braccio, il cane non capirà chi è il capobranco e marcherà il territorio alla prima occasione.

Infine, vi raccomandiamo di evitare un comportamento molto diffuso, ovvero portare il cane nel luogo in cui ha fatto pipì e strofinargli il naso nell’urina per fargli capire che ha fatto qualcosa di sbagliato: in questo modo, il cane non capirà perché viene punito e lo farà di nuovo.

González, R. S. M. (2012). Etologia clínica en caninos*. Mundo Pecuario.