Cosa fare se trovate un uccellino a terra?

· 24 novembre 2018
Limitatevi ad osservare il pulcino con attenzione. Controllate che non sia ferito: se vedete del sangue o notate le ali o una zampa spezzata, dovrete contattare uno dei centri di recupero animali.

A chiunque può succedere di trovare un uccellino a terra, magari caduto dal nido per errore o mentre cercava di volare per la prima volta.

In questo articolo vi spiegheremo come intervenire se trovate un uccellino a terra.

Un uccellino a terra: come mai?

Una delle prime cose che dovete fare è controllare l’aspetto dell’animale. Un uccellino senza piume sarà sicuramente caduto dal nido e ha urgente bisogno di aiuto. Un esemplare piumato è già più grande, ma avrà ugualmente bisogno del vostro intervento.

Se avete un amico veterinario o che ha esperienza con i volatili, magari ne possiede qualcuno in casa, potreste scattare una foto e inviargliela sul telefonino. Esistono infatti specie nidicole (uccellini che dipendono dai genitori per poter sopravvivere) e, altre, dette nidifughe (in grado di badare a sé stesse in modo autonomo già a partire dalla nascita). Questa distinzione è fondamentale per stabilire in che modo aiutare il pulcino.

Un uccellino a terra: errori da evitare

Sfortunatamente, quando si trova un uccellino a terra, la prima reazione è quella di prenderlo e portarlo a casa. Si tratta però di un grave errore e che potrebbe costare la vita all’animale.

Limitatevi ad osservare il pulcino con attenzione. Controllate che non sia ferito: se vedete del sangue o notate le ali o una zampa spezzata, dovrete contattare uno dei centri di recupero animali, presenti nella vostra zona. Sapranno come intervenire e vi raggiungeranno nel minor tempo possibile.

Un uccellino a terra senza piume: cosa fare?

Come abbiamo detto prima, se trovate un uccellino a terra ed è sano, dovrete fare il possibile per restituirlo alla sua vita naturale. Ovviamente, occorrerà agire con precauzione, come vi spiegheremo di seguito.

Uccelli caduti dal nido

Se l’animale è appena nato ed è sprovvisto di piume, dovrete subito mettervi a cercare il nido. Questi uccellini non possono volare, quindi dovrebbe essere molto vicino alla zona del ritrovamento.

Fatevi aiutare nella ricerca e usate una scala, dato che la sua “casa” si troverà probabilmente in alto.

Una volta trovato il nido, sollevate con delicatezza l’uccellino e appoggiatelo dentro. In caso contrario, vi consigliamo di costruirne uno per proteggerlo e posizionatelo su un albero o in un luogo elevato, dove animali domestici o possibili predatori non possono arrivare.

Fatto ciò, appostatevi a distanza e attendete tra i 10 e i 20 minuti. La speranza è che i suoi genitori vengano a dargli da mangiare. Se non appaiono, dovrete chiamare un centro di recupero animali in modo che si occupino del piccolo uccellino.

Un uccellino a terra con le piume: cosa fare?

Se l’animale ha le piume, ma se possiede un piumaggio con gli angoli marcati e piume di colore diverso, vi troverete davanti a un involo. Ovvero un uccellino che sta iniziando a volare ma che, tuttavia, viene nutrito e accudito dai genitori.

In questo caso, in linea di principio, non dovrete fare nulla a meno che non si trovi in ​​un luogo pericoloso, come una strada o un’area frequentata da gatti. In questo caso, mettetelo in un luogo protetto e sicuro affinché i suoi genitori possano ritrovarlo.

Il caso dei rondoni

I rondoni sono uccelli simili a una rondine ma dotati di ali gigantesche per le loro piccole dimensioni. Questi uccelli si nutrono e dormono mentre volano, quindi trascorrono mesi senza appoggiarsi in un nido.

Rondone appoggiato su un palo di legno

Questo è il motivo per cui i rondoni non sono preparati a vivere sul terreno e, a volte, quando cadono a terra, non sono in grado di ricominciare a volare.

Questi uccelli hanno solo bisogno di essere sollevati o lasciati su una sporgenza per poter riprendere il volo. Se non sono in grado di farlo, probabilmente sono feriti. Anche se non vedete nulla di strano, meglio chiamare un centro di recupero animali.

L’ultima opzione, se nessuno degli interventi appena visti dà i risultati sperati, è portare l’uccello a casa.

Dovrete anzitutto riconoscere le specie per sapere come alimentare l’uccellino, sebbene tutti accettino di buon grado piccoli insetti. Non bisogna mai dargli latte né pane e, una volta guarito, ovviamente dovrete liberarlo.