Come identificare il sesso dei gatti? Non è facile come sembra!

A differenza di altri animali, i gatti hanno un'anatomia sessuale molto poco appariscente. A causa della scarsità di dimorfismo, stabilire a prima vista il sesso di un gatto adulto, e tanto più se cucciolo, può essere complesso.
Come identificare il sesso dei gatti? Non è facile come sembra!

Ultimo aggiornamento: 16 maggio, 2021

Molti pensano che, come con altre specie, sia molto facile identificare il sesso dei gatti. La realtà è che non è così semplice come sembra e, se non presti la dovuta attenzione, potresti accorgerti di aver chiamato il tuo animale domestico con il nome sbagliato per molto tempo.

La biologia dei gatti è molto varia, ricca di aspetti peculiari e curiosità che senza dubbio li rendono davvero speciali. Ti invitiamo a continuare a leggere in modo da saperne di più sui tratti riproduttivi nei felini e diventare un maestro quando si tratta di identificare il sesso dei gatti.

Identificare il sesso dei gatti: le caratteristiche dei maschi

Innanzitutto va notato che, sia nei maschi che nelle femmine, è ancora più complicato identificare il sesso quando si tratta di neonati o felini sterilizzati. I genitali in entrambi i sessi sono molto simili alla nascita: è solo a partire circa dal 21° giorno di vita che iniziano ad essere osservate alcune differenze più marcate.

Nel caso dei gatti maschi sarà possibile notare tre peculiarità principali:

  • Pene: ricoperto da una grande quantità di peli – il che rende difficile vederlo – il pene si trova sotto i testicoli e tra le cosce. Di solito è molto piccolo, simile alla dimensione del testicolo.
  • Scroto: più facile da osservare nei gatti adulti, è una sacca ricoperta di pelo dove si trovano i due testicoli, che di solito hanno le dimensioni di un nocciolo di ciliegia. Durante la palpazione di gatti sterilizzati si può ancora sentire questa piccola sacca vuota.
  • Ano: è separato dal pene di almeno 3 centimetri nei gatti adulti e di 1 centimetro nei neonati. La distanza tra ano e genitali è una caratteristica importante e facilmente osservabile per identificare il sesso dei gatti.

E come distinguere una gatta?

A prima vista, potrebbe sembrare un po’ più facile identificare le femmine di gatto, poiché esternamente hanno caratteristiche meno appariscenti rispetto ai maschi. In loro, spiccano solo l’ano e la vulva.

Come nei maschi, l’ano della gatta si trova in alto rispetto ai genitali. La differenza sta nella distanza: nelle femmine l’ano è separato dalla vulva solo di 1 centimetro. Confrontando questa cifra con quella dei maschi – adulti e giovani – sarà sempre inferiore.

Molto vicino all’ano c’è un piccolo solco verticale, che conduce alla vulva. In alcune occasioni, tale solco è completamente ricoperto di pelo, il che può creare un po’ di confusione quando si tratta di identificare il sesso dei gatti.

Un gatto birmano seduto.

Suggerimenti per gestire il tuo gatto durante l’esplorazione

Quando decidi di eseguire un esame dei genitali del tuo gatto per scoprirne il sesso, maschio o femmina, ti consigliamo di fare quanto segue:

  • Inizia mettendo a suo agio il tuo animale domestico. Usa rinforzi positivi come carezze e grattini.
  • Solleva delicatamente la coda del gatto e guarda i suoi genitali. Questo movimento potrebbe infastidirlo e fargli sentire il bisogno di scappare, quindi fai attenzione a possibili graffi e morsi. Alcuni esemplari, quando gli si accarezza la schiena, tendono a sollevare la coda da soli. Approfittane per osservare rapidamente l’area genitale.
  • Nel caso dei cuccioli di gatto, cerca di essere breve e non allontanare troppo il gattino dal nido o da dove si trova sua madre. Una procedura mal eseguita potrebbe stressare sia la madre che il micetto.

Puoi identificare il sesso dei gatti in base alla loro taglia e al colore del pelo?

La risposta a questa domanda è sì. Normalmente, i gatti maschi tendono ad avere una taglia più grande e un pelo più folto rispetto alle femmine. Ma possono sempre esserci eccezioni.

Di certo troverai molto interessante sapere che, in effetti, il colore del pelo può aiutarci a identificare il sesso dei gatti. Com’è possibile?

Attualmente c’è una grande varietà di colori presenti nel pelo dei felini, tutto a seguito degli incroci avvenuti tra razze diverse. Le caratteristiche fenotipiche dei gatti – caratteristiche fisiche esterne – sono regolate dai loro geni e dalla combinazione di alleli, ereditati dal padre e dalla madre.

I maschi e le femmine possono avere un mantello di un solo colore o una miscela di 2, ma sono solo le femmine che presentano una combinazione di 3 colori. Questa caratteristica è data dall’eredità legata al cromosoma “X” dominante.

Gli alleli che dominano il colore rosso e nero – nei gatti tricolori – si trovano su questo cromosoma. Le femmine hanno due cromosomi “X”, i maschi hanno una “X” e una “Y”. Pertanto, la presenza di 3 colori nei maschi non apparirà, a meno che non ci sia qualche alterazione genetica insolita.

Curiosità sul il sesso dei gatti

Ciascuno degli animali sulla Terra ha determinate caratteristiche che lo rendono unico. I gatti non fanno eccezione; hanno un’anatomia riproduttiva molto interessante, che svolge particolari funzioni durante la copulazione.

Ad esempio, va notato che il pene dei maschi è alquanto atipico. Al suo interno è presente un osso che li aiuta a penetrare anche in assenza di erezione. Inoltre, il glande è pieno di piccole spine che compaiono quando raggiunge la maturità sessuale.

Una volta che sai come identificare il sesso dei gatti e distinguere un maschio da una femmina, potresti osservare questo tratto peculiare. Il motivo per cui il gatto presenta questa anatomia ha le sue ragioni:

  • Le spine sul pene del gatto aiutano a rimuovere lo sperma lasciato nel canale vaginale da altri gatti. Durante la fase riproduttiva, la gatta è solitamente molto attiva sessualmente, quindi è molto probabile che sia già stato montata da altri maschi che si trovano nelle vicinanze.
  • Durante l’accoppiamento, queste spicole di cheratina sfregano contro le pareti vaginali della femmina, stimolando il rilascio di ormoni e la maturazione degli ovuli. È un dato di fatto che i gatti possono provare dolore durante i rapporti sessuali, tuttavia possono raggiungere rapidamente l’orgasmo e abbreviare la durata del rapporto.
  • Le spicole consentono al maschio di avere un ancoraggio maggiore alla femmina, facendo in modo che la riproduzione avvenga con successo.
Identificare il sesso dei gatti può essere difficile.

Interessante vero? Ora che sei un esperto nell’identificazione del sesso dei gatti, ti invitiamo a condividere queste informazioni in modo che tutti possano sapere con certezza se hanno in casa una gatta o un gatto. Vedrai che ci saranno molte soprese.