Come prendersi cura di una cagna incinta

· 7 marzo 2018

L’arrivo di nuovi cuccioli nella famiglia è di solito un evento estremamente importante. Inoltre, come è facile comprendere, rappresenta un momento delicato. L’attenzione e la cura da dedicare alla nuova madre non vanno mai trascurate in nessun momento. Per questo abbiamo ritenuto interessante, oltre che utile, darvi qualche consiglio per prendervi cura della vostra cagna incinta.

Tenendo conto che la gestazione dura tra i 60 e i 65 giorni, secondo le differenti razze, ci sono una serie di misure di base per ogni fase del processo.

Supervisione medica, prima tutela per una cagna incinta

Gli animali domestici devono essere sempre mantenuti sotto costante controllo da un veterinario. Quando la vostra amica a quattro zampe vive l’esperienza della gravidanza, diventa ancora più essenziale fare affidamento a indicazioni e consigli dello specialista.

cagna incinta dal veterinario

Non appena avete il sospetto che la vostra cagna sia incinta, per la presenza di sintomi particolari o evidenti, dovreste andare subito dal vostro veterinario di fiducia per averne la certezza e poter conoscere, in modo indicativo, la data in cui i cuccioli verranno alla luce.

Il medico non solo certificherà che tutto è in ordine. Determinerà anche il numero di cuccioli in gestazione, consigliandovi persino misure e accorgimenti straordinari, nel caso fosse necessario prendersi cura dell’animale in modo particolare.

L’alimentazione di una cagna incinta

La dieta è un elemento cruciale durante la gravidanza. Ricordate di offrire sempre un’alimentazione equilibrata, con maggiore attenzione proprio nel caso di uno stato interessante del vostro animale domestico.

Anzitutto, tenete presente che le dosi non devono mai essere aumentate bruscamente. Inoltre, è altamente sconsigliabile dare integratori durante le prime sei settimane di gravidanza. Ciò può causare uno sviluppo precoce e incontrollato dei cuccioli in gestazione, generando difficoltà al momento del parto.

Durante le prime due settimane, la cagna incinta verrà nutrita nello stesso modo in cui lo stava facendo prima della lieta notizia. Anche la routine delle attività fisiche, delle passeggiate e dei giochi dovrebbe essere mantenuta, a meno che il veterinario non indichi diversamente.

A partire dalla terza settimana, è possibile che, come per le donne incinte, la madre possa accusare episodi di nausea, con possibile vomito. Questo può causare perdita di appetito, una situazione che può mantenersi, inevitabilmente, fino alla quarta settimana di gravidanza.

L’avvicinamento al parto della vostra cagnolina

Dopo un mese e mezzo, le cure per un’animale gravido includono un aumento delle pappe. L’ideale non è aumentare disordinatamente le quantità, bensì aumentare la frequenza, dividendo i pasti in più momenti durante il giorno. I cuccioli in grembo stanno crescendo e la vostra cagnolina avrà bisogno di più cibo.

D’altro canto non spaventatevi se, durante gli ultimi giorni di gravidanza, la femmina perderà completamente l’appetito. E’ qualcosa di assolutamente normale.

Dalla sesta settimana di gestazione e fino allo svezzamento, è consigliato nutrire la madre con cibo per cuccioli. Questi prodotti contengono molte più sostanze nutritive rispetto alle normali pappe per cani adulti.

Se siete soliti offrire all’animale una dieta fatta in casa, dovrete includere maggiori quantità di carne bianca, preferibilmente di pollo. Un alimento semplice da cucinare, ricco di proteine ​​come nessun altro e che sicuramente avrete in casa. È importante che la preparazione sia esclusivamente bollita, senza includere aggiunte o condimenti durante la cottura.

E gli integratori alimentari di cui tanto si parla? Parlatene sempre prima con il veterinario: solamente lui è autorizzato a indicarvi modalità e quantità nell’uso di questi prodotti sintetici.

Che fare se la vostra cagnolina è in stato di gravidanza?

I proprietari di cani, specialmente se sono di razza, spesso pianificano in anticipo la gravidanza del loro animale domestico. Ciò include la scelta del padre. In questo senso, è consigliabile portare, qualche giorno prima, il “prescelto” dal veterinario. L’obiettivo è verificare la presenza o meno di malattie congenite o ereditarie, così come qualsiasi condizione particolare negativa per l’accoppiamento.

Anche la vostra cagnolina dovrà essere previamente visitata, sia per determinare il momento migliore per il concepimento, sia per tutelare sempre e comunque la sua salute.

Non parliamo solamente di complicazioni fisiche, ma anche di tipo psicologico. E’ noto che, come negli umani, dopo una monta infruttuosa alcune cagnoline soffrano di quella che, giustamente, viene chiamata gravidanza isterica o falsa gravidanza.

Addirittura è possibile che l’animale mostri veri e propri sintomi della gravidanza, come la crescita delle ghiandole mammarie. Ci sono casi estremi con episodi di falsi stati di parto, che devono essere trattati con farmaci.

Il momento del parto

Le femmine sono perfettamente in grado di badare a sé stesse durante il travaglio. Devono rimanere sotto sorveglianza, principalmente da qualcuno di cui l’animale si fida.

cucciolo beve latte dal biberon

Conoscendo il numero esatto di cuccioli che si trovano nella pancia, sei ore dopo il primo, tutti i cuccioli devono essere nati. In caso contrario, dovreste portare la cagnolina dal veterinario, senza esitazioni. In caso di incroci, quando il padre è più grande, si consiglia di eseguire il taglio cesareo. In questo modo, si evitano possibili complicazioni.