Il porcellino d’India: un simpatico roditore

· 18 settembre 2015

Il porcellino d’India, roditore docile, tranquillo e socievole, si sta ritagliando uno spazio sempre più grande nell’olimpo degli animali da compagnia. Proveniente dalla regione andina dell’America del Sud, questo buffo animale veniva addomesticato già al tempo degli Inca.

Al principio, questi animali erano utilizzati come fonte di cibo ma, in seguito, nel XVIII secolo iniziarono ad essere impiegati come animali domestici.

Principali caratteristiche del porcellino d’India

Talvolta chiamato anche cavia domestica, maialino d’India o porcellino di mare, il porcellino d’India oggigiorno gode di una certa popolarità fra gli animali cosiddetti da compagnia. Il nome scientifico della razza domestica è cavia porcellus e discende della specie selvatica chiamata cavia aperea.

Caractteristiche fisiche

porcellini d'India 1

  • Misure: comprese tra 20 e 30 centimetri.
  • Peso: compreso tra 700 grammi e 1,5 chili.
  • Corpo: tarchiato e compatto.
  • Testa: grande rispetto al corpo.
  • Orecchie: grandi e pendenti.
  • Occhi: tondi e vivaci.
  • Estremità: zampe corte, coda inesistente.
  • Colori: assortiti. In genere nero, marrone, bianco e persino tricolore.
  • Pelo: può essere corto, semi lungo e leggermente ondulato oppure lungo.
  • Labbro superiore: diviso in due.

Altre caratteristiche

  • I porcellini d’India sono animali socievoli, perciò amano vivere in coppia o in piccoli gruppi. Non è comunque raccomandabile la convivenza di un esemplare maschio con un esemplare femmina, dal momento che si riproducono continuamente.
  • Questo fatto potrebbe danneggiare la femmina che, non avendo tempo di riprendersi tra un parto e l’altro, cadrebbe in uno stato di prostrazione tale da mettere a rischio la propria vita e quella delle successive cucciolate.
  • Sono animali totalmente erbivori e non tollerano le proteine animali.
  • Non sono in grado di sintetizzare nemmeno la vitamina C in modo naturale, perciò è fondamentale includerla nella sua dieta giornaliera.
  • Sono sprovvisti di motilità intestinale: perciò, per evitare che il loro sistema digestivo si fermi, devono mangiare in continuazione.

Il porcellino d’India: un roditore davvero speciale

Rispetto ad altri roditori, il porcellino d’India ha una vista molto sviluppata, tuttavia la posizione degli occhi gli causa una certa difficoltà nel calcolare la distanza.

È per questo motivo che dovrete fare molta attenzione a non lasciarlo in posti alti, dal momento che potrebbero farsi male cercando di saltare giù.

Vi ricordiamo, inoltre, che i denti di questo roditore crescono continuamente, perciò è necessario che abbia sempre a disposizione fieno e altri alimenti fibrosi e piuttosto duri che, grazie al loro potere abrasivo, gli permetteranno di limare i suoi denti.

La dieta delle cavie dev’essere poi integrata da verdure fresche e assortite.

Consumo giornaliero:

  • peperone rosso o verde;
  • insalata valeriana (o songino);
  • indivia;
  • rucola;
  • broccoli.

Consumo saltuario:

porcellini d'India 2

  • carote;
  • lattuga.

Quest’ultima, nonostante sia per il porcellino d’India una vera leccornia, può provocargli diarrea, dato il suo alto contenuto d’acqua. Inoltre, avendo pochissime calorie, è un alimento che a livello nutritivo non apporta granché.

Consumo moderato:

  • frutta, da scegliere tra quella che abbia il minor contenuto di zucchero e sia ricca di vitamina C;
  • mangime specifico per i porcellini d’India: chiedete consiglio al vostro veterinario per scegliere il più adeguato.

Considerazioni generali

  • Siccome si tratta di un roditore grande, dovrete fornirgli una sistemazione adeguata alla sua taglia: più spazio avrà, più comodo starà. Non scendete mai sotto un perimetro di 40 x 60 centimetri.
  • Non sono animali che amano arrampicarsi, perciò l’altezza della gabbia non sarà un problema.
  • Dovrete sempre coprire il fondo della gabbia con uno spesso strato di paglia, che cambierete ogni due o tre giorni, per mantenere un buon livello di igiene. Tenete presente che il porcellino d’India non fa i suoi bisogni in un unico posto, quindi dovrete pulire la gabbia da cima a fondo.
  • Se sarete in grado di mantenere la gabbia sempre pulita e in ordine, non sarà necessario che facciate il bagno al vostro porcellino d’India: come anche altri roditori, si lava da solo e si mantiene sempre pulito.
  • Periodicamente dovrete anche tagliargli le unghie: se non ve la sentite di farlo da soli, chiedete aiuto al veterinario.
  • Se possedete un porcellino d’India a pelo lungo, dovrete spazzolarlo ogni giorno, per evitare la formazione di nodi.
  • L’esercizio fisico è fondamentale per la sua salute: deve poter allenare i suoi muscoli quotidianamente. Ma attenzione,niente ruota: gli provocherebbe gravi danni alla schiena, dal momento che non è flessibile.
  • I disturbi più comuni in questa specie animale sono le infezioni di tipo parassitario (per lo più acariasi), problemi dentali, malattie associate alla carenza di vitamina C e diabete.

Ma non temete: se vi prenderete cura di un porcellino d’India in modo adeguato, potrete godere della sua compagnia per molti anni.

Immagine in evidenza per gentile concessione di maGdaa*