Differenze tra ospedale e clinica veterinaria

· 16 marzo 2018

Quando un animale domestico ha bisogno di cure mediche, generalmente i proprietari ricorrono alla clinica veterinaria. Si tratta di strutture più vicine, di dimensioni ridotte e che, per via della frequenza, diventano parecchio familiari. D’altro canto, un ospedale veterinario è più grande, dotato di macchinari più voluminosi ed è in grado di rispondere a un maggior numero di emergenze. Se volete conoscere meglio le differenze tra ospedale e clinica veterinaria, non perdetevi questo articolo.

Ospedale e clinica veterinaria: differenze principali

Sicuramente, la differenza più evidente tra ospedale e clinica si basa sulla portata delle cure. Le cliniche sono strutture che generalmente focalizzano il loro servizio sull’assistenza ambulatoriale. Sono in prevalenza di tipo privato e la loro dotazione, di macchinari e tecnologie, è pensata per rispondere alla casistica più generalizzata.

Gli ospedali tendono ad essere principalmente strutture pubbliche o “miste”, che fanno pagare per determinati servizi o richiedono un’assicurazione medica specifica. Le loro funzioni, oltre all’assistenza ambulatoriale, comprendono anche pronto soccorso, terapia intensiva ed uffici per la prevenzione e promozione della salute.

Un’altra differenza è che le cliniche non offrono sempre tante specialità come gli ospedali, sebbene in molti paesi le prime stiano espandendo notevolmente il loro ventaglio di offerta. In genere, per dimensione e filosofia, gli ospedali includono molte specialità e integrano uno staff medico più ampio, di grande esperienza.

un veterinario ausculta il cuore di un cane maltese

Infine, possiamo ricordare che anche gli ospedali svolgono un ruolo importante nella formazione degli operatori sanitari. Al contrario, è molto raro che le cliniche offrano una residenza medica e promuovano la specializzazione dei loro professionisti.

L’ospedale veterinario come promotore di salute animale

Il concetto di ospedale veterinario si sta trasformando, negli ultimi tempi. L’aspetto più interessante di questa “novità” è l’inserimento e la valorizzazione della promozione per la salute veterinaria.

Questo perché un ospedale veterinario oggi dev’essere progettato per fungere anche da piattaforma creativa e promotore della salute degli animali. Vale a dire: la loro funzione deve andare oltre il trattamento e la guarigione degli animali malati. Tutta le risorse, tecnologiche e umane, devono essere configurate anche in ottica di ricerca, gestione, informazione e pratica della medicina veterinaria.

Questo progetto innovativo richiede l’impegno delle autorità e ha bisogno di stabilire collegamenti e sinergie con università, laboratori, incubatori, ecc. Senza scordare la necessità di un finanziamento sostenibile per poter assicurare il funzionamento e la manutenzione delle infrastrutture.

Sollevare questo concetto significa anche proporre una discussione innovativa che comprenda un nuovo modo per gestire la medicina veterinaria. Ma cosa significa tutto questo? Cominciamo a capire meglio cos’è la promozione della salute e qual è la sua importanza per la nostra società.

Cos’è la promozione della salute?

Stiamo parlando di un concetto riconosciuto e affrontato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Nel suo glossario ufficiale, l’OMS definisce la promozione della salute come:

“Il processo di formazione di individui e comunità per aumentare il controllo sui fattori determinanti della salute, per migliorarla.”

Promuovere la salute significa informare e preparare i cittadini a combattere e prevenire molte malattie. Questo non include solo i medici e gli operatori sanitari, ma richiede l’impegno di istituzioni educative, mezzi di comunicazione e anche il nostro esercizio di cittadinanza.

Come potete comprendere facilmente, tale concetto porta con sé un enorme impatto sociale e ci fa riflettere sulla nostra cultura della salute. Diamo il giusto valore alla prevenzione o preferiamo sempre rimediare alla fine? Ci riconosciamo come promotori della salute o crediamo che questo ruolo si applichi solo a medici, infermieri e altri professionisti?

La promozione della salute degli animali oggi

L’uomo è già riuscito a riconoscere alcuni elementi positivi che favoriscono la promozione della salute degli animali. Riguardo agli animali domestici, per esempio, è possibile ricordare le campagne lanciate a favore della vaccinazione e della sterilizzazione, realizzate in molti paesi.

cavallo baio vicino al fiume

Per quanto riguarda gli animali selvatici, stiamo avanzando – anche se lentamente – verso una nuova consapevolezza dell’ambiente. Attualmente, non solo reprimiamo, multiamo e imprigioniamo chi danneggia la natura o gli animali. Stiamo anche iniziando a educare le nuove generazioni a conoscere e rispettare meglio il pianeta.

A questo proposito, vale la pena ricordare le sanzioni per pratiche abusive e la commercializzazione illegale di animali domestici e selvatici. O ancora, il controllo sanitario di siti di riproduzione, oltre a cliniche, ospedali e altre istituzioni che agiscono, spesso gratis, in soccorso degli animali abbandonati o randagi.

A onor del vero, però, ancora oggi sono poche le istituzioni ufficiali che organizzano e promuovono campagne di informazione relativa alla salute degli animali. In questo senso, il progetto dei moderni ospedali veterinari rappresenta un progresso davvero considerevole.