Consigli sugli antiparassitari esterni

25 ottobre 2017

Gli antiparassitari esterni sono una delle cure preventive più importanti per la salute del vostro animale. E’ però importante sapere come e quando applicare questi prodotti. Si tratta di ottenere dei buoni risultati senza mettere a rischio il benessere del cane.

Parassiti esterni

Gli ectoparassiti possono colpire la parte esterna del corpo di tutti gli animali, selvatici o domestici, e principalmente dei mammiferi. Il loro fine è riuscire a nutrirsi e a proteggersi dalle minacce e dai predatori provenienti dall’ambiente che li circonda.

Attraverso il sangue, l’ectoparassita ottiene i nutrienti per la sua sopravvivenza. Tuttavia, provoca dei seri danni all’organismo dell’animale infestato.

I parassiti esterni più conosciuti sono le pulci e le zeccheQuesti piccoli invasori appartengono a due famiglie differenti. Il primo gruppo di ectoparassiti comprende la sottoclasse Acari, composta dalle zecche e dagli acari. Il secondo gruppo è la sottoclasse Insecta, i cui componenti sono le pulci, i pidocchi, i flebotomi, le zanzare e le mosche.

cucciolo sul prato si gratta

Oltre al caratteristico prurito, questi parassiti provocano dei danni seri alla salute. Anche delle gravi malattie nel caso in cui non si sottoponga il cane al dovuto trattamento. Tra i principali disturbi troviamo:

  • Lesioni cutanee accompagnate da pizzicore, arrossamento e infiammazione.
  • Reazioni allergiche causate da una risposta immunologica ad un agente patogeno.
  • Infezioni causate da batteri e funghi che possono proliferare nelle ferite.
  • Possono agire come vettori nella trasmissione di malattie gravi come la leishmaniosi, la filaria, l’erlichiosi canina e molte altre.

Inoltre, possono contagiare diverse specie, inclusi gli esseri umani, provocando una disseminazione  massiva di patologie infettive.

Consigli pratici per fare in modo che gli antiparassitari esterni funzionino

1. Rafforzare la protezione durante l’estate

Gli ectoparassiti hanno un grande istinto di sopravvivenza, però il loro pieno sviluppo avviene in climi caldi e temperati. Per questo, si concentrano maggiormente nei paesi tropicali e subtropicali. Tendono a proliferare in Europa con l’arrivo dell’estate e con le sue alte temperature.

Per questo, è importante rafforzare i trattamenti antiparassitari prima dell’arrivo della stagione calda. Una buona idea è usare dei saponi antipulci e zecche quando fate il bagno al vostro animale, o utilizzare dei collari antipulci.

2. Fare uso di antiparassitari periodicamente

La cosa più importante per quanto riguarda l’uso di antiparassitari esterni, è mantenere la periodicità del trattamento. I prodotti hanno una durata limitata. Quando questa si esaurisce, l’animale rimane completamente esposto ai microorganismi.

Si raccomanda di applicare le pipette o lo spray almeno due volte l’anno. Seguite attentamente le istruzioni del veterinario o del fabbricante del prodotto.

3. Scegliere dei prodotti di qualità

E’ molto importante anche la qualità del prodotto scelto. E’ indispensabile che abbiano superato tutti i controlli sanitari del caso.

4. Antiparassitari esterni durante la gravidanza

Le femmine incinte hanno bisogno di cure specifiche. E’ importante somministrare loro il trattamento prima della nascita dei cuccioli, evitando qualsiasi contaminazione. Il veterinario può assistervi durante questo delicato periodo.

5. Antiparassitari esterni nei cuccioli

Gli antiparassitari esterni possono essere usati sui cuccioli a partire dai due giorni di vita. E’ importante scegliere il prodotto adatto a questa fase, poiché non devono intossicare il loro piccolo organismo durante il periodo dello sviluppo.

6. Rafforzare le pratiche igieniche

Avere un animale significa aumentare le pratiche igieniche in casa. Per prevenire la proliferazione dei parassiti è necessario fare attenzione agli angoli piccoli e bui. In questi possono nascondersi i parassiti.

bagno al cane

Autore: Scott Horvath

7. Tosare e spazzolare il pelo dei vostri amici a 4 zampe

I parassiti preferiscono dei luoghi appartati e bui per potersi riprodurre. Per questo proliferano più rapidamente sulla schiena di cani con molto pelo. E’ fondamentale tosare il vostro animale almeno una volta l’anno. Preferibilmente durante l’estate.

E’ una buona abitudine anche spazzolarli 1-2 volte a settimana. Così si eviterà l’accumulo di peli morti.

E’ importante utilizzare degli antiparassitari esterni che non danneggino la salute del vostro cane. Inoltre, sono essenziali per garantire il loro benessere ed una buona qualità di vita.

Guarda anche