Alano Spagnolo: storia, caratteristiche e curiosità

2 Febbraio 2018

L’alano spagnolo, popolarmente conosciuto come il “Bulldog spagnolo”, è una razza abbastanza sconosciuta, nata e allevata in Spagna. Da un punto di vista anagrafico, si tratta di un tipo di cane molto antico. Generalmente viene considerato come uno dei migliori cani da caccia, e il suo nome viene spesso associato, in maniera troppo semplicistica, ad altri cani con una reputazione non del tutto positiva, come il Pitbull o lo Staffordshire Bull Terrier.

Storia dell’Alano spagnolo

Il suo nome deriva dal popolo degli Alani, popolo nomade di etnia iranica che giunse in Europa durante il IV secolo, proveniente dal lontano Caucaso settentrionale. Questi disponevano di una razza di cane utilizzato in vari aspetti delle loro attività quotidiane. Probabilmente, il vero antenato dell’animale che oggi tutti possono apprezzare.

Questa razza venne menzionata dal re Alfonso XI di Spagna in uno dei suoi trattati sulla caccia realizzati nel secolo XV. Appare anche nei dipinti di Velázquez o negli scritti di Cervantes.

Gli Alani usavano questo animale per la guerra, la caccia e il controllo del bestiame. Inoltre, l’esercito spagnolo lo avrebbe usato durante la conquista delle Americhe. Sfortunatamente, l’animale sarebbe stato usato anche negli spettacoli della corrida, costretto a lottare fino alla morte contro tori inferociti.

La sua importanza storica non ci è testimoniata solamente dalle diverse opere d’arte in cui l’alano spagnolo appare. Sono arrivati sino a noi anche i nomi di esemplari famosi. Il miglior esempio è quello di Becerrillo, cane di Sancho de Aragón, che si dice abbia dato la sua vita per salvare quella del famoso sovrano.

“L’Alano Spagnolo è il discendente dell’antico cane da caccia del popolo nomade degli Alani. Divenne importantissimo in Spagna, dove faceva parte della corte reale e fu immortalato nei quadri di Velazquez e dallo scrittore Cervantes”.

Caratteristiche e comportamento

Questo imponente canide ha una testa grande e una mascella poderosa, è di costituzione forte, arrivando a pesare fino ai 40 kg. Il suo manto può avere colori molto diversi, da grigiastri al baio, fino al marrone scuro e il rosso. Ha una pelle spessa e grinzosa.

Il comportamento dell’Alano spagnolo è simile a quello di altri cani da caccia, è un animale irrequieto che ha bisogno di uscire a passeggiare, giocare, correre e fare esercizio più volte al giorno. È un animale complicato da gestire e difficile da educare, ma di assoluta fedeltà.

Il miglior elemento della sua personalità è sicuramente il coraggio, motivo per cui è stato utilizzato per cacciare le specie più pericolose, come il cinghiale. Nei libri di storia e nei racconti d’epoca, gli autori affermano che l’Alano spagnolo riusciva facilmente ad avere la meglio su molti animali selvatici.

“Se desiderate adottare o prendere con voi un Alano spagnolo, tenete presente che nonostante la sua grande fedeltà e l’innato coraggio, è un animale che ha bisogno di lunghe passeggiate e un’intensa attività fisica”.

Come prendersi cura dell’Alano spagnolo

Affinchè il vostro Alano spagnolo sia felice, dovrete dedicagli parecchio tempo. Un primo consiglio è quello di portarlo a spasso tre volte al giorno, come minimo.

Anche se si tratta di un animale a pelo corto, è consigliabile spazzolarlo almeno una volta alla settimana, e mantenere orecchie, bocca e occhi ben puliti. Dovrete prestare particolare attenzione alle pieghe sul suo viso, in quanto possono favorire la formazione di patologie come la dermatite.

Se, da un punto di vista caratteriale, non è una razza eccessivamente socievole, tra i suoi vantaggi sicuramente va ricordato il fatto che possiede un sistema immunitario solido che lo protegge da diverse malattie. Attenzione all’alimentazione: in età adulta, alcuni esemplari possono tendere a ingrassare abbastanza rapidamente.

Ovviamente, come ogni animale domestico, è essenziale fare una prima visita dal veterinario per stabilire un programma di vaccini e ricevere informazioni più specifiche sul tipo di dieta, in base all’età e alla dimensione.

Un cane davvero forte, persino resistente ai cambiamenti di temperatura e che non disdegna dormire all’aria aperta. Durante i mesi estivi, ad ogni modo, fate particolare attenzione affinché il vostro amico a quattro zampe abbia sempre acqua fresca a sufficienza.

Impiego dell’Alano spagnolo

Oltre al suo ruolo di cane da guerra, cane da pastore e lottatore negli spettacoli taurini, questa razza ha avuto più funzioni, in passato, ma che possono ancora essere sviluppate oggi. Tra questi, spicca il suo uso come cane da caccia per la selvaggina grossa. Dobbiamo anche menzionare il suo uso nella gestione del bestiame, specialmente con i bovini adulti e i tori da corrida.

Insomma, attività tipiche in un paese come la Spagna dove, per fortuna, oggi la caccia è limitata e in molte regioni anche le corride non trovano più il consenso di un tempo. L’Alano spagnolo dunque si trova quasi del tutto senza lavoro e può diventare un eccellente animale da compagnia.

Non a caso, alcuni allevatori della Valle de Mena, nel nord del paese iberico, negli ultimi anni hanno purificato ulteriormente la razza, per renderla più mansueta e adatta alla vita nelle zone metropolitane. Un cane davvero straordinario, dotato di un carattere che accetta intimidazioni e con un lungo passato millenario.

Fonte foto principale: razzedicani.net