Gatto ocicat, un piccolo felino dall’aspetto selvaggio

· 2 marzo 2018

Vi piacerebbe avere un gatto che assomiglia a un vero felino selvatico ma comunque che ama giocare e farsi coccolare? Bene, questo è il gatto Ocicat, un animale da compagnia che ricorda il gattopardo (da cui il suo nome), ma che è l’ideale da tenere in casa e in compagnia di altri animali domestici. In questo articolo vi mostreremo tutti i dettagli di questa bellissima razza creata negli Stati Uniti nella seconda metà del XX secolo.

Un gatto nato dall’incrocio di cinque razze

L’Ocicat nasce dalla fusione di diverse razze di gatti:

Negli anni ’60 alcuni allevatori americani favorirono degli incroci selettivi alla ricerca di una nuova razza dall’aspetto selvaggio. Così, alla fine, il risultato è stato questo animale bello e agile, che ha una bellissima fantasia sulla pelliccia e che è molto popolare oggi nel suo paese di origine e anche in altri paesi dell’America Latina. Tuttavia, è ancora poco conosciuto in Europa.

La razza è stata ufficialmente registrata dalla International Cat Association (TICA) nel 1987 e dalla International Feline Federation (FIFe) nel 1992.

Immaginate che bello potrebbe essere avere in casa un gatto che sembra un vero felino selvatico. Nato dall’incrocio di 5 razze differenti e molto simile all’ocelotto o gattopardo, l’Ocicat è un gatto davvero magnifico. Non ha solamente l’aspetto di un piccolo ghepardo, ma possiede caratteristiche e qualità che lo rendono ideale per la vita domestica.

Caratteristiche fisiche dell’Ocicat

Insieme al Mau egiziano e al gatto del Bengala, l’Ocicat è una delle razze di gatto dall’aspetto più selvaggio che esistono. Tra le caratteristiche fisiche di questo “gatto ocelotto”, elegante e atletico, le più importanti sono queste:

  • Corpo: muscoloso, lungo e magro, con ossa robuste
  • Peso: i maschi pesano da 4 a 6 chili, le femmine da 2 a 4.
  • Testa: ha una dimensione media, una forma leggermente triangolare e contorni arrotondati. È più larga che lunga. Il muso è corto.
  • Occhi: grandi e ovali, possono essere a volte obliqui e hanno vari colori, tranne il blu.
  • Naso: ampio e di misura media.
  • Orecchie: sono lunghe, dritte e con alcuni peli come quelli della lince.
  • Zampe: muscolose e forti. Di media lunghezza
  • Coda: sottile, ma forte e lunga. Presenta degli “anelli” e una punta di tonalità più scura.
  • Manto: corto, fine, denso e setoso.
  • Colori: nero, cioccolato, cannella, argento, blu e lilla (sempre con motivi tigrati).
una coppia di gatti ocicat riposano sull'erba
Fonte: ToB

Personalità e comportamento

Socievole, fedele e di ottima compagnia, nonostante la sua immagine di gatto selvatico è un animale quasi per nulla aggressivo. Ecco perché è l’ideale per vivere con anziani, bambini e altri animali domestici, se ne avete in casa.

Equilibrato e attivo, l’Ocicat è sempre disposto a giocare e a ricevere coccole, poiché è molto affezionato e affettuoso con i suoi proprietari. Inoltre, come ogni buon micio domestico, oltre ad essere molto intelligente e curioso, ama le altezze. L’ideale è installare dentro casa delle strutture e giocattoli che possano farlo stare bene, anche per preservare intatti i mobili e le tende dell’appartamento.

Tenete presente che miagola moltissimo, un po’ come succede alla razza siamese, dal momento che a questo animale non piace stare da solo per troppo tempo. Quindi, dovete riflettere attentamente prima di scegliere questo gatto come animale domestico. Se state spesso fuori casa, meglio optare per un altro tipo di micio. Inoltre, di solito è amichevole con gli estranei, quindi non ci saranno problemi con gli ospiti che inviterete.

Come prendersi cura di un Ocicat

Questa razza felina non richiede cure speciali. Naturalmente, durante la stagione della muta si consiglia di spazzolare il pelo un paio di volte a settimana. Fategli il bagno solo quando è necessario, dato che questi gatti sono totalmente autosufficienti, per quanto riguarda l’igiene personale.

D’altra parte, il fatto che siano state utilizzate cinque razze per creare l’Ocicat significa che l’animale è assai robusto e non presenta problemi endogamici: gode davvero di ottima salute.

In ogni caso, come con qualsiasi animale domestico, è necessario fornire cibo adeguato e di qualità. Inoltre, non dimenticate di rispettare il calendario delle vaccinazioni e dei vermifughi. Infine, portatelo regolarmente dal veterinario per le normali visite di controllo.