Consigli per la dieta del coniglio nano

8 Luglio 2019
La dieta ideale di un coniglio nano deve tenere conto della sua età e necessità specifiche; si raccomanda, per esempio, di variare periodicamente i loro pasti per non provocare stress o problemi di abitudine.

Prendersi cura al meglio di un coniglio nano è necessario fare attenzione a diversi aspetti specifici. La dieta, è uno di questi. Ma qual è la giusta dieta del coniglio nano?

In questo articolo vi diamo alcuni consigli per la dieta del coniglio nano.

Cosa mangia un coniglio nano?

È un quesito abbastanza comune per chi sta scegliendo un coniglio nano come animale domestico. Dargli da mangiare nel modo giusto non è troppo complicato, ma bisogna comunque tener conto di come la digestione di questo animale sia lenta, visto il funzionamento passivo del suo intestino.

Il suo sistema digerente ha bisogno di due giorni per completare la digestione; si raccomanda quindi di dargli piccole quantità di cibo più volte al giorno.

La dieta del coniglio nano deve essere composta da mangime e due o tre verdure al giorno. Gli alimenti freschi non possono essere lasciati per più di 24 ore nella sua gabbia per evitare che marciscano. E non devono nemmeno essere freddi, ma a temperatura ambiente. Cosa importante, mai dargli da mangiare avanzi dei vostri pasti o cioccolata!

Vi consigliamo inoltre di dargli da bere spesso acqua fresca e di tenere ben pulito il suo abbeveratoio.

La dieta di un cucciolo

Seppur le ridotte dimensioni di questo animale potrebbero farlo sembrare sempre un cucciolo, la fase adulta di un coniglio nano ha inizio dopo soli nove mesi di vita. Durante i primi periodi, la dieta del coniglio nano dovrebbe comprendere diversi tipi di cibo con razioni leggermente aumentate.

la dieta del coniglio nano

Fino ai tre mesi di vita è consigliabile che mangi principalmente fieno, ricco di fibre, che ne mantiene i denti sani e che gli permette di regolare la digestione. Inoltre, fate attenzione al mangime che gli comprate, che deve essere specifico per la sua fascia di età. Non dategli da mangiare cereali, che sono ricchi di grassi.

Una volta compiuti tre mesi, si possono includere nella sua dieta le verdure. Cominciando con un pezzetto un paio di volte a settimana, fino ad arrivare ad un massimo di due porzioni ogni 48 ore. In questo modo si eviteranno problemi digestivi come la diarrea.

Fin quando non raggiunge l’età adulta, il coniglio nano deve mangiare tra i tre e i quattro cucchiai di mangime e verdure al giorno. La frutta, come detto, solo un paio di volte a settimana.

La dieta di un coniglio nano adulto

Quando il coniglio nano diventa adulto, il consiglio è di ridurre la quantità di mangime e aumentare invece le razioni di verdura e frutta fresca. Dategli quattro diversi tipi di ortaggi ogni giorno, ben tagliati e puliti. Non dategli altro cibo fin quando non ha terminato quello che già ha nel piatto.coniglio nano

Il mangime, quando è adulto, deve contenere più fibre, proteine e calcio rispetto a prima. Deve assumerne all’incirca tra i 25 e i 30 grammi al giorno.

Limitate la frutta a due volte a settimana, dato l’alto contenuto di zuccheri che possono danneggiare la salute del coniglio nano, e variate i tipi di frutta in modo da farlo abituare ad ognuno.

Cosa può mangiare il coniglio nano?

Il fieno è la base della dieta del coniglio nano, utile anche per fargli da giaciglio per la notte. Un elemento estremamente importante per il suo sistema digerente, che evita la comparsa di malattie e mantiene i denti in buona salute. Ne esistono diversi tipi: con fiori, con erbe aromatiche, con frutti selvatici, con carota ecc. Se riuscite, alternate i tipi di fieno in modo da non stufarlo.

Il mangime, come già detto in precedenza, è fondamentale nei primi mesi di vita del coniglio nano. Evitate i mangimi con coloranti o cereali. Se siete indecisi, chiedete consiglio al veterinario su quale sia il mangime più adatto al vostro coniglio nano.

Il terzo gruppo di alimenti che la dieta del coniglio nano deve comprendere sono le verdure. Non tutte sono adatte. Quelle consigliate sono: spinaci, carota, barbabietola, basilico, sedano, lattuga, cetriolo, broccolo, rucola e rapa.

In quanto a frutta, consigliamo: ciliegie, kiwi, papaya, fragole, pesca, mela, ananas, anguria e melone.

Fate attenzione, perché esistono ingredienti che i conigli nani non devono assolutamente mangiare. Parliamo di avena, latticini, prezzemolo, legumi, zuccherini, caramelle, fritti, noci, cibo per cani o gatti, patate e cibo per esseri umani (ad eccezione della frutta e delle verdure prima citate).

Infine, l’ultimo consiglio è di non cambiare la dieta del vostro coniglio nano in modo repentino. Si tratta di un animale che soffre i cambi nutrizionali bruschi.