Perché i gatti non ruggiscono come i leoni?

25 giugno, 2020
I gatti emettono diversi suoni come i miagolii e le fusa, ma non ruggiscono. Vi piacerebbe sapere perché?
 

I felini sono in grado di emettere fino a un centinaio di suoni diversi per esprimere diverse emozioni e stati. Nonostante ciò, i gatti non ruggiscono come i loro parenti più grandi. 

Cos’è e come viene emesso un ruggito?

Uno dei suoni più imponenti e impressionanti che la natura ci offre è il ruggito di un leone. Questo profondo ed esplosivo suono è prodotto da determinate specie di animali del genere Panthera, come la tigre, il leopardo, il giaguaro e, com’è noto, il leone (Panthera leo), il cui ruggito è il più potente e conosciuto.

Il ruggito consiste in un forte suono emesso attraverso la bocca aperta grazie all’osso ioide. Questo piccolo osso mobile, che si trova nella gola, è relativamente flessibile ed è parzialmente ossificato negli animali che sono capaci di ruggire.

Le vibrazioni dell’osso ioide, insieme a una particolare disposizione delle corde vocali e della laringe nel momento opportuno, consentono il ruggito.

Il ruggito in genere è diviso in tre sezioni con frequenze distinte. Il più noto di tutti, quello del leone, è composto da alcuni ruggiti iniziali lunghi e gravi, a cui seguono una serie di ruggiti più brevi, udibili fino a otto chilometri di distanza.

Perché i gatti non ruggiscono come i leoni?

Nonostante le loro somiglianze con i grandi felini, i gatti non sono capaci di emettere ruggiti. Fu solo nel 1834 che un ricercatore di nome Richard Owen scoprì la spiegazione biologica dietro questo enigma.

Gatto che sbadiglia
 

Sebbene anche i gatti possiedano un osso ioide che dà supporto alla lingua e alla laringe, Owen scoprì che nei gatti quest’osso è molto più duro rispetto a quello dei grandi felini, oltre a essere del tutto calcificato. Proprio queste caratteristiche impediscono ai gatti di ruggire.

Ma esistono ulteriori differenze morfologiche tra i felini, ovvero le dimensioni delle corde vocali. Gli animali capaci di ruggire, come il leone o la tigre, possiedono corde vocali molto più grosse rispetto, per esempio, al gatto domestico o al leopardo delle  nevi.

Anche se i gatti non ruggiscono, anche loro emettono un suono che coinvolge l’osso ioide e le corde vocali: le fusa.

Gatto che miagola

I gatti non ruggiscono, ma… fanno le fusa! In che modo?

A oggi non si sa ancora con esattezza, ma gli ultimi studi suggeriscono che i gatti sfruttano la rigidità del loro osso ioide per fare le fusa.

Oltre a ciò, si pensa che facciano vibrare le corde vocali a una frequenza pari a 26 volte al secondo mentre inspirano ed espirano l’aria. Ciò consente ai gatti di emettere questo suono così caratteristico e rilassante.

Ma le fusa non sono esclusive dei gatti domestici, difatti anche alcuni loro parenti più prossimi, come il ghepardo, o altri più lontani, come la mangusta, fanno le fusa.

 

Un dato rilevate è che i felini che fanno le fusa sono incapaci di ruggire e, a loro volta, i grandi felini che ruggiscono non fanno le fusa. Curioso, vero?

Weissengruber, G. E., Forstenpointner, G., Peters, G., Kübber‐Heiss, A., & Fitch, W. T. (2002). Hyoid apparatus and pharynx in the lion (Panthera leo), jaguar (Panthera onca), tiger (Panthera tigris), cheetah (Acinonyx jubatus) and domestic cat (Felis silvestris f. catus). Journal of anatomy201(3), 195-209.