Come prendersi cura di un cane anziano

26 Ottobre 2017

Come gli esseri umani, anche gli animali diventano anziani. E, nel corso degli anni, è necessario cambiare il vostro modo di pensare a loro. In questo articolo vi mostreremo una serie di informazioni utili e consigli in modo che possiate prendervi cura del vostro cane anziano nel miglior modo possibile.

Come occuparsi di un cane anziano

Quando il vostro amico a quattro zampe si avvicina ad una età prossima ai 10 anni, senza dubbio potremo già definirlo come un cane ‘anziano’. Una definizione che purtroppo è quanto mai giusta e logica, anche se il suo aspetto appare ancora giovane e nonostante mantenga la stessa energia di sempre. A poco a poco, il suo corpo inizierà a cambiare, così come le sue abitudini e le problematica della normale convivenza. Camminerà più lentamente, mangerà di meno e trascorrerà più ore riposando o dormendo.

cane anziano sul prato

Durante quest’ultima tappa della sua vita (un cane in buona salute può tranquillamente raggiungere i 15 anni), i cambiamenti nel suo comportamento vanno di pari passo con quelli che mostra a livello estetico. I cani anziani mostreranno un pelo tendente al grigio, con l’insorgere di patologie come l’artrosi. Anche i sensi dell’animale soffriranno un calo graduale.

Come proprietari, il vostro compito è fare in modo che gli effetti dell’età non incidano troppo negativamente sulla vita e il benessere dell’animale. Ecco allora 6 consigli utili su come prendersi cura di un cane anziano:

1. Fate attenzione al cibo

Da una certa età in poi, gli animali domestici hanno esigenze nutrizionali diverse. Stabilite la dieta migliore con la supervisione del veterinario. Probabilmente dovrete scegliere un tipo di alimentazione con un minor contenuto di grassi e pensato apposta per i cani più anziani. Ciò significa meno calorie e alimenti più facili da masticare (soprattutto se il vostro amico inizia a perdere qualche dente).

Se notate che il vostro cane non beve abbastanza acqua, cercate di somministrargli brodo o latte (per mantenere ben idratato il suo organismo). Un’altra opzione è fornirgli del cibo umido. Ad ogni modo, mai ossi o croccantini, che potrebbero non solo non essere facili da masticare, ma persino pericolosi per un metabolismo ormai più lento e meno efficace.

2. Analizzate il suo fisico

Un cane anziano non dovrebbe mai trovarsi in sovrappeso. L’obesità può portare a molte malattie e problemi alle ossa e ai muscoli del vostro miglior amico. Ricorrete al veterinario nel caso in cui notiate cambiamenti repentini nel peso dell’animale, dal momento che potrebbe essere l’indicatore di una qualche patologia più seria.

3. Non dimenticate l’attività fisica

Finché il suo corpo e lo stato di salute lo permettono, è molto utile far fare esercizio al vostro cane. Passeggiate e gite al parco sono un ottimo passatempo e consentono di mantenere attivo l’animale, anche da un punto di vista della socializzazione. È essenziale adattare la routine alla sua età, con uscite più brevi (non superare i 30 minuti) evitando le ore più calde del giorno.

4. Siate consapevoli dei suoi limiti

Con l’età avanzata, diminuisce l’efficacia dei sensi. Orientamento, olfatto, vista, udito e perfino la memoria inizieranno a fare cilecca, di tanto in tanto. Ad esempio, può accadere che l’animale non sia più in grado di trovare la cuccia o la ciotola della pappa. Capita che non riconosca alcune persone… Essere pazienti vi aiuterà a rendere più semplici questi ultimi anni di vita.

5. Amatelo più che mai

Fin qui abbiamo parlato di alcuni consigli pratici per prendersi cura di un cane anziano. Ma non possiamo dimenticarci del legame affettivo e dell’amore, sempre necessario, specie in questa delicata fase della vita dell’animale. Non parliamo solo di attenzioni e coccole, ma anche del rispetto dei suoi tempi e delle sue pause. Sforzatevi di salvaguardare il suo riposo, evitate musica e rumori forti, rendetelo partecipe della quotidianità senza che si senta di peso o emarginato.

padrone e cane a letto

6. Aumentate le visite dal veterinario

In genere, chi possiede un cane lo porta dal veterinario una volta all’anno. Al contrario, in età adulta, sarà necessario aumentare la frequenza di visite e controlli medici. Infatti, sono molte le patologie che possono interessare il vostro amato animale domestico e alcune richiedono un trattamento e una supervisione costante. Parliamo di artrite, displasia dell’anca, gengivite, insufficienza renale, diabete o anche di incontinenza urinaria. Lo specialista vi consiglierà sul da farsi per mantenere sempre ottimale la qualità della vita del vostro cane anziano.