Come comportarsi di fronte a uno scorpione

· 18 novembre 2018
Osservare il tipo di scorpione che avete davanti è fondamentale per determinare se è velenoso o meno.

Come comportarsi di fronte a uno scorpione? Esistono animali che, nonostante il loro aspetto minaccioso, sono comunque molto affascinanti. Certo, nel caso degli scorpioni, il loro pungiglione velenoso rappresenta una seria minaccia per qualsiasi animale, essere umani inclusi.

Per questo motivo, in questo articolo vi daremo alcuni consigli nel caso in cui vi trovaste di fronte a uno scorpione.

Come capire se uno scorpione è velenoso?

Attualmente, esistono circa duemila specie di scorpioni sul nostro pianeta. Ma solo alcune di esse rappresentano un serio pericolo per l’uomo.

Come capirete bene, in ogni caso la puntura è dolorosa e provoca molto prurito, ma non è sempre mortale.

Osservare il tipo di scorpione che avete davanti è fondamentale per determinare se è velenoso o meno. Le due chele (più correttamente pedipalpi) sono la chiave per capirlo: gli esemplari in grado di iniettare un veleno più potente possiedono tenaglie più sottili e lunghe. Quelli che non sono considerati pericolosi, al contrario, hanno pinze larghe e corte.

Un altro modo per identificare gli scorpioni pericolosi, anche se più complicato, è quello di analizzare il loro pungiglione: se è velenoso, avrà due punte, una corta e una lunga.

Dove vivono gli scorpioni

Per evitare di essere punti da uno scorpione, è essenziale prendere alcune precauzioni. Anche se sembra strano, è più facile vedere questo aracnide in aree urbane che in campagna. Poiché in quest’ultimo ambiente sa bene dove nascondersi o come mimetizzarsi.

Di solito appare in luoghi bui e umidi, come il fondo di un armadio, un cassetto, all’interno di una scarpa o sotto una pentola.

Preferiscono posti tranquilli e freddi, quindi dovremmo anche stare attenti se lasciamo i vestiti sul pavimento per diversi giorni.

Scorpione con la coda in atteggiamento ostile

Possono entrare dentro case e appartamenti attraverso la cucina o i tubi del bagno.

Pertanto, si consiglia di coprirli correttamente. A volte passano sotto le porte o attraverso le finestre aperte.

Posizionate delle zanzariere o altri oggetti in grado di bloccare i possibili passaggi, in modo da evitare di trovarveli tra i piedi, mentre vi fate la doccia.

Che fare di fronte a uno scorpione?

Nel caso in cui vi troviate di fronte ad uno scorpione, dovrete cercare un modo per intrappolarlo e portarlo in un centro specializzato, come i laboratori per le zoonosi e le malattie infettive.

Identificare quale specie è potrà aiutare gli specialisti nel caso in cui ci siano delle persone vittime del suo pungiglione, prevenendo tale circostanza per il futuro.

Un buon modo per catturarlo è usare un bicchiere di vetro. Una volta posizionato sull’animale, fate scorrere sul fondo una cartolina, rigirate il contenitore e coprilo con cura. Non toccate né prendete mai lo scorpione con le mani.

Per tappare il bicchiere potete usare un tappo di cartone o di plastica o anche dello scotch. Ricordate di praticare un buco in modo che il vostro “prigioniero” possa respirare.

Se non avete abbastanza coraggio per realizzare tale operazione, potete sempre scattare una foto con il vostro telefonino. Portatela al centro specializzato, dove vi informeranno se si tratta di una specie velenosa o no.

Fate del vostro meglio per non ucciderlo, specialmente se ha già morso qualcuno. L’unico modo per sapere se è pericoloso o meno è attraverso il riconoscimento della specie a cui l’esemplare appartiene.

Cosa fare se venite punti da uno scorpione?

A volte la prevenzione non basta e, anche se siete persone premurose e caute, potreste trovarvi di fronte a uno scorpione ed essere punti da questo aracnide. Il primo consiglio è sicuramente quello di restare calmi e agire nel modo più logico possibile.

Scorpione nero

È probabile che sentirete immediatamente dolore e noterete un lieve gonfiore nell’area. Chiamate subito il servizio di emergenza e poi il centro antiveleni della vostra città o regione. Per telefono vi diranno come trattare il morso e come determinare se, oltre al pungiglione, vi è stato iniettato del veleno.

Descrivete al personale tutti i sintomi e le vostre caratteristiche personali o quelle di chi è stato punto, poiché non è lo stesso se uno scorpione punge un bambino o un adulto.

Dovreste anche fare una descrizione dettagliata dell’animale. Mentre aspettate che arrivi lo staff medico, prestate molta attenzione ai sintomi che state osservando.

Nei casi più gravi, una persona può vomitare, espellere molta saliva dalla bocca, notare un aumento del polso (tachicardia) o movimenti involontari delle estremità. Forse noterete anche gravi infiammazioni nella zona punta.

Lavate la zona molto bene con acqua e sapone neutro. Mantenete la parte immobile e al di sotto del livello del cuore, in modo che nel caso in cui ci sia veleno non si diffonda troppo velocemente attraverso il flusso sanguigno.

Applicate del ghiaccio per ridurre l’infiammazione e il prurito e anche per rallentare l’azione del veleno. Se fa molto male, potete assumere un analgesico.