Le 5 migliori apps per ritrovare il cane smarrito

· 30 novembre 2018
Se possedete un animale domestico e desiderate essere certi di poterlo ritrovare, in caso di furto o smarrimento, non perdetevi questo interessante articolo.

Nella vita di ogni proprietario, non c’è esperienza peggiore di smarrire il proprio animale domestico. Si tratta di un vero e proprio dramma che può durare ore e, purtroppo, a volte anche giorni interi. Per fortuna, però, oggi ci sono applicazioni che permettono di ritrovare il cane smarrito.

E’ uno dei vantaggi dei cittadini moderni, abitanti della società del XXI secolo in cui la tecnologia offre soluzioni valide ai problemi concreti della vita.

Vediamo le migliori apps per ritrovare il cane smarrito.

Il dramma di smarrire il proprio cane

In passato, quando un cane fuggiva via o si perdeva, non esistevano dei validi sistemi che permettessero di ritrovarlo in tempi brevi. Per colpa dell’istinto, di uno spavento o spinti dal desiderio di accoppiarsi, questi animali finivano per mettersi nei guai e creare problemi di sicurezza alla popolazione.

Nel tempo, si è cercato di limitare queste situazioni, utilizzando dei sistemi forse primitivi ma a volte efficaci. Come nel caso di campanellini o sonagli, che permettevano al proprietario di rendersi conto della vicinanza del proprio animale.

O, ancora meglio, l’uso di etichette con i dati dei padroni, che qualche buon cittadino poteva usare nel ritrovare un cane smarrito.

Cane smarrito con il guinzaglio tenuto in bocca

Sebbene lo sviluppo di questi strumenti rappresentasse un primo passo in avanti, questi metodi non si rivelarono del tutto efficaci.

Nel caso dei sonagli, il suono si perdeva a grandi distanze. Il cane, più veloce e in grado di coprire grandi distanze in poco tempo, diventava introvabile già dopo poche ore. Le etichette, d’altro canto, potevano staccarsi o diventare illeggibili.

Progressi tecnologici

A partire dagli anni ’80, con l’arrivo di nuove tecnologie e ulteriori progressi in ambito medico, venne introdotto l’uso dei microchip.

Oggi, tutti gli animali domestici devono per legge possederne uno. In questo minuscolo marchingegno, posizionato sotto la pelle del cane, vengono raccolte informazioni cruciali per risalire al proprietario dell’animale.

Include anche la cronologia medica, per aiutare il veterinario a intervenire correttamente nel caso di un’emergenza clinica.

Il passo successivo fu quello di cercare di incorporare, al microchip, un sistema di geolocalizzazione, insomma il GPS che oggi tutti conosciamo, per usarlo nei nostri moderni telefonini.

All’epoca, però, tale sistema non era così sviluppato e, per via dei costi, della fragilità e della dimensione degli apparecchi, non fu possibile proseguire con questa idea.

Cane smarrito guarda l'orizzonte

Inoltre, il costo dell’applicazione dei primi microchip era piuttosto elevato, rispetto a quelli che vengono utilizzati oggi. Con il passare del tempo, la tecnologia è stata perfezionata, diventando più accessibile per tutti i proprietari di animali domestici.

La rivoluzione della tecnologia 2.0

Grazie all’incredibile sviluppo delle moderne tecnologie, negli ultimi 10 anni sono apparsi strumenti e gadgets che hanno cambiato le nostre vite. I moderni smartphone includono una quantità di risorse tali da essere superiori al più evoluto computer della nave spaziale Apollo.

E’ possibile elaborare e archiviare un’enorme quantità di dati in tempo reale. Dopo l’esplosione del web, oggi tocca alle applicazioni (chiamate più comunemente apps), che permettono di svolgere un’enorme quantità di compiti.

La maggior parte di queste applicazioni viene utilizzata come social network, ovvero reti di utenti che condividono costantemente le loro informazioni, foto, audio e video.

Alcune permettono di creare un profilo del proprio cane, con tutte i dati necessari a ritrovarlo, in caso di furto o smarrimento.

Cane randagio in una strada sterrata

Alcune apps sfruttano la tecnologia GPS per ricavare l’ultima posizione del cane, prima della sua scomparsa.

Altre ancora utilizzano la stessa tecnologia di riconoscimento facciale per identificare gli animali che circolano in una determinata zona.

Applicazioni per ritrovare il cane smarrito

Senza dubbio, viviamo in un’epoca in cui le informazioni vengono trasmesse rapidamente e praticamente in ogni momento.

Dunque, aumentano gli strumenti a disposizione di chi deve ritrovare il proprio animale domestico. Dopo questa lunga introduzione, scopriamo assieme quali sono le migliori apps sviluppate per aiutarvi a trovare un cane di cui avete perso le tracce:

SOS Bau Boys

Disponibile sia per iOS che per Android, questa applicazione vi aiuterà a ritrovare il vostro cane o gatto smarrito. E’ possibile accedere alla piattaforma, registrandovi con il proprio profilo Facebook e creare una scheda del vostro animale domestico. Ciò vi permetterà di lanciare una segnalazione e un avviso di aiuto, in caso non troviate più il vostro amico a quattro zampe.

Ogni scheda di cani o gatti apparirà sulla mappa con la possibilità di ricevere notifiche fino a una distanza di 5 km.

Riceverete un avviso quando una persona avvista l’animale. Oltre ai dati personali, potrete personalizzare il profilo del cane con informazioni su medicine, veterinario e organizzare la vostra agenda.

PiP My Pet

È una potente applicazione che utilizza l’ultimissima tecnologia di riconoscimento facciale. Per poterla usare, dovrete creare un carta d’identità del vostro cane, aggiungendo una foto recente che servirà per riconoscerlo, se avvistato e fotografato da altri utenti.

Semplice ed efficace, è una delle app che sfrutta una community di utenti molto attiva.

Waze

È un’applicazione molto popolare che, oltre a conoscere la situazione del traffico mentre vi spostate in città, permette di ritrovare il cane smarrito, tra le sue opzioni.

Gli utenti di questa app possono segnalare animali smarriti, scattare foto e caricarle sul social network per aiutare il proprietario che lo sta cercando. Il raggio di questa ricerca copre circa 6 chilometri, una distanza più che sufficiente se intervenite in tempo.

Zampa a Zampa

Questa è un’applicazione tutta italiana, promossa dalla Regione Lombardia che, oltre alle informazioni e all’elenco di numeri utili di canili e rifugi, vi darà una grande mano a ritrovare il vostro cagnolino. Infatti, in tempo reale potrete sempre verificare la situazione nei centri di accoglienza animale, potendo sapere se il vostro cane è stato raccolto dal personale dei canili regionali.

Finding Rover

Chidiamo la nostra rassegna dedicate alle app per trovare cani smarriti, con un funzionamento simile a quello già visto per Pip My Pet. Le persone che intravedono o si imbattono su un cane smarrito, possono fargli una foto e caricarla nel sistema di questa applicazione, per iOS e Android.

Un algoritmo mostrerà la miglior coincidenza, avvertendo l’utente proprietario del ritrovamento.