Debolezza del treno posteriore nei cani

· 23 febbraio 2018

A volte, i cani anziani perdono forza nelle zampe posteriori. Un problema che può interessare anche esemplari più giovani. Le cause possono essere diverse ed è importante identificarle per poter prevenire il problema e agire di conseguenza. Vediamo assieme cause e possibili rimedi della debolezza del treno posteriore nei cani.

Cause della debolezza del treno posteriore nei cani

Quando un cane inizia a sentire deboli o addirittura paralizzate le zampe posteriori, ciò può accadere per diversi motivi. Possono presentarsi ragioni di tipo neurologico, ortopedico o sintomatico. Quando le cause sono neurologiche, si verifica ciò che è noto come paraparesia o paraplegia acuta.

La causa più frequente di questo tipo di paralisi che indebolisce il treno inferiore, è di solito una malattia degenerativa di un disco invertebrale. Da notare che questa patologia è molto frequente nei cani ma che non interessa, per nulla, i gatti.

Questa situazione è nota come ernia discale Hansen 1. Esiste anche una seconda variante denominata Hansen II, ma questa mostra un processo più cronico, quindi non così aggressivi come il tipo 1.

un beagle in visita da una veterinaria

Le ernie che appartengono al gruppo dell’Hansen I colpiscono in particolare razze come il Bassotto, Cocker, Beagle, Pechinese e Shih tzu, ma non solo. Se pensate che il vostro cane abbia un’ernia discale o se il veterinario ha già diagnosticato la malattia, non esitate a visitare un neurologo veterinario.

Molto spesso, purtroppo, questo tipo di ernia passa inosservata e non viene trattata. Le conseguenze possono essere molto gravi per l’animale. Al contrario, se viene scoperta in tempo, l’ernia può essere risolta grazie ad un intervento chirurgico.

Chirurgia per l’ernia discale Hansen 1: sì o no?

Esistono due correnti di pensiero, rispetto alla decisione di operare o meno un cane colpito dalla Hansen 1. Vi daremo una serie di informazioni per aiutarvi a costruire il vostro punto di vista. In primo luogo, dovete sapere che non tutti gli interventi chirurgici hanno esito positivo, anche se c’è una percentuale piuttosto alta di successo, se la malattia è stata diagnosticata in tempo.

Tutto dipende da ciò che vi dirà il neurologo. Non sempre la chirurgia è la soluzione obbligatoria, dipende sempre dal caso specifico. Come quando l’animale riesce a camminare nonostante l’ernia o se il medico diagnostica solo una protrusione (sporgenza) del disco.

Se il vostro cane può camminare o esiste solo un caso di protrusione discale, l’intervento può essere evitato. Il medico prescriverà riposo assoluto per 6 settimane con l’assunzione di un supplemento di corticosteroidi e protezioni gastriche.

Ovviamente, se il medico suggerisce l’operazione, ricordate che la degenza può essere molto lunga, sebbene valga la pena provare, per poter superare definitivamente il problema della debolezza del treno posteriore nel vostro amico a quattro zampe.

Altre cause della debolezza del treno posteriore nei cani

Le lesioni del midollo spinale sono una delle principali cause di paraplegia acuta o parziale. In questo caso, l’animale deve essere esaminato dallo specialista, per poter escludere ulteriori possibili danni. Allo stesso tempo, l’intervento chirurgico sarebbe l’opzione più praticabile per consentire una corretta guarigione.

una lastra del femore di un cane

Anche se ci sono trattamenti senza chirurgia aggressiva, questi di solito non danno buoni risultati, perché possono verificarsi micro fratture nel disco che potrebbero peggiorare la situazione. Un problema vascolare, o un’infezione che colpisce il midollo, possono indebolire gli arti inferiori o innescare la paraplegia.

Molti proprietari di cani ignorano che anche il cimurro potrebbe essere la causa della debolezza del treno posteriore. Come si sa, si tratta di una patologia difficile da diagnosticare rapidamente perché ha molti segni e sintomi, compresa la stessa debolezza delle zampe. Questo accade perché il virus che colpisce il sistema nervoso centrale induce ad una graduale perdita di mobilità delle due zampe posteriori. L’animale apparirà scoordinato, si muoverà a fatica e limiterà al massimo ogni spostamento.

Di solito, la debolezza del treno posteriore colpisce i cani tra i 3 e i 6 sei mesi di vita, anche se può essere provocato da una delle cause tipiche, che abbiamo poc’anzi elencato.

Ma come si fa a prevenire un simile problema? Anzitutto, non dimenticate di vaccinare il vostro cane ed evitare ogni contatto con altri cani che potrebbero avere il cimurro. Se contagiato, il povero animale potrebbe persino rischiare di morire e, a quel punto, la paralisi parziale delle zampe posteriori sarebbe certamente il male minore.