I pappagalli capiscono ciò che dicono?

18 Aprile 2019
Si sa che i pappagalli ripetono quello che diciamo, ma sono realmente in grado di capire cosa dicono?

Sappiamo tutti che i pappagalli hanno l’ammirevole capacità di riprodurre vari suoni e articolare alcune parole del linguaggio umano. Tuttavia, c’è una domanda che genera ancora molti dubbi: i pappagalli capiscono cosa dicono o semplicemente ripetono quello che sentono?

Scopriamo a seguire se i pappagalli capiscono ciò che dicono.

Perché i pappagalli possono imitare i suoni e le parole che sentono?

Alcuni uccelli, come pappagalli, are e cacatua, dimostrano di sapere imitare con una certa facilità e in modo del tutto naturale i suoni che percepiscono nel loro ambiente. Questa incredibile capacità è dovuta alla modalità speciale con cui questi uccelli usano la loro laringe, un organo che fa parte del sistema vocale.

La laringe è costituita da una scatola ossea la cui struttura è composta da anelli uniti tra loro. All’interno troviamo le membrane vibratorie e la biforcazione della trachea, che consente la formazione dei bronchi.

La complessità del canto di ciascun uccello è direttamente correlata alla struttura della sua laringe. La dimensione e il formato di questo organo varia considerevolmente da specie a specie. Lo stesso vale per le membrane vibranti e i muscoli che regolano le vibrazioni.

In generale, più è complessa la struttura della laringe, più sofisticato e vario sarà il potenziale vocale. Gli uccelli canori, come i canarini, possono gestire un’ampia varietà di suoni e melodie perché la loro laringe è molto dotata.

Pappagalli Ara

Com’è la laringe dei pappagalli?

Per quanto riguarda la complessità della laringe, i pappagalli si trovano ad un livello intermedio. Sebbene il loro organo vocale sia piuttosto modesto, questi uccelli sanno usarlo con grande abilità. La loro intelligenza, espressività e la predisposizione all’apprendimento “compensano” la semplicità della laringe.

Va anche notato che ci sono diverse specie di pappagalli, motivo per cui si parla di diversi tipi di laringe. Tra tutti, il pappagallo grigio dalla coda rossa si distingue come la specie più loquace e intelligente.

In effetti, sarà proprio un pappagallo grigio di nome Alex ad aiutarci a comprendere se i pappagalli capiscono realmente cosa dicono. Alcuni studi condotti dalla psicologa Irene Pepperberg hanno dimostrato che questo uccello comprende il significato delle parole.

I pappagalli capiscono cosa dicono?

Per rispondere a questa domanda, dedicheremo un po’ di tempo a conoscere meglio la storia di Irene e Alex. Negli anni ’70, Irene adottò Alex in un negozio di animali quando l’uccello aveva solo un anno.

Per 30 anni, Irene si è dedicata ad addomesticarlo, incoraggiandolo a imparare attraverso una serie di test e con il sostegno del rinforzo positivo. Il risultato sorprendente è stato che Alex ha imparato a identificare più di 50 oggetti per nome e ha memorizzato più di 100 parole.

In effetti, Alex ha dimostrato di possedere un’intelligenza paragonabile a quella di un bambino di cinque anni. In un test molto impressionante, l’uccello è stato in grado di comunicare la forma e il colore di un oggetto dopo averlo toccato. Inoltre, Alex è stato in grado di distinguere i numeri da 1 a 6, oltre a forme e colori vari.

La capacità di comunicare con precisione le percezioni sensoriali richiede all’individuo di capire quello che sta dicendo. Cioè, di essere consapevole dei significati delle parole e di saperli articolare per esprimere qualcosa di coerente con la realtà.

In questo modo, i test completati con successo da Alex sarebbero la prova che i pappagalli capiscono cosa dicono e che quindi non ripetono in modo casuale solamente ciò che sentono in cambio di un premio.

Pappagallo che parla

Come verificare se i pappagalli capiscono cosa dicono?

Probabilmente, questa è stata la domanda che Irene si è posta di fronte al rifiuto della comunità scientifica. Allora, per dimostrare che non si trattava di un caso isolato o di un ‘colpo di fortuna, la psicologa ha deciso di fare appello alle statistiche.

Dato che Irene non aveva accesso ad un campione di pappagalli grigi per svolgere i suoi esperimenti, decise di eseguire i test più volte sempre su Alex. Il problema è stato che, dopo aver eseguito lo stesso test tra 10 e 20 volte, il pappagallo si è stancato e persino stressato.

Purtroppo, poco dopo, Alex è morto molto giovane, a soli 31 anni. Vale la pena ricordare che i pappagalli grigi dalla coda rossa possono vivere in cattività fino a 50 anni. Irene perdeva così non solo il suo grande amico, ma anche il centro delle sue indagini.

È innegabile che Alex sia stato un riferimento importante per l’investigazione sull’intelligenza dei pappagalli. Grazie alle sua incredibili capacità, siamo sempre più vicini a poter affermare che i pappagalli capiscono quello che dicono.