Gli ululati dei cani: il perché di questo comportamento

· 5 dicembre 2018
C'è chi li spiega attraverso il mito, ma gli ululati dei cani rappresentano un modo di esprimersi, un vero e proprio linguaggio ereditato dai loro antenati, i lupi, che lo usavano per avvertire il branco di un pericolo o della presenza di una preda.

Al di là dei miti e delle leggende popolari, in questo articolo vi sveleremo le ragioni che si celano dietro gli ululati dei cani.

Sapere perché i nostri amici pelosi ululano, ci aiuterà a capire le loro necessità e a prenderci cura di loro nel modo migliore. Oggi parleremo degli ululati dei cani.

Ululati dei cani: i motivi

La luna piena o i fantasmi non c’entrano nulla. Gli ululati dei cani sono dovuti a svariate ragioni che, nella maggior parte dei casi, sono legate alle origini selvatiche della specie.

I cani discendo, infatti, dai lupi e da alcune razze nordiche molto antiche, come gli husky, che non abbaiano come le altre razze.

Gli ululati sono un modo per esprimersi molto diffuso tra i lupi e usato anche dai cani. Per farlo, allungano il collo e puntano il muso verso l’alto.

Questa tecnica permette loro di coprire le lunghe distanze di una foresta e comunicare con gli altri membri del branco, per allertare di un pericolo o per avvisare della presenza di cibo.

Husky che ulula

Per i nostri amici a quattro zampe è lo stesso? In realtà le ragioni che spiegano gli ululati dei cani sono leggermente diverse. Vediamo insieme quali sono.

1. Per difendere il territorio

Tra i lupi, solo il maschio alfa ulula, perché è il capobranco. Se il nostro cane ulula, probabilmente vuole dimostrare il suo potere e far sapere a tutti chi comanda.

Alcune razze usano gli ululati per avvisare dell’arrivo di un intruso in casa e dar così il segnale d’allarme.

In questo caso gli ululati dei cani sono dovuti all’istinto di sopravvivenza e di difesa.

2. Per celebrare l’unione del branco

Per il cane, noi e la nostra famiglia siamo il suo branco. Quando siamo tutti a casa, può darsi che il nostro amico ululi di felicità, specialmente se è stato parecchio tempo da solo.

In un contesto di vita selvatica, un lupo farebbe la stessa cosa per celebrare l’unione del proprio clan.

3. Per manifestare il dolore fisico

Gli ululati dei cani non sempre esprimono cose positive: in certi casi, infatti, possono rappresentare una manifestazione di dolore fisico.

Può essere una contusione, una ferita o un’indigestione: gli ululati sono come le nostre lamentele quando siamo ammalati.

4. Per imitare altri suoni

Può darsi che il cani inizia a ululare dopo aver sentito il suono della sirena di un’ambulanza o di una volante della polizia: è del tutto normale!

Gli ululati dei cani, in questo caso, hanno una doppia spiegazione: innanzitutto, il fastidio provocato da suoni così acuti e penetranti. Di conseguenza l’animale si innervosisce e si lamenta.
Cane che ulula

In secondo luogo, il cane vuole imitare i suoni che sente, come se si trattasse di una risposta al capobranco. L’animale, infatti non può sapere cosa provochi il suono, ma la sua memoria genetica si riattiva comunque.

L’istinto, quindi, gli dice di rispondere alla chiamata, per segnalare la propria posizione.

5. Per ridurre l’ansia

Un’altra ragione per cui i cani ululano è la riduzione dell’ansia. Attraverso gli ululati, che funzionano come una ninna nanna, riescono a calmarsi.

Spesso questi ululati dei cani sono accompagnati da gesti e movimenti particolari, come girare su se stessi, mordersi la coda o andare da un lato all’altro ripetutamente.

6. Per combattere la solitudine

I cani amano vivere in gruppo o in branco. Quando non hanno compagnia, si deprimono facilmente e ululare li aiuta a sentirsi meno soli.

Gli ululati dei cani possono essere la risposta all’ansia da separazione e alla tristezza dovuta alla solitudine.

C’è anche chi pensa che i cani, grazie ai loro sensi molto sviluppati, siano capaci di percepire la presenza di spiriti o fantasmi.

Altri ancora affermano che i nostri amici a quattro zampe possano avere delle premonizioni riguardo alla morte o ai disastri naturali, ma si tratta di credenze che non sono state provate scientificamente.