Animali ipoallergenici

· 24 settembre 2015

Ci sono cibi ipoallergenici, cosmetici ipoallergenici e persino tessuti ipoallergenici, ma esisteranno anche animali ipoallergenici? 

Nonostante ci siano persone che affermano l’esistenza di razze particolarmente adatte a chi soffre di allergie, molti specialisti ribattono che si tratta solo di una questione di predisposizione delle persone.

Il fatto che un paziente allergico riesca a tollerare la presenza di animali di una determinata razza non vuol dire che si tratti di una regola infallibile: non dobbiamo dimenticare che l’intensità della reazione allergica verso uno stesso animale può variare, e anche di molto, da persona a persona.

Guida per scoprire se i vostri sono animali ipoallergenici

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Si dice che i cosiddetti animali ipoallergenici riducano il rischio di reazioni allergiche e rendano possibile la convivenza con persone che soffrono di allergie (che di solito si traducono in infiammazioni delle mucose nasali, oculari e bronchiali).

È risaputo che i peli dei cani, così come la loro saliva e la loro forfora, possono provocare nei soggetti che soffrono d’asma delle reazioni allergiche tali da rendere impossibile la convivenza con questi animali.

Tra le razze canine considerate ipoallergeniche possiamo trovare le seguenti:

  • Perro sin pelo del Perù o Cane nudo peruviano: si tratta di una razza di cani senza pelo, originaria del Perù e utilizzata di solito come animale da compagnia;
  • Xoloitzcuintle o cane nudo messicano: questa razza, anch’essa caratterizzata dall’assenza di pelo, è originaria del Messico e la sua storia è legata al popolo azteco;
  • Chinese Crested Dog o cane nudo cinese: colpisce molto per la mancanza di peli su quasi tutto il corpo, ad eccezione delle lunghe ciocche sul capo, sulla parte bassa delle zampe e sulla coda.
  • Yorkshire terrier: nonostante la sua folta criniera, non perde praticamente peli se vienen spazzolato con regolarità. Inoltre il suo pH coincide con quello degli uomini.
  • Cão de água português: il suo pelo lanoso non è soggetto alla caduta;
  • Bassotto: anche questo simpatico cane non perde il pelo;
  • Barbone o barboncino: il suo pelo fitto e riccioluto, se spazzolato nel modo adeguato, di solito non è soggetto alla caduta.
  • Schnauzer nano: Anche questo piccolo amico non è solito lasciare peli per casa, a patto che il suo manto riceva le giuste cure;
  • Bichon Havanais: non solo non lo perde facilmente, ma il suo pelo sottile e setoso è composto da due strati che gli permettono di adattarsi a qualsiasi clima;
  • Bedlington Terrier e Bichon à poil frisé (chiamato anche Bichon Tenerife): sono altre due razze che solitamente non perdono pelo.

Gatti e altri animali da compagniadevon-rex-2

Qualsiasi animale con pelo o piume può provocare allergie in soggetti geneticamente predisposti.

Il fatto che il cane e il gatto rappresentino la causa più frequente di allergie deriva solo dalla loro diffusione e dalla loro popolarità come animali da compagnia; in realtà sono stati riscontrati casi di allergie anche in relazione ad altri animali:

Nel caso dei felini, risulta difficile trovare una razza che presenti delle doti ipoallergeniche.

Le razze senza pelo sono poche e di solito molto costose: lo Sphynx (più correttamente Canadian Sphynx) o il Peterbald ne sono un esempio. lo Sphyynx non ha pelo a causa di una mutazione totalmente naturale. Il Peterbald è una razza di gatto nudo creata in Russia nel 1994.

Un’altra razza da tenere a mente è il Devon Rex, per il suo pelo corto, e anche il Siberiano che, oltre a non perdere pelo, non produce Fel d 1, una glicoproteina regolata dal testosterone e che è responsabile dell’80% delle allergie che i gatti provocano alle persone.

Animali domestici meno diffusi come tartarughe o pesci, viste le scarse probabilità che hanno di provocare allergie, possono essere una buona alternativa per i soggetti più sensibili a questo disturbo. Però diciamoci la verità: non sono così divertenti e socievoli come un cane o un gatto.

Un’altra buona scelta può essere il furetto, un animale che raramente provoca reazioni allergiche.

In ogni caso, se fate parte di quel 15% della popolazione mondiale che è allergica agli animali, vi consigliamo di consultare il vostro medico prima di adottarne uno.

Di certo potrete trovare una soluzione che vi permetterà di godere dell’affetto e della compagnia che è sempre capace di offrirvi un animale domestico.