Ecco i collari per cani proibiti dalla legge

· 7 dicembre 2018
Numerose ricerche hanno dimostrato che i cani che usano per anni questo tipo di collari soffrono di problemi di salute e comportamentali rispetto ai loro simili.

Sapete quali sono i collari per cani proibiti dalla legge in alcuni paesi perché possono causare danni sia fisici che psicologici?

Ci sono alcuni tipi di collari per cani proibiti dalla legge in vari paesi europei, poiché non tutti sono adatti. Scopriamo perché sono così dannosi.

Collari per cani proibiti dalla legge

Tutti vogliamo il meglio per i nostri cani. Tuttavia, a volte ascoltiamo dei consigli sbagliati, basandoci su pregiudizi su certe razze o su usanze antiquate e finendo per utilizzare dei collari proibiti dalla legge.

I fabbricanti di questi oggetti sostengono che sono inoffensivi e molto efficaci per risolvere i problemi comportamentali, però i veterinari non sono d’accordo.

Numerose ricerche hanno dimostrato che i cani che usano per anni questo tipo di collari soffrono di problemi di salute e comportamentali rispetto ai loro simili.

Tra questi spiccano quelli elettrici, con le punte o a strozzo.

Vengono messi al collo dell’animale e sono studiati per fare del male quando si presenta un comportamento indesiderato. Ecco il loro funzionamento:

  • Collari elettrici: questi sono proibiti per legge perché presentano un dispositivo che provoca delle scariche elettriche al cane, sia quando una persona lo attiva attraverso un comando a distanza, sia quando rilascia delle vibrazioni perché il cane sta abbaiando.

Le scariche elettriche partono dai nervi del midollo spinale, provocando una scossa istantanea in tutto il corpo. 

Oltre al dolore, può causare delle bruciature al collo, un aumento degli ormoni che causano stress e numerose cattive associazioni nel cane.

Cane e collare elettrico

  • Collari con le punte: questi collari metallici sono composti da numerose punte che si conficcano nel collo del cane quando questi tira il guinzaglio. Le punte premono sulla trachea e sulla parte anteriore del collo stimolando in maniera continua delle ghiandole secretorie di ormoni, come la tiroide, e possono provocare gravi problemi di funzionamento.

Inoltre, a livello psicologico, provocano associazioni sbagliate nel cane: la strada, il collare, l’incontro con altri animali, etc.

I cani che portano questo tipo di collari assumono un temperamento aggressivo, che può solo peggiorare.

  • I collari a strozzo: questi sono dei collari che hanno un anello nella parte della chiusura. Si collocano direttamente sul collo dell’animale e stringono quando il cane tira. Possono paralizzare la trachea o lasciare senza respiro il cane, poiché più tira più si stringe.

Paesi e luoghi nei quali sono proibiti

Per questi e per molti altri motivi, questi collari sono proibiti per legge in molti paesi del mondo.

Quelli in cui non è stato regolato il loro uso stanno modificando le loro norme per frenare questa forma di maltrattamento.

Dalmata con collare proibito

In Norvegia, Danimarca e Svezia è proibito già da anni l’uso di questi collari: tutti i collari che si sono dimostrati dannosi per i cani sono stati proibiti.

Gli addestratori che seguono corsi o seminari in cui si fa uso di questi collari, possono vedere revocata la licenza di lavoro.

Anche il Regno Unito proibisce l’uso di collari elettrici, e gli amanti dei cani stanno lottando affinché si estenda la legge anche a quelli a strozzo e a quelli a punta.

Al momento, diverse regioni si stanno attenendo a questa normativa e sono molto più strette della legge nazionale.

In varie parti dell’Australia i collari elettrici sono proibiti e, nonostante non ci sia una legge in vigore in tutto il paese, nelle grandi città viene rispettata.

Attualmente, in Spagna sta cambiando la legislazione delle comunità autonome.

La Catalogna proibisce da anni l’uso di questo tipo di collari.

Recentemente si è unita anche la comunità di Madrid.

Nella comunità Valenciana si sta elaborando una nuova legge sulla protezione degli animali e si prevede che durante il 2018 venga regolata.

Alternative all’uso dei collari per cani proibiti dalla legge

Sia le associazioni di professionisti canini che i veterinari e gli addestratori sono d’accordo: si deve evitare completamente l’uso dei collari per cani proibiti dalla legge.

Attualmente, si utilizzano altri strumenti per evitare che i cani tirino al guinzaglio o per correggere un comportamento sbagliato.

Il metodo più efficace per educare un cane si basa sul rinforzo positivo e per insegnargli ad andare a spasso senza tirare il guinzaglio è fondamentale una pettorina.

Nel caso in cui non foste in grado di risolvere il problema da soli, rivolgetevi ad un addestratore.