La corretta alimentazione del gerbillo domestico

· 13 luglio 2018

I gerbilli sono esseri molto agili. Sono conosciuti con il nome di “roditori delle piramidi”, poiché provengono da un habitat desertico. In natura vivono in Africa e in Asia, luoghi in cui si stabiliscono in tane costruite per proteggersi dal caldo. Sapete quale dovrebbe essere la giusta alimentazione del gerbillo domestico?

A causa del loro habitat secco, questi pacifici mammiferi assimilano tutti i liquidi direttamente dal cibo. Sono molto socievoli con gli umani e poiché sono molto indipendenti, non richiedono particolari attenzioni. Certo, una dieta corretta è fondamentale per farli vivere bene e a lungo. Pertanto, eccovi alcuni consigli pratici sull’alimentazione del gerbillo.

Caratteristiche fisiche

I gerbilli hanno una lunga coda che misura quasi quanto il loro corpo, all’incirca 12 centimetri. Hanno anche zampe posteriori più sviluppate rispetto ad altri roditori, che gli permettono di effettuare enormi salti.

Questi piccoli animali sono caratterizzati dall’avere occhi molto grandi, che permettono loro di vigilare sull’ambiente e scovare possibili predatori anche in scarsità di luce (hanno abitudini notturne). Vivono pochissimo tempo in relazione agli umani: da due a tre anni.

un gerbillo in piedi su un tavolo

Consigli sull’alimentazione del gerbillo

La dieta dei gerbilli si basa principalmente su tre tipi di alimenti:

  • Cereali (grano e semi)

Ai Gerbilli non piace qualsiasi cibo. È difficile trovare alimenti specifici per questo tipo di animale nei negozi comuni. Ed è per questo che si raccomanda di preparare una miscela speciale di cereali e semi. Tutti gli ingredienti richiesti sono di uso comune e possono essere trovati separatamente.

Per fare questo mix, usate il mangime del criceto come base, da adattare con poche mosse. Come? Innanzitutto, togliete i semi di girasole, eccessivamente grassi e calorici. Poi, aggiungete altri semi come quelli di: scagliola, amaranto, lino e sesamo.

Cereali come avena, orzo, segale, mais, grano, ecc. possono anche essere aggiunti senza particolari problemi. L’ideale è che i semi e i cereali utilizzati siano variati e facili da maneggiare, che si adattino alle zampe e alle dimensioni del vostro piccolo amico.

Sementi e cereali devono rappresentare sempre la base nutrizionale di qualsiasi gerbillo domestico. Potrete, di tanto in tanto, offrirgli anche riso cotto, piselli e soia.

  • Frutta

Si consiglia di dare al gerbillo frutta una volta alla settimana. Ama le mele e bisogna evitare frutti come fragole, uva e uvetta.

  • Verdure

Sono raccomandate con una frequenza di due volte a settimana, soprattutto se bollite. Le verdure che gradiscono di più sono lattuga e carote. Tuttavia, mangeranno tranquillamente anche altre varietà.

Altri alimenti da dare al gerbillo

Oltre al loro cibo, il gerbillo può anche nutrirsi di:

  • Pane: è importante che sia duro, affinché possa rosicchiarlo con i denti.
  • Semi di girasole e di zucca. Sono i suoi preferiti, ma a causa dell’alto contenuto di grassi, si consiglia di dosarli e combinarli con l’esercizio fisico.
  • Frutta secca. Sempre senza sale, come mandorle, noci, arachidi, noccioline e quinoa.

Vi consigliamo di pianificare una dieta variata. La cosa più importante è che sia ricca di proteine. Un gerbillo adulto, che svolge un’attività normale, richiede il 12% di proteine ​​e il 7% di grassi nella dieta. Se avete un esemplare superiore ai due anni, dovrete modificare questi valori, portandoli al 17% e al 4%, rispettivamente.

Cibi pericolosi per i gerbilli, da evitare sempre

Nel seguente elenco, abbiamo inserito i cibi pericolosi, che potrebbero danneggiare la salute del vostro gerbillo:

  • Dolci, cioccolatini e miele. Meglio di no, perché contengono troppi zuccheri
  • Latte. Questi animali non digeriscono il lattosio, non è naturale nella loro dieta.
  • Aglio e cipolla. Possono causare anemia e irritare le mucose.
  • Pomodoro verde (non maturo). Provoca intossicazione.
  • Semi di mela o di pera. Contengono cianuro, quindi sono tossici.
  • Melanzana. Provoca intossicazione.
  • Cibo per conigli. Non soddisfa i bisogni nutrizionali di un gerbillo e può contenere antibiotici che possono farlo ammalare.
  • Pesce crudo. Potrebbe contenere parassiti.
  • Fagioli crudi: Sono tossici.
  • Agrumi: A causa della loro acidità, possono provocare diarrea.
un gerbillo esce dalla tana

Cibo e comportamento

Ci sono alcuni modelli di comportamento che vi suggeriranno come agire, rispetto a eventuali cambiamenti o modifiche nell’alimentazione del gerbillo:

  • I gerbilli spesso nascondono il cibo e la ciotolina. Se la rimettono dov’era, a piena vista nella gabbia, significa che hanno finito di mangiare e ne vogliono ancora.
  • Non riempite la ciotola se non è del tutto vuota. Questi animaletti sono molto furbi e tendono a mangiare prima i semi che gli piacciono, lasciando il resto. Se non regolate le porzioni, li abituerete a ingerire solo un tipo di semi.
  • Quantità della razione giornaliera di cibo. Dovrebbe essere equivalente a un cucchiaio grande da insalata.