Alla scoperta della fauna del Messico

3 Giugno 2019

Questo paese dell’America Centrale e con quasi due milioni di km² di territorio, ospita migliaia di specie animali e piante. È incluso tra le 12 nazioni con la maggior biodiversità del mondo. Se volete sapere come è composta la fauna del Messico, continuate a leggere questo articolo.

Quali sono gli animali che vivono in Messico?

Con oltre 700 specie di rettili conosciute, circa 450 mammiferi e quasi 300 anfibi, la fauna del Messico è davvero impressionante. Certo, parlare di tutti loro sarebbe francamente impossibile. Per questo motivo, abbiamo deciso di presentarvi 5 animali rappresentativi che, siamo certi, non vi lasceranno indifferenti:

1. Farfalla monarca (Danaus plexippus)

Come potete apprezzare dalla foto in alto, questa è una delle farfalle più belle in assoluto. Oltre al suo aspetto affascinante, comunque, sorprende il fatto che è in grado di viaggiare per oltre 4000 km portando a compimento il suo flusso migratorio annuale. Si ‘ferma’ in Messico, dove sono state create diverse riserve per permettere alle persone di osservare migliaia di esemplari della farfalla monarca. È molto resistente all’inverno e può vivere fino a nove mesi senza problemi.

Può misurare fino a 10 centimetri e possiede ali arancione molto sorprendenti, con linee nere e segni bianchi. Per differenziare maschi e femmine basta guardare le “frange” scure: i maschi ne hanno di più sottili.

2. Aquila reale (Aquila chrysaetos)

L’aquila reale non è endemica di questa nazione, ma è fondamentale a livello ecologico e culturale. Come altri rapaci, i maschi sono più piccoli delle femmine (questi possono raggiungere sei chili e due metri di estensione), sebbene entrambi abbiano lo stesso piumaggio: marrone scuro e oro, su collo e testa, bianco su spalle nella parte finale della coda.

Sono monogami, cacciano in volo e si nutrono di topi, lepri, conigli, serpenti. A volte si spinge anche ad attaccare mammiferi più grandi, come volpi e capre. Una curiosità interessante è che la sua immagine è presente sulla bandiera nazionale del Messico.

3. Lupo messicano (Canis lupus baileyi)

Questa sottospecie di lupo è un altro rappresentante della fauna del Messico e la più piccola della famiglia del canis lupus. Misura 80 centimetri di altezza e 135 centimetri di lunghezza e può pesare fino a un massimo di 45 chili. In lontananza può sembrare un cane di taglia media.

un lupo messicano di profilo sulla neve

Il lupo grigio messicano si caratterizza per una folta pelliccia, orecchie grandi e dritte con punte arrotondate, coda con abbondante pelo e testa stretta e triangolare. E’ possibile avvistarlo nei deserti messicani e nelle zone meridionali degli Stati Uniti. La sua dieta si basa su cervi, lepri, roditori e pecari (un tipo di cinghiale selvatico). Ha abitudini notturne ed è in pericolo di estinzione.

4. Balena grigia (Eschrichtius robustus)

È uno dei più grandi mammiferi del mondo ed è protagonista di una lunga migrazione dal Messico, dove partorisce in inverno, fino al Mare di Bering (dove si nutre durante l’estate). Durante il suo soggiorno presso le coste messicane, offre un meraviglioso spettacolo naturale che vale la pena osservare.

una balena grigia salta in acqua

Con oltre 15 metri di lunghezza e 20 tonnellate di peso, la balena grigia si nutre di krill e raggiunge la sua maturità sessuale a otto anni. Dopo l’accoppiamento, la femmina dà alla luce un singolo giovane dopo 13 mesi, che rimane al suo fianco fino a quando non ha due anni. I maschi non intervengono nell’allevamento e possono copulare con più femmine durante la stagione degli amori.

5. Cascabel (Crotalus durissus)

Questo rettile velenoso è uno degli animali tipici della fauna del Messico. Appartiene ai Viperidi e misura circa due metri, il suo corpo è squamato e presenta protuberanze che gli conferiscono un’aria ancora più pericolosa.

serpente del Messico

Una volta che morde e inietta il veleno può causare la progressiva paralisi del corpo, problemi respiratori e persino cecità. Anche così, era molto venerato dai Maya, e può essere visto scolpito in diversi templi.