Si può dare lo stesso cibo a cani e gatti?

· 10 settembre 2018
Cani e gatti non devono mangiare le stesse cose. Corrono il rischio di malnutrizione, con possibili conseguenze permanenti sulla loro salute.

Molte persone credono, erroneamente, che gli animali domestici possano mangiare qualsiasi cosa. E, addirittura, che si possa dare lo stesso cibo a cani e gatti. Non è così, dato che molti degli alimenti umani sono considerati dannosi per la loro salute.

Tenete presente che i mangimi pronti,  preparati per le diverse specie, contengono tutti gli ingredienti bilanciati per soddisfare il fabbisogno nutrizionale e calorico di ciascuno.

Inoltre, la dimensione, l’età, la specie e le caratteristiche dell’animale incidono su cosa deve essere ingerito. Il tipo di ingredienti, la frequenza e la quantità. Questo fa la differenza tra una buona e una cattiva alimentazione.

Sebbene i mangimi di cani e gatti possano sembrare simili, a prima vista, contengono molte differenze significative. Basta che leggiate, infatti, l’etichetta degli ingredienti. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni su ciò che cani e gatti possono, e devono, mangiare. E vi spiegheremo le ragioni per cui non gli si può dare lo stesso cibo.

Fabbisogno nutrizionale dei gatti

Nella corso della loro storia, i felini si sono sviluppati ed evoluti basandosi su una dieta prevalentemente carnivora. Ecco perché ancora oggi richiedono un’alta dose di proteine ​​e grassi animali. Questo tipo di cibo, però, non è sempre raccomandato per i cani.

Occorre anche menzionare la taurina, un acido antiossidante organico che protegge la salute del cuore felino, così come il cervello, i muscoli e le membrane. Questa sostanza funziona anche come importante neurotrasmettitore. La sua carenza a medio e lungo termine causa cecità nel gatto, vari problemi del sistema nervoso, alcune malattie cardiache e persino la morte.

Cibo per cani e gatti

Allo stesso modo, un altro acido grasso fondamentale per i gatti è il cosiddetto acido arachidonico, che garantisce la buona salute della pelliccia e della pelle.

Anche le vitamine B1 e B12 dovrebbero sempre essere incluse nella normale dieta del vostro felino domestico. La vitamina B1 trasforma il glucosio in energia per il funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso. Quella B12 mantiene costante la quantità di globuli rossi e permette di ottimizzare il ferro presente nell’organismo.

Uno dei nutrienti indispensabili per il gatto, che non è possibile trovare nel cibo per cani, è la vitamina A, che viene prodotto dal corpo dei canidi. In generale, il gatto ha bisogno di più vitamine rispetto a quest’ultimi.

Fabbisogno nutrizionale dei cani

I cani, anche se nelle prime fasi della loro evoluzione erano rigorosamente carnivori, hanno poi sviluppato una dieta più varia. Ciò li ha portati ad essere praticamente onnivori, così come li conosciamo oggi.

I mangimi commerciali esistenti sul mercato, offrono tutti i componenti necessari per mantenere un’alimentazione e una salute ottimale nel vostro amico a quattro zampe.

Uno degli ingredienti che non può mancare, nel metabolismo del cane, è il beta-carotene. L’organismo lo elabora per trasformarlo in vitamina A, un ottimo antiossidante. Fa bene agli occhi, migliora i processi riproduttivi e protegge il sistema osseo ed epiteliale.

gatto e cane mangiano dalla stessa ciotola rossa

Per quanto riguarda la Vitamina E, i cani hanno bisogno di 50 unità per chilogrammo, al contrario dei gatti che si accontentano di 30. In linea generale, il vostro amico a 4 zampe richiede grassi e proteine ​​in proporzione minore, rispetto ai felini.

I mangimi per cani dovrebbero includere, infine, anche due acidi grassi essenziali: l’acido linoleico e quello alfa-linoleico. Questi agiscono sui muscoli e migliorano la salute della pelliccia, equilibrano gli ormoni e generano elementi necessari per il corretto sviluppo cellulare.

Conseguenze della dieta sbagliata in cani e gatti

Se cani e gatti vivono insieme nella stessa casa, è molto probabile che di tanto in tanto finiscano per “provare” il cibo lasciato nella ciotola dell’altro. Se è un fatto occasionale, non occorre preoccuparsi eccessivamente. Ma ciò non dovrebbe mai diventare un’abitudine. Per evitarlo, dovrete occuparvi di tenere ben separati i due tipi di alimenti.

A medio e lungo termine, una dieta sbagliata può provocare disturbi anche gravi nei vostri animali domestici. Parliamo di vomito, diarrea e altri disagi. A lungo termine, l’impatto è peggiore, poiché è possibile che si verifichino danni a reni e fegato.

Evitate di dare lo stesso cibo a cani e gatti

In conclusione, cani e gatti non devono mangiare le stesse cose. Corrono il rischio di malnutrizione, con possibili conseguenze permanenti sulla loro salute. Come avete visto, è dimostrato quanto possa essere dannoso somministrare un tipo di mangime inadeguato alla specie. Le conseguenze saranno ancora più evidenti nel caso dei felini.

A costo di sembrare ridondanti, ribadiamo il concetto: evitate di dare lo stesso mangime a cani e gatti. Se avete un dubbio, potete sempre rivolgervi al vostro veterinario di fiducia. Sarà sempre e soltanto lui a indicarvi il tipo di cibo, le quantità e la frequenza dei pasti, che variano sempre in relazione al singolo esemplare.