Gli uccelli, maestri nel costruire nidi

· 4 agosto 2018

La capacità di costruire nidi suscita la curiosità di ogni amante degli uccelli. Sono veri e propri architetti esperti, specializzati nel costruire case confortevoli, resistenti e sicure. Ciò che sorprende di più è che nessuno gli insegna come fare e, spesso, scelgono accuratamente il materiale da usare. Tutto per rendere più confortevole la cova e dare ai pulcini una sistemazione a prova di possibili pericoli.

Ma non tutto è determinato dalla genetica. Gli scienziati hanno concluso che la capacità degli uccelli di costruire nidi è anche il risultato dell’apprendimento. Ogni specie ha il proprio stile e modello costruttivo, che deriva da una conoscenza innata, ma arricchita anche da un processo cognitivo interessante.

Costruire nidi, la chiave per la sopravvivenza

Il nido contribuisce alla sopravvivenza della specie. La natura saggia determina che gli uccelli costruiscano diversi nidi. Più e meglio verrano realizzati, maggiori saranno le possibilità di sopravvivenza dei nascituri.

Per questo motivo, i maschi si dedicano a costruire nidi perfetti per attirare le femmine. Una volta che la partner visita un nido, si accoppia. E, dopo aver deposto le uova, le cova fino alla schiusura. Nel frattempo, salvo che nelle specie monogame, il maschio costruisce un altro nido, attrae un’altra femmina e il processo ricomincia.

Alcune uova bianche in un nido di rami

In tal modo, se un nido viene distrutto da un predatore o dalle intemperie, ve ne saranno altri per il prosieguo della specie. È più che dimostrato che, se così non fosse, molte specie di uccelli sarebbero già scomparse da tempo dal pianeta.

L’apprendimento nella costruzione dei nidi

I ricercatori hanno osservato il comportamento degli uccelli durante la costruzione dei loro nidi. I test sono stati effettuati con parametri controllati e su diverse specie.

Con la metodologia del gruppo sperimentale e del gruppo di controllo, sono stati offerti materiali diversi a entrambi i gruppi di animali. Dopo aver provato con materiali con proprietà diverse, tutti gli uccelli hanno scelto quelli più efficaci e hanno scartato gli altri.

L’esperienza ha permesso loro di imparare quale materiale funzionava meglio per creare il nuovo nido. La scelta non era casuale o istintiva, bensì generata a partire da un processo di prova ed errore. Che sta alla base dell’apprendimento.

Questo tipo di esperienza integra diverse osservazioni fatte sull’ambiente naturale, senza l’intervento umano. Mano mano che un uccello costruisce più nidi, è possibile osservare piccole differenze che migliorano la struttura e la forma. Ovvero, un volatile più anziano ed esperto, tendenzialmente avrà la capacità di costruire nidi più solidi e duraturi.

Nido di uccelli fatto con paglia

5 tipi di nidi costruiti da uccelli

Ci sono uccelli che non costruiscono nidi, ma depongono le loro uova negli spazi naturali che li ospitano. Tale è il caso dell’ùria comune e del gufo reale, che le lasciano schiudersi tra le faglie delle rocce. Nemmeno il pinguino costruisce nidi, ma avvolge le uova con la pelle e le incuba mentre cammina.

Tuttavia, la maggior parte delle specie crea un proprio nido. Ogni struttura dipende dal tipo di vita degli uccelli che la abitano. I modelli più frequenti sono i seguenti:

  • Nidi scavati. È la costruzione più semplice e meno laboriosa. L’uccello usa un piccolo buco nel terreno e lo copre con rami, foglie, piume e piccole pietre. L’idea è di mantenere le uova in posizione e mimetizzarle un po’. È un tipo di nido comune negli uccelli ripariali.
  • Nidi di tumuli. Le uova sono avvolte in una massa di rami, bastoncini, rametti e foglie sul terreno. Questa massa marcisce e genera il calore che serve per conservare le uova. Questo è il caso dei fenicotteri, per esempio.
  • Nidi in cavità. Generalmente, appaiono nei buchi dei tronchi degli alberi o nei grandi cactus. Il picchio è sicuramente un maestro in quest’arte di costruire nidi.
  • Nidi sospesi. Sono costruiti a forma di borsa allungata, intrecciata con erbe e fibre vegetali flessibili. Di solito questi nidi sono visti sospesi dai rami. Gli uccelli tessitori sono veri esperti nell’elaborare questi nidi.
  • Nidi sopraelevati. Si trovano in diverse forme e materiali. Sono i nidi situati su alberi, pali di linee elettriche o bastoni di recinzione. Appaiono con forme diverse, mantenendo una struttura quasi a forma di scodella. Sono visivamente semplici e anche un po’ disordinati.

La mimetizzazione con l’ambiente e la posizione in luoghi inaccessibili consentono di migliorare la protezione di uova e pulcini. Sono stratagemmi evolutivi che questi volatili hanno perfezionato nel tempo, per difendere i propri pulcini da predatori e intemperie, ma anche da possibili parassiti e agenti patogeni.