Conosciamo insieme il pudu, il cervo più piccolo

21 Marzo 2019
Questo cervide è il più piccolo della famiglia: non raggiunge neanche 1,5 m di altezza

La grande famiglia di cervidi è composta sia da specie di grandi dimensioni che di piccole dimensioni, come nel caso del pudu.

Questo cervo originario del Sud America, in particolare della zona andina, è conosciuto anche come cervo comune.

In questo articolo, parleremo delle principali caratteristiche e abitudini del pudu.

Caratteristiche

I cervidi pudu misurano tra i 60 ei 90 centimetri di lunghezza e tra i 30 e i 40 centimetri di altezza. Inoltre, possono pesare tra i 7 ei 10 chili.

La loro testa è piuttosto piccola e il colore della pelliccia può essere marrone, rossastro, marrone scuro e persino grigiastro. I cuccioli presentano delle piccole macchie bianche, che poi si scuriscono e scompaiono completamente dopo tre mesi.

Il pudu sceglie di vivere nelle aree più dense del sottobosco, circondato da alberi frondosi fino a 1.800 metri di altezza.

Si nutre di foglie, verdure ed erbe originarie della regione. I cervi pudu sono animali solitari e dalle abitudini notturne, tranne durante il periodo riproduttivo.

Pudu disteso nel prato

Non si sa molto di loro, dato che sono abbastanza sfuggenti, timorosi e si nascondono molto bene. I principali predatori di questo animale sono il gatto delle Ande, il puma e alcuni grandi rapaci.

I maggiori problemi che questo cervo deve affrontare sono la distruzione della foresta nativa, la caccia illegale, ma anche gli incendi boschivi e gli incidenti stradali.

Per quanto riguarda la riproduzione, la gestazione del pudu femmina dura circa 200 giorni. Al momento del parto, la femmina costruisce una specie di “nido” con le foglie.

Nasce solo un cucciolo per figliata, che dipende dalla madre fino a tre mesi. In quel momento iniziano a crescere le corna e, verso il primo anno di vita, raggiunge la maturità sessuale.

Riproduzione del pudu

Le due sottospecie

A seconda della posizione geografica e delle dimensioni, vengono classificate due sottospecie di pudu: il pudu del nord (Pudu mephistophiles) e il pudu del sud (Pudu puda).

Il primo vive in Ecuador, Venezuela, Perù e Colombia, mentre il secondo vive in Argentina e Cile (specialmente vicino ai laghi della Patagonia). Cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche di ciascuno di loro:

1. Pudu del nord

Conosciuto anche come cervo delle brughiere o cervo nano, il pudu del nord è il cervo più piccolo del mondo. Vive alle grandi altitudini, nelle steppe e nelle brughiere delle Ande, tra i 2.000 e i 4.000 metri sul livello del mare.

Il pudu del nord misura un massimo di 70 centimetri e pesa una media di quattro chili. Ha le corna corte, le orecchie arrotondate e piccole, la pelliccia marrone o rossiccia, con punti chiari sulla gola e macchie scure sulla testa.

2. Pudu del sud

Un po’ più robusto del suo parente settentrionale, il pudu del sud vive nelle delle foreste del Cile e dell’Argentina.

Il gruppo più numeroso vive nel Parco Nazionale di Lanín, anche se altre popolazioni sono state riconosciute nelle regioni cilene di Araucanía, Biobío e Aysén.

Forma piccole famiglie o mandrie, con cui ricerca e mangia le foglie degli arbusti nativi, i semi, i frutti caduti dagli alberi ed alcune erbe.

È più attivo al tramonto e all’alba e quando corre via lo fa velocemente e vicino al terreno. Sebbene il suo principale predatore sia il puma, sono stati registrati anche attacchi da parte di cani domestici.

Il pudu del sud misura circa 40 centimetri di altezza e pesa circa 10 chili. La sua pelliccia è spessa, di colore marrone scuro, con una piccola coda.

Le corna appaiono solo negli esemplari maschi. In onore di questo cervo, i vincitori dell’International Film Festival di Valdivia (Cile) ricevono un premio denominato ‘golden pudu’.