Cosa mangiano i maiali?

Sapere cosa mangiano i maiali è essenziale per comprendere le loro caratteristiche e massimizzare la loro efficienza produttiva negli allevamenti.
Cosa mangiano i maiali?

Ultimo aggiornamento: 09 novembre, 2021

I maiali sono animali conosciuti in tutto il mondo, dal momento che la loro carne compare sugli scaffali dei supermercati e viene utilizzata in innumerevoli ricette. Sapere cosa mangiano i maiali allo stato brado e in cattività è fondamentale, sia per quanto riguarda la conoscenza zoologica che per la responsabilità in campo zootecnico. Ve lo mostriamo in questo articolo.

I maiali sono mammiferi sociali, intelligenti, empatici, molto attaccati ai loro piccoli e dotati di una memoria impressionante. Le loro interessanti caratteristiche non si limitano all’etologia: infatti, si distinguono anche per il loro adattamento nutrizionale. Continuate a leggere se volete saperne di più.

Come sono fatti i maiali?

Prima di approfondire la dieta di questi animali, troviamo interessante presentarli da un punto di vista tassonomico. I maiali sono mammiferi appartenenti all’ordine degli Artiodattili e alla famiglia dei Suidi, nella quale sono state classificate circa 18 specie di cinghiali. Il suo nome scientifico è Sus domesticus o Sus scrofa domesticus, a dimostrazione che si tratta di una sottospecie di cinghiale europeo (chiamato semplicemente Sus scrofa).

I maiali domestici hanno una testa allungata con un muso molto prominente, sostenuto da un osso prenasale e da un disco cartilagineo a livello labiale. Il naso è una struttura distintiva di questa specie, poiché funge da organo sensoriale per la ricerca di risorse ed è essenziale nella comunicazione. I maiali vagano costantemente alla ricerca di cibo e per socializzare con altri esemplari della loro specie.

Per quanto riguarda il comportamento, va evidenziato che, sebbene questi tipi di suini siano esemplari sociali, preferiscono stare in piccoli gruppi. I branchi sono generalmente composti da 3 femmine, i maialini in via di sviluppo e a volte qualche maschio senza compagna (8-10 individui in totale). D’altronde, i maschi riproduttori adottano una strategia di vita solitaria e possono diventare aggressivi nei confronti dei conspecifici.

Infine, è importante fare presente che i maiali sono animali estremamente intelligenti. Hanno la capacità di ricordare i loro padroni (e fino a 30 altri maiali), cantano ninne nanne per far addormentare i maialini, hanno delle gerarchie molto complesse e sono di gran lunga più abili dei cani nella risoluzione dei problemi.

I maiali sono socievoli, intelligenti, empatici e hanno una buona memoria.

Un maiale sorride alla telecamera.

Cosa mangiano i maiali?

Ora che ne sapete di più su questa specie, possiamo passare a parlarvi di cosa mangiano i maiali. Per farlo, dobbiamo fare riferimento ai loro antenati selvatici (i cinghiali) e ai regimi alimentari che seguono all’interno delle fattorie. Non perdetevi le prossime righe!

Cosa mangiano i maiali allo stato brado?

Come indicato dal portale web Animal Diversity, gli esemplari della specie Sus scrofa sono onnivori. Ciò significa che hanno una dieta generica e si nutrono di materia organica sia di origine vegetale che animale. In ogni caso mostrano una certa predilezione per i derivati vegetali, in particolare cereali, frutta, noci, semi, radici e fusti verdi.

Oltre alla loro dieta di base, questi animali consumano sporadicamente anche uova di uccelli, carne in decomposizione, piccoli roditori, anfibi, lucertole, insetti e altri invertebrati. Sono stati segnalati inoltre attacchi da parte di branchi di cinghiali verso caprette e altri mammiferi, quando si è presentata l’opportunità in situazioni in cui il cibo scarseggia.

La dieta dei cinghiali varia a seconda della stagione dell’anno. La ricerca di cibo raggiunge il suo picco nel pomeriggio e di notte.

Cosa mangiano i maiali negli allevamenti?

Come indicato dal sito Web World Animal Protection, i maiali hanno un sistema digestivo complesso che può processare una grande quantità di cibo, ma le loro esatte esigenze nutrizionali variano a seconda del periodo dell’anno, dell’età e della razza. Sfortunatamente, questi fattori di solito non vengono presi in considerazione negli allevamenti, che cercano solo di massimizzarne la crescita.

Esistono alcuni standard internazionali per la formulazione dei mangimi per suini. La Fondazione spagnola per lo sviluppo dell’alimentazione animale (FEDNA) postula le seguenti proporzioni per nutrire un maiale di peso compreso tra 20 e 60 chilogrammi:

  • Orzo, fino al 10,8% del peso lordo (PL) del mangime.
  • Mais, fino all’8,1% del PL.
  • Grano, fino al 14% del PL.
  • Farina di soia, fino al 48% del PB.
  • Soia integrale, fino al 37,4% del PB.
  • Farina di girasole, fino al 30% del PB.
  • Altri componenti: fosfato monocalcico, L-lisina, metionina, L-treonina e correttore vitaminico-minerale.

Come potete vedere, l’intera percentuale di proteine che questi mammiferi acquisiscono negli allevamenti proviene da materia vegetale (in quanto è molto più economica di quella animale). Inoltre, in genere vengono aggiunte calorie concentrate, antibiotici e fattori di crescita al loro mangime per favorirne lo sviluppo il più rapidamente possibile.

In alcuni casi, gli antibiotici vengono aggiunti preventivamente al mangime per ridurre al minimo il rischio di infezioni all’interno dell’allevamento.

Alimentazione dei suini domestici

Infine, vogliamo dedicare qualche riga alla cura in cattività di questi animali, poiché alcune razze stanno diventando sempre più diffuse nelle case (ad esempio il maialino nano). Poiché in questo scenario vi è una maggiore disponibilità di cibo, è possibile impostare una dieta varia includendo i seguenti ingredienti:

  • Verdure: lattuga, spinaci, carote, broccoli e bietole, tra gli altri germogli verdi.
  • Frutta: mela, pera, arancia, anguria, melone, mirtilli e uva, tra gli altri.
  • Erba medica e fieno.
  • Legumi cotti: lenticchie, fagioli e ceci.
  • Proteine animali: uova sode e tacchino, pollo e pesce sempre cotti.
  • Latte scremato e yogurt.
  • Mangime specifico per maiali (o cavalli).

È necessario offrire una grande varietà di cibo ai maiali, perché nel loro ambiente naturale la loro dieta varia a seconda della stagione dell’anno e dell’ecosistema in cui vivono. Tuttavia, tenete presente che non possono mangiare tutto: sono assolutamente vietati dolci, mangimi per maiali da allevamento, mangimi per gatti, mangimi per cani e carne o pesce crudi.

Il muso di un maiale.

Come potete vedere, spiegare cosa mangiano i maiali è complesso in quanto la loro dieta varia completamente a seconda dell’ambiente in cui si trovano. Tuttavia, è possibile generalizzare e dire che questi mammiferi sono onnivori, sebbene gli alimenti da cui acquisiscono la maggior parte dell’energia sono semi, noci e altre sostanze vegetali caloriche.

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