Come evitare che il cane ci trasmetta le sue malattie

16 Novembre 2016

La trasmissione di malattie tra persone e cani è più facile di quanto sembri. Per evitare che ciò accada è necessario seguire i cicli di vaccinazione e dare la giusta importanza ad alcune norme igieniche.

Il termine “zoonosi” si riferisce alle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. In teoria è anche possibile il contrario, cioè che un essere umano trasmetta una malattia ad un animale: in questo caso parliamo di “zoonosi inversa”.

Vediamo insieme quali sono gli accorgimenti che ci eviteranno di farci contagiare dal nostro cane.

Programmi di vaccinazione

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È molto importante rispettare i programmi di vaccinazione e di sverminazione del cane. Questo permetterà di prevenire malattie come la rabbia e la leptospirosi, grave pericolo per la salute dell’animale e del padrone.

Latte materno

La madre, attraverso il latte, fornisce ai cuccioli gli anticorpi contro varie malattie. È quindi molto importante che i cuccioli siano alimentati con il latte materno più a lungo possibile, come avviene per i nostri neonati.

Baci e leccate

Per quanto curato e pulito sia il nostro amico a quattro zampe, non è una buona abitudine baciarlo sul muso o permettergli di leccarci la faccia. Il cane mette il naso dappertutto, compreso sotto la coda degli altri cani, dove vivono numerosi batteri e parassiti.

È senza dubbio una sensazione tenera e dolce sentire che il nostro cane ci lecca il viso. Non dimentichiamo, però, che i cani si puliscono l’area genitale con la lingua, oltre a leccare un’infinità di cose disgustose. Occorre certamente trovare un altro modo per manifestare affetto reciproco.

Le zampe del cane

Al ritorno dalla passeggiata quotidiana, sarebbe meglio pulire le zampe del nostro cane. Queste, infatti, tendono a inumidirsi e a creare un terreno fertile per lo sviluppo delle micosi.

Il bagno e la spazzolatura

È necessario fare il bagno al cane regolarmente per questioni di igiene e per controllare che non abbia funghi o pulci. Se notate un’alterazione della pelle è meglio non toccarla con le mani nude e andare subito dal veterinario.

Igienizzare i suoi spazi

L’angolo riposo del nostro amico a quattro zampe deve restare pulito ed igienizzato.

A passeggio

Quando lo portate a passeggio in zone frequentate da altri cani oppure se il cane fa vita all’aperto, è fondamentale evitare il più possibile che entri in contatto con urina e feci di altri animali. Questo servirà a prevenire malattie come la brucellosi. 

Inoltre non permettete al cane di bere dalle acque di scarico o dalle pozzanghere. Se si è bagnato in acque stagnanti o altre zone umide in campagna, al ritorno a casa lo laveremo immediatamente. È da evitare anche il contatto con animali selvatici o portatori di malattie, come i topi.

Anche noi possiamo contagiarli

Quando ci ammaliamo di una malattia contagiosa, dobbiamo prestare attenzione a non trasmetterla ai nostri animali domestici. È stato dimostrato che siamo in grado di trasmettere alcune malattie come la parotite, le infezioni da Staphylococcus aureus, la tubercolosi e perfino le pulci; tuttavia, si tratta di un’eventualità piuttosto rara e statisticamente si sono verificati pochi casi.

La tigna

Tra le malattie che i cani possono trasmetterci troviamo la tigna. Si tratta di una malattia da fungo infettiva che si può prendere attraverso il contatto diretto o tramite le spore presenti nell’ambiente. Tra i sintomi di questa malattia ricordiamo: lesioni cutanee, aree prive di pelo, macchie rosse sul derma, etc.

L’anchilostoma

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Gli anchilostomi sono vermi che si nutrono di sangue attraverso la mucosa intestinale del cane, causando perdite ematiche che possono essere mortali, soprattutto quando si verifica nel cucciolo. Le uova prodotte dai parassiti vengono eliminate attraverso le feci dell’animale e si trasformano in larve. Il contagio tra cane e uomo può avvenire attraverso la cute, ad esempio se tocchiamo le feci con i piedi nudi.

Nel cane i sintomi di questa malattia sono soprattutto diarrea e perdita di pesoNegli esseri umani si manifesta con eruzioni cutanee, prurito, tosse, dispnea, mal di stomaco, anemia e perdita di appetito.

Un trattamento efficace consiste in cure antiparassitarie specifiche per il cane e terapia medica per i padroni.